<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210</id><updated>2012-02-17T03:30:46.056+01:00</updated><category term='risorgimento'/><category term='sport'/><category term='islam'/><category term='anomalia italiana'/><category term='Marx'/><category term='scuola'/><category term='relativismo'/><category term='interventismo ecclesiastico'/><category term='islam balcanico'/><category term='evoluzione'/><category term='Cromwell'/><category term='politica'/><category term='persecuzione'/><category term='cristianofobia'/><category term='Stalin'/><category term='assolutismo'/><category term='rivoluzione inglese'/><category term='links'/><category term='fine vita'/><category term='filosofia attuale'/><category term='esistenza di Dio'/><category term='fede'/><category term='certezza'/><category term='crociate'/><category term='false accuse alla Chiesa'/><category term='Tommaso'/><category term='storicità'/><category term='storia'/><category term='nazismo'/><category term='romanticismo'/><category term='umanesimo'/><category term='moralismo'/><category term='scontro di civiltà'/><category term='disumanizzazione'/><category term='riforma Gelmini'/><category term='Duns Scoto'/><category term='tomismo'/><category term='unità d&apos;Italia'/><category term='filosofia'/><category term='comunismo'/><category term='Przywara'/><category term='partiti'/><category term='evoluzionismo'/><category term='immigrazione'/><category term='Italia'/><title type='text'>Cultura nuova</title><subtitle type='html'>Blog del sito Cultura nuova (culturanuova.net)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>84</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2073891837454890468</id><published>2012-01-28T21:39:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T21:39:57.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unità d&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>il brigantaggio antipiemontese</title><content type='html'>Ecco un documento della resistenza armata contro lo Stato unitario:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;All’armi! All’armi! All’armi !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“[…] Il piemontese nemico del nostro Re, della nostra Monarchia, delle nostre leggi, nemico del patrizio, del borghese, del contadino, nemico di tutti gli ordini militari civili e religiosi; il piemontese che arde città, scanna i fedeli a Dio ed al loro sovrano, fa macello di sacerdoti, svelle dalle loro chiese i vescovi, e per sospetti caccia nelle carceri, negli ergastoli e negli esilii quanti non vede piegar la fronte all’idolo d’ingorda e bugiarda rivoluzione, il piemontese che copre con l’orgoglio la sua nudità, e che si gloria di non sentir pietà nello sgozzar vecchi, vergini, pargoletti, nè ritrosia nel dar di piglio nella roba altrui o pubblica o privata; il piemontese che profana le nostre donne ed i nostri templi, ubriaco di libidine, fabbro di menzogna e d’inganni, schernitore di vittime da lui tradite: il piemontese fugge dinanzi allo scoppio dei nostri moschetti rugginosi; e nelle città dov’egli avea fondate le case di prostituzione ed il servaggio, ormai sventola il vessillo della libertà e della indipendenza del Regno al grido di viva Francesco II. La bandiera del sovrano è già inalberata in Sora. Popoli degli Abruzzi, delle Puglie, delle Calabrie, dei Principati, all’armi! Sopra i gioghi degli Appennini, ciascun macigno è fortezza, ciascun albero è baluardo. Ivi il nemico non potrà ferire alla lontana coi proiettili dei cannoni rigati, né con l’unghie dei cavalli. Combattendo uomo con uomo, egli che non ha fede in Dio e in Gesù Cristo, ne può avere carità de’ fratelli, dovrà soccombere al fremito del nostro coraggio, alla forza dei petti devoti alla morte per una causa che merita il sacrificio della vita. All’armi! Le falci, le ronche, i massi valgono nelle nostre mani più che le baionette e le spade. Un milione di anime oppresse si confortano con un grido alla pugna; sessantamila dei nostri stendono le braccia dalle carceri verso di noi; le ombre di diecimila ci dicono vendicateci.. Corriamo dai boschi alle città, dalle province a Napoli. L’arcangelo San Michele ci coprirà col suo scudo, la Vergine Immacolata col suo manto, e faranno vittoriosa la bandiera che appenderemo in voto nel tempio. Il piemontese che ci deride, svilisce, conculca, tiranneggia, spoglia, e uccide con l’ipocrita maschera della libertà, ritorni nei suoi confini tra il Po e le Alpi. Ritorni a noi quel Sovrano che Iddio ci ha dato, e lo fe’ generare nelle viscere di una madre santa, e crescere in virtù candido come il giglio, che adorna il borbonico stemma. Francesco II e Sofia, ed i Reali principi c’insegnarono come si debba star saldi ed intrepidi nella battaglia. Vinceremo. I potenti dell’Europa compiranno l’opera nostra rimenando la pace all’Italia; ed il nostro regno all’ombra della religione cattolica e del papato, si riabbellirà di quella gloriosa borbonica dinastica che ci sottrasse ai duri ceppi dei piccoli tiranni, e ci diede ricchezza e franchigia vera, e la indipendenza dallo straniero. All’armi!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proclama del Comandante in capo CHIAVONE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2073891837454890468?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2073891837454890468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2012/01/il-brigantaggio-antipiemontese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2073891837454890468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2073891837454890468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2012/01/il-brigantaggio-antipiemontese.html' title='il brigantaggio antipiemontese'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8846499704825656224</id><published>2012-01-17T10:50:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T10:50:41.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tomismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Duns Scoto'/><title type='text'>Duns Scoto: il beato che era contrario alle dispute</title><content type='html'>&lt;br /&gt;L'Antonianum ricorda la visita di Giovanni Paolo II e celebra il "dottore dell'Immacolata"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA, venerdì, 13 gennaio 2011 (ZENIT.org) - Lunedì 16 gennaio 2012, festa liturgica dei Protomartiri francescani e giorno in cui Pio XII dichiarò sant’Antonio di Padova nel 1946 dottore della Chiesa conferendogli il titolo di Doctor Evangelicus, è la festa della Pontificia Università Antonianum in Roma.&lt;br /&gt;In tale occasione sarà ricordato il trentesimo anniversario della visita del beato Giovanni Paolo II alla medesima università, occasione nella quale il Pontefice parlò anche del beato Giovanni Duns Scoto, soprattutto in occasione della visita alla Commissione Scotista.&lt;br /&gt;Alla giornata Testimone della speranza: a trent’anni dalla visita alla Pontificia Università Antonianum del beato Giovanni Paolo II che si svolgerà con inizio alle ore 10.30, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Antonianum, interverranno nell’ordine: prof. Priamo Etzi, Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum, rev.do p. Vidal Rodríguez López, Segretario Generale per la Formazione e gli Studi dell’Ordine dei Frati Minori, rev.do mons. Slawomir Oder, Postulatore della causa di canonizzazione del beato Giovanni Paolo II, rev.mo p. José Rodríguez Carballo, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori e Gran Cancelliere della Pontificia Università Antonianum.&lt;br /&gt;A proposito di come i Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo II hanno visto il beato Giovanni Duns Scoto, Girolamo Pica ha scritto quanto segue nel libro Il beato Giovanni Duns Scoto. Dottore dell’Immacolata, Elledici-Velar, Gorle 2010 (velar@velar.it).&lt;br /&gt;A pochi mesi dalla chiusura del Concilio Vaticano II, nella Lettera Apostolica Alma Parens firmata il 14 luglio 1966 in occasione del Secondo Congresso Scolastico tenuto per il Settimo Centenario della nascita di Giovanni Duns Scoto, papa Paolo VI indicava i motivi della attualità del pensiero di Scoto.&lt;br /&gt;Innanzitutto, se Leone XIII nella Lettera Enciclica Aeterni Patris, segnalando la posizione del pensiero di Tommaso d’Aquino rispetto agli altri dottori scolastici, enunciava: “sopra tutti i Dottori Scolastici, emerge come duce e maestro San Tommaso d’Aquino” – come ricorda lo stesso Paolo VI mediante una citazione dello scritto leonino – nell’Alma Parens il raffronto tra Scoto e il pensiero tomista era indicato mediante una formula più attenuata: «Accanto alla cattedrale maestosa di San Tommaso d’Aquino, fra altre c’è quella degna d’onore – sia pur dissimile per mole e struttura – che elevò al cielo su ferme basi e con arditi pinnacoli l’ardente speculazione di Giovanni Duns Scoto».&lt;br /&gt;Non si usa l’espressione «molto dissimile per mole e struttura» come sarebbe stato più logico se avesse voluto mantenere una continuità con il giudizio perentorio di Leone XIII precedentemente citato. Un piccolo cambiamento – da longe a quamvis, per dirla in latino – che indica uno spostamento non soltanto di prospettiva, ma di proporzioni, come può ben notare soprattutto un buon esperto di latino!&lt;br /&gt;Tale cambiamento può essere preso come espressione della modifica del metro di misura della ortodossia del pensiero di Scoto: infatti per secoli fu definita la dottrina di Scoto contraria alla fede essendo in molti aspetti contraria al pensiero di san Tommaso d’Aquino prescritto dalla Chiesa. Fu nel 1971 che gli scritti di Scoto furono approvati, e proprio ciò perché il metro di misura non furono più le opere di san Tommaso, ma la dottrina della Chiesa; un cambiamento - secondo alcuni - epocale, per cui questa vicenda della causa di Scoto è da inserirsi nei manuali di teologia e storia ecclesiastica.&lt;br /&gt;Quindi, dopo aver riconosciuto la dignità del pensiero del Maestro minorita indicando una nuova valutazione rispetto al giudizio di Leone XIII, modificandone il giudizio sulla proporzione di Scoto rispetto a Tommaso, tra le altre cose il Pontefice auspicava che la dottrina scotista potesse dare elementi utili al dialogo, soprattutto con gli Anglicani. In ciò il Pontefice si appellava al giudizio dato da Giovanni di Gerson secondo il quale Scoto era mosso “non dalla contenziosa singolarità di vincere, ma dall’umiltà di trovare un accordo”.&lt;br /&gt;Il venerabile Giovanni Paolo II ebbe diverse occasioni per parlare del beato Giovanni Duns Scoto, tra cui una visita alla Commissione Scotista preso la Pontificia Università Antonianum nel 1982. Ma fu in occasione della dichiarazione del riconoscimento del Culto Liturgico di Giovanni Duns Scoto che ebbe a sottolineare l’importanza del pensiero scotista per la Chiesa: «Nato in Scozia verso il 1265, Giovanni Duns Scoto fu detto “Beato” quasi all’indomani del suo pio transito, avvenuto a Colonia l’8 novembre 1308. In tale diocesi, come pure in quelle di Edimburgo e di Nola, oltre che nell’ambito dell’Ordine Serafico, gli fu reso nei secoli un culto pubblico che la Chiesa gli ha solennemente riconosciuto il 6 luglio 1991 e che oggi conferma. Alle Chiese particolari menzionate, che sono presenti questa sera nella Basilica Vaticana con i loro degnissimi Pastori, come pure a tutta la grande Famiglia Francescana, rivolgo il mio saluto, tutti invitando a benedire il nome del Signore la cui gloria risplende nella dottrina e nella santità di vita del Beato Giovanni, cantore del Verbo Incarnato e difensore dell’Immacolato Concepimento di Maria.&lt;br /&gt;Nella nostra epoca, pur ricca di immense risorse umane, tecniche e scientifiche, ma nella quale molti hanno smarrito il senso della fede e conducono una vita lontana da Cristo e dal suo Vangelo (cfr. Redemptoris Missio, 33), il Beato Duns Scoto si presenta non solo con l’acutezza del suo ingegno e la straordinaria capacità di penetrazione nel mistero di Dio, ma anche con la forza persuasiva della sua santità di vita che lo rende, per la Chiesa e per l’intera umanità, Maestro di pensiero e di vita. La sua dottrina, dalla quale, come affermava il mio venerato Predecessore Paolo VI, “si potranno ricavare lucide armi per combattere e allontanare la nube nera dell’ateismo che offusca l’età nostra” (Epist. Apost. Alma Parens: AAS 58 [1966] 612), edifica vigorosamente la Chiesa, sostenendola nella sua urgente missione di nuova evangelizzazione dei popoli della terra.&lt;br /&gt;In particolare, per i Teologi, i Sacerdoti, i Pastori d’anime, i Religiosi, ed in modo speciale per i Francescani, il Beato Duns Scoto costituisce un esempio di fedeltà alla verità rivelata, di feconda azione sacerdotale, di serio dialogo nella ricerca dell’unità, egli che, come affermava Giovanni de Gerson, fu sempre mosso nella sua esistenza “non dalla contenziosa singolarità del vincere, ma dall’umiltà di trovare un accordo” (Lectiones duae “Poenitemini”, lect. alt., consid. 5: cit. in Epist. Apost. Alma Parens: AAS 58 [1966] 614). Possano il suo spirito e la sua memoria illuminare della luce stessa di Cristo il travaglio e le speranze della nostra società».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8846499704825656224?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8846499704825656224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2012/01/duns-scoto-il-beato-che-era-contrario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8846499704825656224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8846499704825656224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2012/01/duns-scoto-il-beato-che-era-contrario.html' title='Duns Scoto: il beato che era contrario alle dispute'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5930718822410519266</id><published>2011-12-29T09:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T09:57:03.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marx'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persecuzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stalin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nazismo'/><title type='text'>irrazionalità staliniana</title><content type='html'>C'è qualcosa di sinistramente irrazionale nella vicenda delle "purghe" staliniane, qualcosa di ancora più irrazionale del nazismo. In effetti i nazisti mandavano alle camere a gas solo chi aveva i "requisiti" per andarci, essendo ebreo, o zingaro o di altra categoria ritenuta da eliminare. Non ci risulta che i nazisti uccidessero dei loro amici. Ciò che invece faceva Stalin: i più biechi collaboratori del terrore staliniano caddero a loro volta vittime di quello stesso terrore. Era davvero una macchina infernale, totalmente spietata e irrazionale. Solo Stalin si salvava dal gorgo diabolico.&lt;br /&gt;Resta un mistero come facessero molti russi ad apprezzare un simile regime (perchè ce ne furono, e ce ne sono). Un regime che se in un certo senso era migliore del nazismo, perchè la motivazione delle eliminazioni dei suoi "avversari" era ideologica e non etnica, in un altro senso era peggiore perché dietro l'apparente giustificazione ideologica si celava il nulla, una logica di puro terrore, di terrore allo stato puro.&lt;br /&gt;Non per nulla nei messaggi di Fatima si allude alla Russia e ai suoi errori, mentre nion si fa parola (almeno esplicitamente) dei totalitarismi di destra. Che, del resto, ne furono una conseguenza e un riflesso speculare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5930718822410519266?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5930718822410519266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2011/12/irrazionalita-staliniana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5930718822410519266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5930718822410519266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2011/12/irrazionalita-staliniana.html' title='irrazionalità staliniana'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2457660767411806110</id><published>2010-12-24T16:45:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T16:45:51.760+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>Gesù è nato per noi, per salvarci e renderci simili a Lui, Uomo-Dio. Rallegriamoci per tale dono!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2457660767411806110?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2457660767411806110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/12/buon-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2457660767411806110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2457660767411806110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/12/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5253159850064893100</id><published>2010-12-02T18:27:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T18:27:27.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crociate'/><title type='text'>le crociate</title><content type='html'>Ossia armati cristiani che "liberano" i luoghi santi dagli infedeli, rei di ostacolare l'afflusso di pellegrini e di vessare i cristiani locali.&lt;br /&gt;Sono lontane dalla nostra mentalità, d'accordo. Ma possiamo guardare con un po' di benevolenza gente vissuta 8-9 secoli fa? Possiamo ipotizzare che la loro mentalità fosse diversa dalla nostra? A qualcuno non piace "contestualizzare", ma non farlo mi sembra iniquo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi volessimo dare un giudizio, come dire?, assoluto, che cosa potremmo dire? Ovviamente vanno rigettate tutte le violenze inutili che ci furono, come quelle in occasione della prima crociata. Ma se ciò di cui si è trattato è essenzialmente una autodifesa, allora il giudizio dovrebbe essere cauto, e cautamente valorizzatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si potrebbe chiedere perché la violenza colonizzatrice non è oggetto di così sospettosi pregiudizi. Se il valore è il denaro, allora un intervento armato (per molti) è tollerabile. Se il valore è spirituale, allora (per gli stessi) no. Strano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5253159850064893100?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5253159850064893100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/12/le-crociate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5253159850064893100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5253159850064893100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/12/le-crociate.html' title='le crociate'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6480653923943931484</id><published>2010-10-28T18:29:00.001+02:00</published><updated>2010-10-28T18:30:14.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rivoluzione inglese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cromwell'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assolutismo'/><title type='text'>la rivoluzione inglese</title><content type='html'>Il giudizio sulla rivoluzione inglese è necessariamente articolato: da un lato, politicamente, che si andasse oltre l'assolutismo e verso il parlamentarismo è positivo; dall'altro non si può dimenticare come lo schieramento filoparlamentare, e poi Cromwell, e poi quanti tramarono per rovesciare Giacomo II, fossero a) sul piano religioso anticattolici e fautori di una radicalizzazione protestantizzante dell'anglicanesimo b) fautori di una idea di proprietà privata decisamente individualistica, nemica del valore della solidarietà. Per non parlare degli orribili massacri perpetrati da Cromwell contro gli irlandesi.&lt;br /&gt;Certo, fu un guaio per i cattolici inglesi del '600, trovarsi a dover sostenere, come male minore, una realtà come l'assolutismo, che non è certo la migliore traduzione politica dell'impostazione cristiana; tuttavia, appunto, era il male minore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6480653923943931484?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6480653923943931484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/10/la-rivoluzione-inglese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6480653923943931484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6480653923943931484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/10/la-rivoluzione-inglese.html' title='la rivoluzione inglese'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4584259712307442164</id><published>2010-09-15T18:58:00.001+02:00</published><updated>2010-09-15T18:58:36.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romanticismo'/><title type='text'>romanticismo</title><content type='html'>Illuminismo: soddisfatto del finito, romanticismo: insoddisfatto del finito.&lt;br /&gt;Si potrebbe documentare musicalmente il primo con Vivaldi (le quattro stagioni, ad esempio)? E' difficile e impreciso, perché non solo Vivaldi muore prima che inizi l'illuminismo, ma anche perché nella sua opera c'è una serenità, da cui non è del tutto assente il dramma.&lt;br /&gt;E si potrebbe documentare l'inquietudine romantica con Beethoven? Qui la risposta è meno incerta: sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4584259712307442164?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4584259712307442164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/09/romanticismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4584259712307442164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4584259712307442164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/09/romanticismo.html' title='romanticismo'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1928767302435412586</id><published>2010-09-07T17:46:00.002+02:00</published><updated>2010-09-07T17:47:40.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evoluzionismo'/><title type='text'>Ardi: un anello di congiunzione</title><content type='html'>Citiamo da wikipedia: "Il 2 ottobre 2009 viene pubblicata una ricerca dalla rivista &lt;i&gt;Science&lt;/i&gt;, da uno studio svolto in Messico condotto dall’americano Giday WoldeGabriel, che afferma il ritrovamento nel sito di Aramis (deserto dell' Afar in Etiopia) e la ricostruzione parziale di uno scheletro femminile di &lt;i&gt;Ardipithecus ramidus&lt;/i&gt; che comprendeva il cranio, i denti, le pelvi, le mani e i piedi; vissuta nella desertica regione dell'Afar in Etiopia, aveva una scatola cranica piuttosto piccola, pesava sui 50 chili ed era alta 120 centimetri.&lt;br /&gt;(...) &lt;i&gt;Ardi&lt;/i&gt; era vissuta 4,4 milioni di anni fa. Questo fossile è dunque ben più antico della famosa &lt;i&gt;Lucy&lt;/i&gt;, l' Australopithecus afarensis (...) considerato fino a quel momento il più antico ominide, ma che è datato a 3,2 milioni di anni fa.&lt;br /&gt;Dalla forma delle pelvi e degli arti, gli studiosi ritengono che &lt;i&gt;Ardi&lt;/i&gt;  fosse potenzialmente in grado di camminare in forma eretta sul terreno;  la presenza di un alluce mobile nel piede indica invece che utilizzava  tutti e quattro gli arti quando si arrampicava sugli alberi. L' &lt;i&gt;A. ramidus&lt;/i&gt; aveva quindi una capacità di deambulazione molto più primitiva dei successivi ominidi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Si tratterebbe dunque, in parole povere, di &lt;i&gt;un&lt;/i&gt; anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo. Un'intelligenza credente non ha paura dell'evoluzionismo, e guarda con attenzione a tutte le scoperte scientifiche anche in questo campo.&lt;br /&gt;Sapendo che una cosa la scienza non potrà mai negare: la spiritualità dell'uomo. Più esattamente non la potrà mai né negare né affermare, perché esula di diritto dai suoi confini: lo spirito non è scientificamente oggettivabile. Derivi dunque pure il corpo umano dalla scimmia: resta la domanda se l'uomo sia solo corpo. A questa domenda non la scienza, ma la filosofia è chiamata a rispondere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1928767302435412586?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1928767302435412586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/09/ardi-un-anello-di-congiunzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1928767302435412586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1928767302435412586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/09/ardi-un-anello-di-congiunzione.html' title='Ardi: un anello di congiunzione'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2145645933528050012</id><published>2010-06-21T12:38:00.000+02:00</published><updated>2010-06-21T12:38:11.117+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Przywara'/><title type='text'>Przywara</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;Lorenzo Fornasieri&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Erich Przywara è una personalità di statura gigantesca nel pensiero del ‘900, e come spesso succede a noi, “mediani”, della misura media, non vien facile alzare lo sguardo a certi vertici. Bisogna dire che, pur avendo alimentato il pensiero di grandi pensatori del ‘900, non è molto conosciuto; qui in Italia, poi, dei suoi oltre ottocento lavori, di cui cinquanta monografici, c'è solo tradotto il volume “Analogia entis” e scritti su Agostino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analogia entis è uno scritto arduo, corredato, nella seconda edizione, da stupendi saggi occasionali che risultano di più facile comprensione e attualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amici del nostro, intimamente partecipi del suo cenacolo spirituale, furono, tra gli altri E. Stein, E. Husserl, M. Scheler, P. Tillich, K. Barth, M.Heidegger, M. Buber, H. Rahner, P. Lippert, G. von Le Fort e von Balthasar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questi corrispose e scambiò conoscenze, molti incontrandoli nei suoi giri di conferenze in Europa e oltre Oceano. Siamo negli anni trenta… il fatidico primo dopoguerra in cui finalmente, dopo le strettoie della Kultur Kampf (che ostacolò non poco il Nostro) e le censure dei governi massonici ottocenteschi, si riapre un grande dibattito nella Chiesa cattolica e fra tutti quelli che sono ai suoi confini e guardano ad essa con nuovo interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo agli studi biblici della prima metà del novecento e alle gravi domande che nascono in seno alla Riforma e al pensiero ebraico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola fenomenologia, che da Husserl (di origine ebraica) passa attraverso la Stein, Scheler, Hedvig C. Martius e altri, riapre anche tutto un interesse su una filologia più attenta alle valenze ermeneutiche delle varie radici dell'indoeuropeo presenti nel tedesco e nelle lingue slave; nonché un continuo confronto tra le traduzioni della Bibbia: dalla Settanta alle versioni “dai testi orinali” che culminano nella grande “scuola” della Bible de Jerusalem accreditata già nel 1950 anche presso il mondo riformato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erich Przywara si presenta come uno scrigno ricchissimo di tutto ciò che è “humanitas”: molte sono le sue citazioni dai capolavori della musica e delle arti figurative europee; molti riferimenti alla teologia dell'icona che svela il misterioso mondo dell'Ortodossia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sono citazioni dotte, quasi un elenco da prodigiosa memoria; sono invece perfettamente corrispondenti alla vibrazione, pennellata ombreggiatura che il genio musicale poetico, pittorico rappresenta nell'impianto teorico di una rimeditazione generale della verità cristiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la vita di Przywara fu infatti un macerarsi nello stato di dramma che è la vita di ciascuno di noi in massima somiglianza con Dio (siamo Imago Dei, anzi Consortium Dei) e contemporaneamente alle prese con un Dio sempre maggiormente dissimile da noi: sempre più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui vogliamo per il momento nominare la chiave di volta che regge le terribili amplissime oscillazioni della realtà del mondo mondano (anche “tellurico”) attraversato dalla Chiesa attraversata dal Cristo crocefisso. E' la parola più importante, il centro di fuoco del Nostro: ANALOGIA ENTIS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le cose, tutte le fibre delle creature, tutte le essenze delle nature, non vive e viventi, e del cosmo, sono intrinsecamente ANALOGIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;cenni biografici&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Ma diamo ora uno sguardo alla fragilità alla humilitas, alla biografia storica di Erich Przywara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nasce a Katowice: è Polonia, è Alta Slesia… nel 1889, il 12 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coincidenze? Anche Edith Stein era nata nel giorno del Kippur, la grande festa dell'Espiazione, il 12 ottobre…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ventinove anni è gesuita, ma fa il noviziato in Olanda, perché in Gerrmania durante la Kultur Kampf erano stati sospesi i gesuiti. Przywara dirige “Stimmen der Zeit” che potremmo tradurre “Segni dei Tempi”. L'espressione “Segni dei tempi” di Giovanni XXIII ci aiuta a capire come Przywara fosse attento (basta sfogliare gli annali della rivista) a tutta la realtà sociale, morale, metafisica, filologica, artistica proprio perché in risonanza con il suo sterminato orizzonte di studi umanistici (filosofia, filologia, teologia, psicanalisi…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel '41 la rivista è soppressa dal regime nazista e, pur con grandi rischi, il Nostro tiene conferenze a Monaco, Berlino, Vienna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo cattolico è in grande cambiamento; Przywara è molto ascoltato: von Balthasar ne è profondamente affascinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la guerra, una grave malattia cui segue una vita più nascosta: eppure bellissimi sono i sggi degli anni '50, in cui in modo più semplice ci rivela tutto il lavoro che tutta la sua vita ha dedicato al concetto - realtà di &lt;i&gt;analogia entis&lt;/i&gt;.L'opera maggiore (Analogia entis) già apparsa nel 1932, ebbe una seconda edizione a cura di von Balthasar nel 1962, edizione accresciuta da una stupenda raccolta di saggi dal titolo complessivo Ritmo cosmico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erich Przywara morì a Murnau il 28 settembre 1972.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;cenni sul pensiero&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;La lettura dell'opera Analogia entis è veramente ardua, perché l'autore come fosse un grandissimo pianista che con estrema facilità suona preludi, fughe variazioni, manifesta una conoscenza penetrante e vasta di Platone, Aristotele, Agostino, Tommaso, Cusano, Leibniz, Kant, Schelling, Hegel. Il suo orizzonte è un Cogito quasi onnicomprensivo della storia della filosofia occidentale, della storia dell'arte, della letteratura, della musica europee, nonché dell'oriente patristico-bizantino. Si sente la unga e penetrante frequentazione della Bibbia dei Settanta, dove si sviscerano i significati più riposti delle radici del lessico greco. Chi scrive è stato molto impressionato da questo metodo ahimè poco praticato nei nostri corsi di greco e latino, sia a livello liceale sia universitario: consiste nel chiamare la parola a librarsi nel suo alveo ma anche e subito nei suoi “link” diremmo oggi, con le sue sorelle: il greco con il ,latino e, al centro, il tedesco. E' una filologia ermeneutica che richiama il pensiero di H. Gadamer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio: per spiegare la parola “mistero” , che è una delle quattro parole chiave del cristianesimo e altre sono Kerygma, Kairos, Oikonomia, cfr. saggio del 1959 in Analogia entis, Milano 1995), si ricorre alla radice MY. Citiamo liberamente da:I termini fondamentali del cristianesimo : “kerygma”,”mysterium”,”kairos”,”oikonomia” (1959)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;….”Il secondo termine fondamentale in senso formale del cristianesimo”, &lt;i&gt;mysterion&lt;/i&gt;, poggia integralmente sull'insegnamento paolino, tanto che oggi sia la “teologia dei misteri” cattolica, sia il movimento liturgico - sacramentale protestante, considerano la parola “mistero”segno di un “paolinismo” nuovo, antitetico alla “kerygmatica paolina”. “Mistero” vuol dire alla lettera un &lt;i&gt;terein&lt;/i&gt; nel &lt;i&gt;my&lt;/i&gt;, cioè un “custodire” al “chiuso”. Questo “custodire al chiuso” presenta, nel gruppo dei termini attinenti, un aspetto per così dire “tellurico e un aspetto “psichico - spirituale”. L'aspetto tellurico abbraccia termini come &lt;i&gt;myllo&lt;/i&gt; (“avere un amplesso”), &lt;i&gt;mysarche&lt;/i&gt; (“prostituta”), &lt;i&gt;mylos&lt;/i&gt; (“lingua”), &lt;i&gt;myzo&lt;/i&gt; (“succhiare”), &lt;i&gt;mygmos&lt;/i&gt; (“gemere”), ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto psichico - spirituale comprende invece i termini &lt;i&gt;myso&lt;/i&gt; (“iniziare a una dottrina”), e quindi &lt;i&gt;mythos&lt;/i&gt; (la “parola” con cui il mistero dell'essere, il suo &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; la sua chiusura “ - si “immistera” per così dire nell'orecchio attento del &lt;i&gt;mystes&lt;/i&gt; ) e &lt;i&gt;mysterion&lt;/i&gt; (“esser sottoposto alla custodia di un essare che è chiuso”). Questa biforcazione tra un &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; tellurico e un &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; psichico - spirituale permette di cogliere l'intimo dualismo dei misteri storici. L'aspetto tellurico rimanda ai misteri antichissimi scoperti dal grande etnologo Winthuis ( si veda tra l'altro &lt;i&gt;Das Zweigeschlechterwesen&lt;/i&gt;): la celebrazione della più estrema integrazione dei sessi quale presenza e rappresentazione del divino, in cui maschile e femminile si identificano. Si tratta di quel mistero dello &lt;i&gt;ieros gamos&lt;/i&gt; (le nozze sante) che occupa unas posizione centrale nei misteri babilonesi. L'aspetto psichico - spirituale rimanda invece specificamente ai misteri greco - antichi, che nel rapporto tra misteri eleusini e misteri dionisiaci celebrano (come mostra in &lt;i&gt;Die Gestalt und das Sein&lt;/i&gt; il grande filologo classico Walter F. Otto) una “resurrezione nella morte “ metafisico religiosa: nel simbolo eleusino della spiga che cresce improvvisamente dagli inferi, e nel simbolo della vite che cresce improvvisamente dall'ebrezza di Dioniso dilacerato. Il dualismo tellurico - spirituale del &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; (individuato etimologicamente) diviene dunque un “fertile &lt;i&gt;bathos&lt;/i&gt;” per l'”essenza del mistero”. Come dice Otto, il mistero è la “ripetizione di un originario evento divino” nel “culto”,ove”l'uomo è elevato al divino e … agisce insieme ad esso”: il mistero è dunque - nei termini del cristianesimo antico - &lt;i&gt;memoria et praesentia&lt;/i&gt; dell'agire divino in uno “sposalizio divino” (precorso oggettivamente nel &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; tellurico, per quanto in maniera totalmente terrena, e presagito come “resurrezione nella morte” nel &lt;i&gt;my&lt;/i&gt; psichico - spirituale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci fa però entrare nel cuore del “mistero cristiano”. Certo, il mistero nel senso cristiano sta a indicare nel Vangelo, “i misteri del Regno dei cieli” (Matteo 13,11) e quindi , nelle lettere paoline, l'ordine complessivo della salvezza, il “mistero della …volontà (di Dio)”, cioè il disegno “di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra” (Efesini 1, 9_10); in concreto designa dunque il &lt;i&gt;misterium Christi&lt;/i&gt; in cui “i gentili sono chiamati a partecipare alla stessa eredità, a formare lo stesso corpo, e ad essere partecipi” di quell'unico Regno terreno - celeste (efesini 3, 3-6), fino a sfociare in un “mistero cosmico” del Cristo che è completamente “ tutto in tutti”. Ma questo centrale mistero del cristianesimo rivive ogni volta nella “attualizzazione” compiuta nella celebrazione eucaristica dalla Chiesa quale “consorte” , “corpo” e “pienezza” di quest'unico Cristo, e quindi quale celebrazione di nozze che rivive ogni volta nei suoi membri (epi-&lt;i&gt;choregoumenon&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;symbibazomenon&lt;/i&gt;, cioè “vortice dell'unione sponsale”: e quale unità del banchetto nuziale realizzata nel &lt;i&gt;anamnesis&lt;/i&gt;, cioè nella &lt;i&gt;memoria et praesentia&lt;/i&gt; oggettiva che si ha nel “pane” e nel “calice” del “corpo e sangue del Signore” ad “annuncio” della “morte del Signore” (ma, come si legge in I Corinti 15, 1 - 11, della resurrezione &lt;i&gt;nella&lt;/i&gt; morte) per la “nuova alleanza nel mio sangue” (I Cor. 11, 24 - 29)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò Agostino non chiamava i suoi cristiani “(uomini) di Cristo”, ma semplicemente “Cristo”(&lt;i&gt;vos non estis Cristi, sed Christus&lt;/i&gt;), così come d'altra parte ai suoi tempi l'eucaristia era offerta ai cristiani con le parole “&lt;i&gt;accipite, quod estis&lt;/i&gt;”, “ricevete ciò che siete”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata fatta questa lunghissima citazione perché il nostro Autore è tanto arduo quanto affascinante: dobbiamo affrontarne la lettura, anche perché ne viene ogni volta approfondito il ritratto dell'uomo, il nostro volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo alla vertigine di sentirci come punto di oscillazione tra l'essere istintivi, “tellurici”, intrisi di una materia effervescente, e vederci al contempo trasportati nel vorticoso amplesso dell'unione sponsale di Cristo con la Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne viene un'antropologia in cui il dato è nientemeno che la nuzialità intrinseca alla Santissima Trinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel saggio su Max Picard (1958) è lungamente tratteggiata la antinomia maschio - femmina, uomo - donna, Cristo - Chiesa, fino a penetrare tra “midollo e ossa” del nostro essere. Ciò apre prospettive feconde per ricostruire l'uomo come &lt;i&gt;Imago Dei&lt;/i&gt; anche alla medicina, alla psicologia del profondo. Molto importante è in queste scienze ( nella scienza in generale?) la parola imago. Perché noi siamo proprio &lt;i&gt;Imago Dei et consortium Dei&lt;/i&gt;. Solo che tutto ciò era caduto (&lt;i&gt;lapsus&lt;/i&gt;) in uno stato di antagonismo: materia - spirito, maschio - femmina, uomo - donna. Ma tutto ciò fu “rinegoziato” dall'immagine sfigurata di Dio che si fa servo (dato in balia di Satana nell'abbandono della morte di croce).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensiero di Przywara si fa sempre più profondo fino ad abbracciare l'essere umano come tale, i popoli storici del nostro pianeta terra e infine il cosmo in una percezione di intimo rifacimento sia giuridico (la salvezza donata) sia ricreatore del mondo (redenzione): “voi siete nuova creatura” come si insiste innumerevoli volte in san Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa oscillazione riconcentra l'abissale &lt;i&gt;status&lt;/i&gt; dell'uomo: abissale nel suo essere similissimo a Dio, mentre Dio è sempre più grande di questo abisso che pure Egli, in Cristo, amorevolmente abbraccia come Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non gnosi, non linearità dialettica hegeliana, non antitesi, non spiritualismi, non manicheismo, non androginismo (Leone ebreo, Paracelso, Boehme, F. von Baader, nuova teosofia russa) sempre nel saggio &lt;i&gt;Imago Dei&lt;/i&gt; su Max Picard si ha una bellissima e appassionata rassegna dello &lt;i&gt;status&lt;/i&gt; uomo - donna, da Eva tratta dalla costola dell'uomo ad Adamo che abita nella donna che è la sua casa; fino a Maria, da cui nasce l'uomo Cristo, il nuovo Adamo, modello stesso di Adamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Citiamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla “Contraddizione tra uomo e donna che contraddistingue il peccato originale, l'originaria “analogicità di uomo e donna” trapassa nella misteriosa correlazione tra il Cristo - che è “potere nell'impotenza, gloria nello scandalo, benedizione nella maledizione, pienezza nel nulla” - e la vergine Maria, quale “beatitudine dell'umiltà dell'ancella”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forma dell'Imago Dei è ora completa: l'essere umano è “immagine di Dio” perché è l'&lt;i&gt;ad imaginem,&lt;/i&gt; vale a dire la riproduzione dell'unica “immagine di Dio”, che è quella presente in Cristo e in Maria, e quindi la riproduzione dell' “immagine della gloria nella deformità e nell'umiltà”. Imago Dei nel vero senso della parola è l'essere umano simboleggiato dal “crocefisso” e dalla “Madre dei sette dolori”. (fine della citazione)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2145645933528050012?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2145645933528050012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/przywara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2145645933528050012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2145645933528050012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/przywara.html' title='Przywara'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4591217602521738392</id><published>2010-06-17T18:40:00.003+02:00</published><updated>2010-06-17T18:44:34.103+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tommaso'/><title type='text'>Tommaso vs.Occam?</title><content type='html'>Una mia collega lamenta l'esagerata importanza data a Tommaso d'Aquino nei programmi ministeriali, a scapito di altri personaggi che meriterebbero ben altra considerazione, come Guglielmo di Occam.&lt;br /&gt;Che dire? Se l'Aquinate ha acquisito un posto di primaria importanza mentre Occam no, ci sarà ben qualche ragione. Che provo a riassumere:&lt;br /&gt;1) Tommaso esprime la mentalità del 90% e passa di una civiltà che, piaccia o no, è durata più di mille anni e ha forgiato il volto della moderna Europa e dunque del moderno mondo; Occam esprime la mentalità di (quella che a suo tempo era) una sparutissima minoranza e non c'è una sola sua tesi che non sia stata detta meglio e più estesamente dal prosieguo del filone che egli contribuisce a iniziare. Le acque del piccolo torrente Occam, in altre parole, si riversano interamente nel grande fiume della modernità anticristiana. Le acque di Tommaso formano un grande lago, in cui altri fiumi sono poi confluiti, senza che per tutta l'epoca moderna e fino al XX secolo sia sorto un altro paragonabile esponente filosofico di quel Cristianesimo, che, piaccia o no, è mentalità di strati amplissimi di popolazione, occidentale e mondiale.&lt;br /&gt;2) Tommaso costruisce, Occam distrugge ("non si può questo", "non si può quello"): molto più facile riassumere il secondo che il primo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4591217602521738392?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4591217602521738392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/tommaso-vsoccam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4591217602521738392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4591217602521738392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/tommaso-vsoccam.html' title='Tommaso vs.Occam?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-546622255018112116</id><published>2010-06-04T07:46:00.002+02:00</published><updated>2010-06-04T07:59:11.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorgimento'/><title type='text'>Pio IX, l'allocuzione del 29 aprile: il testo</title><content type='html'>Con la seguente allocuzione (discorso orale: non è&amp;nbsp; una enciclica), Pio IX precisava che non era sua intenzione fare guerra all'Austria, smarcandosi così dalla frettolosa e pasticciata, iniziale convergenza con Carlo Alberto nel marzo 1848. Si trattava oggettivamente di una marcia indietro, visto che dallo Stato pontificio erano partite delle truppe, non solo volontarie, ma anche regolari (7500 uomini ca.), al comando del gen. Durando. Con questo discorso Pio IX sconfessava l'operato di tali truppe, che a loro volta non ottemperarono al Pontefice, continuando le operazioni militari contro gli austriaci in Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pio IX&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Non semel&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Allocuzione del 29 aprile 1848&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta, Venerabili Fratelli, che nel Vostro Consesso abbiamo condannato l’audacia di alcuni i quali non ebbero difficoltà di fare a Noi, e per conseguenza a questa Apostolica Sede, l’ingiuria di far credere che Noi Ci fossimo discostati dai santissimi istituti dei Nostri Predecessori, e che (orribile cosa a dirsi!) in più d’un capo Ci fossimo allontanati dalla dottrina della Chiesa . Però nemmeno adesso mancano coloro i quali parlano di Noi e Ci considerano i principali Autori dei pubblici movimenti che negli ultimi tempi non solo in altre parti d’Europa, ma anche in Italia sono accaduti. Principalmente dai Paesi Germanici dell’Impero Austriaco sappiamo che ivi si divulga che il Sommo Pontefice, per mezzo di esploratori mandati colà e per mezzo di altre arti, abbia eccitato i Popoli d’Italia a promuovere nuovi mutamenti nelle pubbliche cose. Sappiamo ancora che alcuni nemici della Religione Cattolica prendono da ciò argomento per accendere il fuoco della vendetta negli animi dei Germanici, e così allontanarli dall’unione con questa Santa Sede. Orbene, quantunque Noi non dubitiamo punto che i Popoli Cattolici della Germania e i preclarissimi Vescovi che li governano siano lontanissimi di animo dalla malvagità dei predetti, sappiamo però che è Nostro dovere impedire lo scandalo di cui potrebbero patire gl’incauti ed i semplici, e di ributtare la calunnia, la quale ridonda in contumelia non tanto della persona della Nostra umiltà, quanto del supremo Apostolato del quale siamo insigniti, e di questa Santa Sede. E poiché quei denigratori, non potendo presentare alcun documento delle macchinazioni che Ci appongono, si ingegnano di mettere in sospetto quelle cose che Noi abbiamo fatte nell’assumere il governo dei Nostri Domini Temporali Pontifici; così Noi, per togliere loro questo appiglio di calunniare, abbiamo pensato di spiegare oggi chiaramente ed apertamente nel Vostro Consesso tutta la ragione di quelle cose.&lt;br /&gt;Voi non ignorate, Venerabili Fratelli, che fin dagli ultimi tempi di Pio VII Nostro Predecessore i principali Principi d’Europa si diedero cura di suggerire all’Apostolica Sede di adottare nell’amministrazione civile delle cose un metodo più spedito e più conforme ai desideri delle persone laiche. Poi, nel 1831, si fecero più solennemente manifesti i voti ed i consigli di questi Principi per mezzo di quel Memorandum che gl’Imperatori d’Austria e di Russia, e i Re dei Francesi, d’Inghilterra e di Prussia ritennero opportuno mandare a Roma per mezzo dei loro Ambasciatori. In quello scritto fra le altre cose si propose una Consulta di Stato per ciascuna provincia; poi si parla della istituzione o dell’ampliamento delle costituzioni Municipali, e della formazione di Consigli Provinciali, nonché di altre istituzioni da ordinare nelle Province a comune vantaggio, e di aprire ai Laici la possibilità di ottenere tutti gl’impieghi tanto nella pubblica amministrazione quanto nei Tribunali. Questi due ultimi articoli si proponevano principalmente come principi vitali del governo. In altri scritti degli Ambasciatori si parlò anche che si dovesse concedere a tutti, o a quasi tutti quelli degli Stati Pontifici che avevano mancato di fede al Sovrano, un più largo perdono.&lt;br /&gt;Non v’è chi ignori che alcune di queste cose furono fatte da Gregorio XVI Nostro Predecessore, e che altre erano state promesse negli Editti del 1831 pubblicati per ordine suo. Però questi benefici del Nostro Predecessore non sembrava che rispondessero pienamente ai voti dei Principi, né che bastassero per ottenere la pubblica utilità e la tranquillità in tutto lo Stato temporale della Santa Sede.&lt;br /&gt;Pertanto Noi, appena che per imperscrutabile giudizio di Dio succedemmo in luogo di Lui, non eccitati né dall’esortazione né dai consigli di alcuno, ma mossi dalla Nostra carità singolare verso il popolo suddito della Santa Chiesa, concedemmo un più largo perdono a coloro che avevano mancato alla fedeltà dovuta al Pontificio Governo; e poi Ci studiammo di dare alcune istituzioni che avevamo giudicato giovevoli alla prosperità del medesimo Popolo. Tutto quello che nel principio del Nostro Pontificato Noi facemmo è del tutto conforme alle cose che avevano desiderato i Principi d’Europa.&lt;br /&gt;Dopo che con l’aiuto di Dio i Nostri consigli furono realizzati, sia i Nostri, sia i Popoli circonvicini mostrarono di andarne così lieti, e Ci diedero tali testimonianze di pubblica esultanza e di riverenze che dovemmo sforzarci onde anche in questa Nostra alma Città i popolari clamori, gli applausi, e le riunioni che con troppo impeto si manifestavano, fossero richiamati alla regola del dovere.&lt;br /&gt;Inoltre a tutti sono note, Venerabili Fratelli, le parole della Nostra Allocuzione fatta a Voi nel Concistoro del 4 ottobre 1847, con le quali lodammo la paterna benignità e gl’impegni più premurosi dei Principi verso i loro Popoli, ed esortammo i popoli medesimi alla debita fedeltà ed all’ubbidienza verso i loro Sovrani.&lt;br /&gt;Né successivamente abbiamo mai tralasciato, per quanto è in Noi, di avvisare tutti insistentemente e di esortarli affinché, aderenti fermamente alla dottrina cattolica, ed osservanti dei precetti di Dio e della Chiesa, vivessero in mutua concordia, tranquillità e carità verso tutti.&lt;br /&gt;E fosse pur vero che alle Nostre voci paterne, ed alle esortazioni avesse risposto l’esito desiderato! Ma ognuno conosce le pubbliche accennate sommosse dei popoli d’Italia, nonché gli altri eventi che, o fuori d’Italia o in essa medesima, o prima o dopo accaddero. Ché se alcuno volesse ritenere che a questi eventi abbia aperto in qualche modo la strada ciò che dal principio del Nostro Pontificato benevolmente e benignamente abbiamo operato, egli certamente non lo potrà attribuire a quanto abbiamo compiuto, non avendo Noi operato altro che ciò che era sembrato utile alla prosperità del Nostro Stato non solo a Noi, ma anche ai suddetti Principi. Del resto, quanto a quei Nostri sudditi che hanno abusato dei Nostri medesimi benefici, Noi, dietro l’esempio del Principe dei Pastori, perdoniamo loro di cuore, e con tutto l’affetto li richiamiamo a miglior consiglio, e supplichiamo il Padre delle misericordie che allontani clemente dal loro capo i flagelli meritati dagl’ingrati.&lt;br /&gt;Inoltre non potrebbero poi lamentarsi di Noi i sopraddetti Popoli della Germania se non Ci fu possibile frenare l’ardore dei Nostri sudditi che vollero applaudire alle imprese compiute contro di loro nell’alta Italia, e vollero con gli altri popoli d’Italia far causa comune, infiammati anch’essi, come gli altri, dell’amore verso la propria Nazione. Tanto è vero che molti altri Principi d’Europa, di gran lunga a Noi superiori nella forza militare, non poterono neppur essi resistere alla commozione dei loro Popoli.&lt;br /&gt;In tale situazione Noi però ai Nostri Militi mandati ai confini dello Stato non volemmo che fosse ordinato altro che di difendere l’integrità e la sicurezza dei domini Pontifici.&lt;br /&gt;Ma siccome ora alcuni desidererebbero che Noi unitamente agli altri Popoli e Principi d’Italia entrassimo in guerra contro i Germanici, abbiamo ritenuto Nostro dovere dichiarare chiaramente e palesemente in questo solenne Nostro Convegno che ciò è del tutto contrario alle Nostre intenzioni, in quanto Noi, benché indegni, facciamo in terra le veci di Colui che è Autore della pace e amatore della carità, e per dovere del Nostro Supremo Apostolato Noi con eguale paterno affetto amiamo ed abbracciamo tutti i popoli e tutte le nazioni. Ché, se nonostante ciò non mancassero fra i Nostri sudditi coloro che sono trasportati dall’esempio degli altri Italiani, in qual modo potremmo Noi frenare il loro ardore?&lt;br /&gt;Qui poi, al cospetto di tutte le genti, non possiamo non rigettare i subdoli consigli, manifestati anche per mezzo dei giornali e dei libelli, di coloro che vorrebbero il Romano Pontefice Presidente di una certa nuova Repubblica da farsi, tutti insieme, dai popoli d’Italia. Anzi, in questa occasione, per la Nostra carità verso i popoli d’Italia li esortiamo caldamente e li ammoniamo a guardarsi da questi consigli astuti e perniciosi per la stessa Italia, e di stare fedeli ai loro Principi, dei quali hanno già sperimentata la benevolenza, e di non lasciarsi staccare dal debito ossequio verso di loro. Infatti operando altrimenti non solo mancherebbero al proprio dovere, ma incorrerebbero anche nel pericolo che l’Italia di giorno in giorno finisse divisa da discordie ed intestine fazioni. In quanto a Noi, però, di nuovo dichiariamo che il Romano Pontefice dirige ogni suo pensiero, ogni cura, ogni studio perché si accresca ogni giorno il regno di Cristo, che è la Chiesa; ma non perché si dilatino i confini del Civile Principato che Iddio volle dato a questa Santa Sede per la sua dignità e per difendere il libero esercizio del Supremo Apostolato. Errano dunque grandemente coloro i quali ritengono che il Nostro animo possa essere lusingato dall’ambizione di più largo temporale dominio, al punto che Noi Ci gettiamo in mezzo ai tumulti delle armi. Per certo al Nostro cuore paterno sarebbe carissimo se Ci fosse dato con l’opera Nostra, con le cure, con gl’impegni di far qualche cosa per estinguere i fomiti delle discordie, per conciliare gli animi che si guerreggiano e per ristabilire fra loro la pace.&lt;br /&gt;Frattanto, mentre con grande consolazione del Nostro cuore sappiamo che in molti luoghi, non solo in Italia ma anche fuori, in tanto movimento di pubbliche cose i Nostri Figli cattolici non vennero meno al loro debito ossequio verso le cose sacre ed i sacri Ministri, Ci addoloriamo poi con tutto l’animo che questo rispetto non sia stato osservato dappertutto. Né Ci possiamo trattenere dal compiangere infine in questo Vostro Consesso il funestissimo uso invalso in questi giorni di pubblicare ogni genere di stampe, con le quali o si fa orrida guerra alla religione e all’onestà dei costumi, o si promuovono le civili sommosse e s’infiammano discordie, o si prendono di mira i beni della Chiesa, si combattono i più sacri diritti di Essa, o gli uomini più onesti si lacerano con le calunnie.&lt;br /&gt;Queste cose, Venerabili Fratelli, oggi abbiamo creduto opportuno comunicarvi. Resta ora che tutti insieme, nell’umiltà del nostro cuore porgiamo continue e fervide preghiere a Dio Ottimo Massimo, affinché voglia difendere la Sua santa Chiesa, e propizio guardare Noi da Sionne, e difenderci, e chiamare tutti i Principi ed i popoli ai desiderati beni della pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-546622255018112116?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/546622255018112116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/pio-ix-lallocuzione-del-29-aprile-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/546622255018112116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/546622255018112116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/06/pio-ix-lallocuzione-del-29-aprile-il.html' title='Pio IX, l&apos;allocuzione del 29 aprile: il testo'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5103915731679249601</id><published>2010-05-26T15:52:00.003+02:00</published><updated>2010-05-26T15:56:31.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='links'/><title type='text'>interessante sito sull'operazione Barbarossa</title><content type='html'>In (russo e in) inglese, con filmati flas davvero ben fatti. Molto dettagliato, e perciò piuttosto lento nel suo sviluppo: &lt;a href="http://english.pobediteli.ru/"&gt;http://english.pobediteli.ru/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sXIzB3gc8qk/S_0oazOzSmI/AAAAAAAAAIs/Aq3LE1Qu76Q/s1600/pobediteli.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img alt="[Image]" border="0" height="118" ilo-full-src="http://2.bp.blogspot.com/_sXIzB3gc8qk/S_0oazOzSmI/AAAAAAAAAIs/Aq3LE1Qu76Q/s400/pobediteli.jpg" src="http://2.bp.blogspot.com/_sXIzB3gc8qk/S_0oazOzSmI/AAAAAAAAAIs/Aq3LE1Qu76Q/s400/pobediteli.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5103915731679249601?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5103915731679249601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/05/interessante-sito-sulloperazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5103915731679249601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5103915731679249601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/05/interessante-sito-sulloperazione.html' title='interessante sito sull&apos;operazione Barbarossa'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sXIzB3gc8qk/S_0oazOzSmI/AAAAAAAAAIs/Aq3LE1Qu76Q/s72-c/pobediteli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1681926747061254877</id><published>2010-05-03T20:13:00.002+02:00</published><updated>2010-05-03T20:13:48.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esistenza di Dio'/><title type='text'>Una nuova apologetica per rispondere alla domanda su Dio</title><content type='html'>Congresso internazionale all'Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum”&lt;br /&gt;ROMA, venerdì, 30 aprile 2010 (ZENIT.org).- Dopo un periodo di forte crisi seguito al Concilio Vaticano II, oggi si avverte sempre più il bisogno di dare nuova linfa a un’apologetica che, pur rimanendo nel solco della tradizione, sia capace di rispondere più direttamente ai quesiti degli uomini del nostro tempo. &lt;br /&gt;E' quanto è emerso in sintesi dal Congresso internazionale dal titolo “Una nuova apologetica per un nuovo millennio”, tenusoti a Roma il 29 e 30 aprile, presso l’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum”, in cui sono stati approfonditi quei motivi di credibilità della fede cattolica che permettono di proclamare in maniera convincente ed esporre i contenuti della rivelazione con un linguaggio comprensibile per i contemporanei.&lt;br /&gt;Nel saluto al convegno padre Pedro Barrajón, L.C., Rettore dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, ha detto che “oggi l’oppositore alla fede non ha un volto preciso. È piuttosto una corrente difficile da definire e da precisare che si ispira a correnti relativiste e laiciste”. &lt;br /&gt;“La fede – ha continuato – è messa in questione non solo con argomentazioni di ragione ma soprattutto con la presentazione parziale di fatti storici che hanno conquistato ampi spazi culturali e mediatici dove si evidenziano gli errori degli uomini di Chiesa”.&lt;br /&gt;Tuttavia, ancora oggi, la domanda su Dio e quindi sul senso della vita rimane “la più grande sfida dell’uomo contemporaneo”. E infatti “il fenomeno religioso non solo sopravvive a chi voleva ucciderlo, ma sembra più dinamico, operativo e influente nella vita sociale, culturale, economico e addirittura politica”. &lt;br /&gt;Allo stesso tempo, però, si assiste a “un revival delle diverse forme di religiosità, un fenomeno per alcuni imprevisto, per altri inquietante”, soprattutto negli antichi paesi di ispirazione cristiana dove “l’offuscamento della fede convive con forme di ricerca appassionata di una verità che sazi pienamente il desiderio dell’uomo di luce e di amore”. &lt;br /&gt;Armonia tra fede e ragione&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Nel suo intervento mons. Giuseppe Lorizio, docente ordinario di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Lateranense e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Ecclesia Mater", ha parlato dell'urgenza di restaurare l’armonia tra fede e ragione.&lt;br /&gt;“Oggi – ha detto – si può con sollievo prendere atto di un generalizzato, anche se forse non ancora unanime, consenso dei teologi fondamentali intorno alla necessità di riprendere, accanto alla dimensione dogmatica della propria area disciplinare, la riflessione relativa alla dimensione apologetica della stessa”. &lt;br /&gt;Per recuperare una rinnovata armonia tra fede e ragione, però, occorre “partire dal carattere prismatico dell’atto di fede, dove è possibile all’interno di ciascuna delle sue dimensioni fondamentali (affettività, volontà libera e conoscenza) attivare percorsi che siano in grado di recuperare l’integralità dell’atto stesso, superando ogni riduzionismo tendente ad enfatizzare ed assolutizzare ciascuno di questi aspetti”. &lt;br /&gt;“L’urgenza del recupero di tale armonia – ha continuato – è determinata dalla necessità di porre al riparo la fede stessa da ogni possibile deriva fondamentalista e dalla altrettanto perniciosa esclusione del credere dalla vita pubblica e dalla convivenza civile di popoli e nazioni”.&lt;br /&gt;Mons. Lorizio ha quindi incoraggiato a “raccogliere la sfida di chi ha recente­mente definito la fede una 'pubblica virtù' (Michael Walzer), con la consapevolezza che, quando ciò accade, non esprime il tutto della fede”. &lt;br /&gt;“Essa resta in effetti – ha spiegato – una realtà complessa e al tempo stesso misteriosa”, soprattuto nel suo carattere di dono che non va disgiunto dall'aspetto “della scelta, del coinvolgimento affettivo e dell’esercizio della ragione”.&lt;br /&gt;“Come se Dio ci fosse”&lt;br /&gt;Nel prendere la parola il prof. Corrado Gnerre, docente di Storia delle Dottrine teologiche all’Università Europea di Roma, ha illustrato il modello di apologetica indicato da Benedetto XVI con una celebre espressione che da Cardinale pronunciò a Subiaco, il 1° aprile 2005, a pochi giorni dalla sua elezione al Soglio pontificio. &lt;br /&gt;In quell'occasione disse: “Dovremmo (…) capovolgere l’assioma degli illuministi e dire: anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita ‘ veluti si Deus daretur’, ‘come se Dio ci fosse’.”&lt;br /&gt;L’affermazione del Papa, ha spiegato il prof. Gnerre, “non si presenta come una sorta di opzione fra le tante (ma più conveniente) nel senso esclusivamente pascaliano; bensì un’affermazione che non esclude ma completa l’evidenza razionale di Dio: Dio esiste ed è dimostrabile (Sapienza 13,1)…inoltre è conveniente sul piano esistenziale credere in Lui. Insomma: credendo in Dio l’uomo non solo rispetta la recta ratio ma è anche più felice, vive anche meglio”. &lt;br /&gt;L’intuizione di Benedetto XVI, ha commentato, cioè quella di voler “ricostruire la struttura fondamentale del rapporto uomo-reale, partendo dall’imprescindibilità della presenza di Dio” è tutt’altro che un’espressione “morbida” sul piano metafisico.&lt;br /&gt;Correnti filosofiche contro il cristianesimo&lt;br /&gt;Nel suo intervento, invece, Giacomo Samek Lodovici, docente di Storia delle dottrine morali e Ricercatore in filosofia morale all’Università Cattolica di Milano, ha tratteggiato i lineamenti fondamentali di alcune delle principali correnti filosofiche in contrasto con il cristianesimo: il nichilismo, il relativismo, lo scientismo ed il consequenzialismo. &lt;br /&gt;Il nichilismo, ha spiegato, sostiene che Dio non esiste però “non formula una prova filosofica convincente dell’inesistenza di Dio. Infatti, i discorsi sull’origine del concetto di Dio (di Marx, Freud e Nietzsche) non dimostrano che Dio non esiste: quand’anche fosse esatta, l’analisi sull’origine di un concetto è diversa dall’analisi sulla verità o falsità del concetto stesso”.&lt;br /&gt;“Se poi la dimostrazione dell’inesistenza di Dio viene individuata nel suicidio – ha aggiunto –, come ritiene Kirillov (ne I demoni di Dostoevskij), si può rispondere che Dio non asseconda le sfide dell’uomo e lo lascia a tal punto libero da consentirgli di suicidarsi”.&lt;br /&gt;Per il relativismo, invece, la verità non esiste ed è inconoscibile, ma così facendo cade in contraddizione” perché “proprio mentre dice: 'tutto è soggettivo' pretende di dire qualcosa di oggettivo, cioè che: 'tutto è soggettivo'” e “proprio mentre dice: 'tutto è relativo', pretende di dire qualcosa di assoluto, cioè che: 'tutto è relativo'”.&lt;br /&gt;“E se l’affermazione relativista presenta se stessa come un’interpretazione che non pretende di essere vera, allora si cade in un regresso all’infinito – ha spiegato il docente –. Ma un’infinità di interpretazioni comporta almeno una conoscenza vera: se infinitamente interpretiamo di interpretare è vero (perlomeno) che stiamo interpretando”.&lt;br /&gt;Per lo scientismo, “solo la scienza può conoscere la verità, solo gli enunciati scientifici hanno un valore conoscitivo” pertanto “l’etica, la religione, la filosofia, l’estetica, ecc. sono squalificate e l’uomo non può indagare sulle grandi domande esistenziali, su Dio, sull’immortalità dell’anima, sul bene/male, sulla libertà, ecc”.&lt;br /&gt;“Un enunciato è scientifico solo se il suo oggetto è suscettibile di una quantificazione-misurazione – ha detto il docente –. Tuttavia, l’affermazione: 'un enunciato è scientifico solo se il suo oggetto è quantificabile-misurabile' non ha un oggetto quantificabile e misurabile, perciò (mantenendo i presupposti dello scientismo) non ha portata conoscitiva, non può dire la verità e dunque lo scientismo si autosqualifica”.&lt;br /&gt;Nel consequenzialismo, poi, “la moralità degli atti va giudicata esclusivamente in base alle loro conseguenze, dunque non esistono atti intrinsecamente e sempre malvagi, né una dignità intangibile dell'essere umano”.&lt;br /&gt;“Ora, però, le conseguenze di un atto non sono quasi mai definitive, bensì sono gravide di altre conseguenze, le quali producono ulteriori conseguenze e così via all’infinito. Pertanto, è impossibile calcolare le conseguenze dell’agire, dato che l’uomo non può conoscere il futuro”.&lt;br /&gt;“In questo modo, tutto diventa lecito e permesso, dato che non esistono né il bene né il male, in quanto gli atti umani non sono né buoni né malvagi”, ha concluso.&lt;br /&gt;I temi della nuova apologetica&lt;br /&gt;Dal canto suo don Pietro Cantoni, docente di Metafisica ed Ecclesiologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano “Mons. Enrico Bartoletti” di Camaiore (LU), ha affermato che i temi della nuova apologetica, pur potendo inserirsi nella sequenza divenuta classica di demonstratio religiosa, demonstratio christiana, demonstratio catholica secondo i tre soggetti fondamentali - Dio, Gesù Cristo e la Chiesa –, devono tuttavia adattarsi ai diversi interlocutori e al contesto in cui si trovano.&lt;br /&gt;Ad esemprio, ha osservato, il tema “'Chiesa cattolica', alla luce di un ecumenismo malinteso e frainteso” è “rimasto un po’ troppo in ombra. All’interno della Chiesa cattolica esistono infatti delle tensioni che, pur essendo 'interne' hanno un evidente significato apologetico. Una di queste si polarizza attorno al Concilio Ecumenico Vaticano II”, e sul suo valore di rottura o di continuità. &lt;br /&gt;A questo proposito, ha spiegato, “la Chiesa è una realtà vivente” e che “per una non debole analogia, si identifica con Cristo stesso. Ne è infatti il Corpo. Si tratta quindi di una realtà viva, che nella storia è soggetta a sviluppo. Uno sviluppo non 'tranquillo' e scontato, 'meccanico', ma, ad immagine di Cristo, travagliato, combattuto e spesso 'crocifisso'”.&lt;br /&gt;“Una metodologia corretta sia teologicamente che apologeticamente – ha continuato –, non si affanna a 'dimostrare' direttamente la continuità. Per due fondamentali ragioni: il contenuto è il mistero di Cristo e il mistero non si dimostra, ma se ne mostra piuttosto la credibilità, mettendo in luce la sua armonia interna, sia sincronica che diacronica e confutando le obiezioni che vorrebbero evidenziarne le distonie e le rotture”. &lt;br /&gt;“Non si dimostra – ha precisato – anche perché la continuità è presupposta, come il dato da cui si parte: l’onere di provare che essa non sussiste sta tutto dalla parte di chi la mette in discussione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1681926747061254877?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1681926747061254877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/05/una-nuova-apologetica-per-rispondere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1681926747061254877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1681926747061254877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/05/una-nuova-apologetica-per-rispondere.html' title='Una nuova apologetica per rispondere alla domanda su Dio'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-25401272690103153</id><published>2010-04-06T17:54:00.000+02:00</published><updated>2010-04-06T17:54:38.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nazismo'/><title type='text'>Cristianesimo e nazismo</title><content type='html'>Tra i due c'è assoluta &lt;b&gt;incompatibilità&lt;/b&gt;, implacabile &lt;b&gt;opposizione&lt;/b&gt;: per Gesù tutti gli uomini sono fratelli, per il nazismo alcuni vanno esaltati, altri sottomessi, altri eliminati; per Gesù i deboli sono da guardare con la massima cura e carità, per il nazismo vanno eliminati; per Gesù la verità dell'uomo è rapporto col Padre, con l'Altro da sè, per il nazismo l'uomo è orgogliosamente autosufficiente: umiltà come valore supremo del cristianesimo, orgoglio e superbia per il nazismo. Valorizzazione cristiana della ragione, magia e superstizione invece nel nazismo. E l'elenco potrebbe proseguire a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo le idee cristiane erano incompatibili con nazismo, ma anche la Chiesa si oppose al nazismo: lo si può vedere ad esempio dai numerosi documenti offerti dal sito &lt;a href="http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/nazionalsocialismo/nazismo_e_chiesa/"&gt;Storia Libera&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-25401272690103153?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/25401272690103153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/04/cristianesimo-e-nazismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/25401272690103153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/25401272690103153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/04/cristianesimo-e-nazismo.html' title='Cristianesimo e nazismo'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4146139454301278462</id><published>2010-04-05T12:11:00.001+02:00</published><updated>2010-04-05T12:11:55.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='umanesimo'/><title type='text'>sbirciando su altri siti</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;b style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: comic sans ms;"&gt;POGGIO BRACCIOLINI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Nella cultura rinascimentale la connessione tra studi letterari e  impegno politico non è l'unico ambito di "interdisciplinarità". Infatti, i molteplici aspetti dell'umanesimo non  rappresentano "correnti" di pensiero giustapposte, ma sono espressioni  di esigenze culturali condivise indifferentemente da tutti gli studiosi.  Non é pertanto possibile collocare i singoli esponenti della cultura  rinascimentale all' interno di attività specifiche , che si differenzino  da quelle svolte da altri intellettuali . La stessa ricerca filologica ,  che costituisce la componente principale del Rinascimento , non si  esaurisce nello studio dei codici e nella ricostruzione dei testi  antichi , ma coinvolge l' interesse per altre dimensioni della cultura  umanistica . Ne é appunto buon esempio l' opera di Poggio Bracciolini  (1380 - 1459) . Dalle biblioteche monastiche italiane e tedesche,  attraverso una lunga serie di viaggi, egli riporta alla luce le opere di  aurori quali Quintiliano, Vitruvio, Lucrezio, Stazio Ammiano  Marcellino, nonchè molti testi ciceroniani. Inoltre, con il costante  confronto tra differenti redazioni, attraverso tecniche filologiche  raffinate, i testi vengono ricostruiti e restituiti  alla loro forma originaria. Bracciolini, tuttavia rivela anche buone  doti di letterato. I suoi viaggi e le sue scoperte sono infatti  vivacemente descritti nelle lettere, nelle quali l'esaltazione dei  classici si congiunge all'esaltazione delle virtù umane dell'impegno  civile. Il suo epistolario costituisce una delle migliori produzioni  della letteratura latina del Quattrocento: del resto l'"epistola",  sempre richiamandosi a un modello classico, acquisisce nuovamente la  dignità di genere letterario, venendo spesso concepita e composta in  vista della pubblicazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Pur dedicando buona parte della propria vita  alle ricerche nelle biblioteche, Bracciolini non ha come ideale la  figura dell'erudito che si isola in mezzo ai libri. Al contrario, egli  celebra le virtù umane che si rafforzano nel rapporto costante tra uomo e  uomo e sottolinea con forza la dimensione sociale dell'individuo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Modernissima è inoltre, nel suo dialogo &lt;i&gt;De avaritia&lt;/i&gt; (1429) , la  valorizzazione del denaro come fondamento della società: se ciascuno si  rinchiudesse in un'economia rivolta esclusivamente al soddisfacimento  dei bisogni individuali, la società si disgregherebbe; viceversa,  l'accumulazione di denaro fornisce linfa vitale allo Stato, cosicchè   "l'avarizia" può essere considerata il fondamento delle istituzioni  politiche . Esaminiamo ora le opere principali di Bracciolini : " La liberazione dei classici dagli ergastoli dei Germani  " , ossia l' epistola scritta all' amico Guarino Veronese il 16  dicembre 1416 ,  é forse l' epistola più celebre di tutto il  Quattrocento , che ci permette di cogliere dal vivo l' entusiasmo che fu  proprio degli umanisti nella loro opera di disseppellimento del mondo  antico , di scoperta dei testi , dei documenti , delle opere d' arte ;  quella febbre da cui furono presi gli uomini colti d' Italia , che  condusse alla restaurazione di innumerevoli aspetti della civiltà antica  , alla scoperta di opere che avevano avuto un' importanza fondamentale  nella storia degli uomini . La scoperta di un testo , smarrito per  secoli sotto la polvere , nei sotterranei di un' abbazia gotica , pareva  ad essi non solo la conquista di un' opera nuova per il mondo della  cultura , ma " un atto di liberazione umana  " . Bracciolini fu senz' altro uno dei più grandi scopritori di opere ,  e quella di cui parla nell' epistola a Guarino Veronese riguarda la  riscoperta delle " Istituzioni oratorie " di Quintiliano . Dalla lettera  traspare una notevole commozione di Bracciolini : " qual cosa infatti  potrebbe essere , in nome di Dio , più lieta , più gradita , più accetta  a te e agli uomini dottissimi , quanto la conoscenza di quelle opere ,  con l' uso delle quali noi diventiamo più dotti e , ciò che é  considerato un bene anche maggiore , più eleganti ? " ; traspare anche  la concezione tipicamente umanistica , giunta fino a noi , di come la  forma possa essere addirittura più importante del contenuto stesso .  Tuttavia é innegabile , accanto alla commozione , una eccessiva  compostezza e cura formale , un amore dell' eloquio ornato , una  costruzione sin troppo sapiente nella struttura dell' epistola : lascia  nei lettori un senso indefinito di disagio , l' impressione che lasciano  i prodotti sin troppo lavorati e composti . Bracciolini ci parla di un  Quintiliano ingiustamente prigioniero in " questi ergastoli barbari " ,  di un Quintiliano " triste , in abito luttuoso , come solevano essere i  condannati a morte " . Dal punto di vista filosofico , ancora più  apprezzabile risulta il trattato " De avaricia "  , ossia l' elogio dell' avidità , nel quale possiamo scorgere quello  che fu forse il primo elogio vero e proprio del capitalismo . E' assurdo  disprezzare l' avidità , perchè " puoi indagare su qualunque attività ,  intellettuale o manuale , e niente troverai che sia immune da una  notevole avidità " : il denaro stesso , come già aveva sostenuto Aristotele , non va  disprezzato , perchè senza di lui non potrebbero aver luogo i commerci e  gli scambi tra gli uomini . Disprezzare l' avidità é poi assurdo perchè  in essa si può riconoscere la molla essenziale delle azioni umane , per  non dire il fondamento stesso sul quale si regge il consorzio degli  uomini . Ma in fin dei conti che cosa é l' avidità ? E' desiderare più  del necessario , secondo Agostino , e quindi ,  secondo Bracciolini , tutti siamo avidi per natura : non si troverà mai  nessuno che non voglia più del necessario . Se poi tutti smettessero di  fare ciò che oltrepassa le loro necessità , allora si sarebbe costretti ,  secondo Bracciolini , a coltivare tutti quanti la terra perchè infatti  nessuno produrrebbe più di quanto potesse bastare a lui e alla sua  famiglia . La carità stessa , uno dei principali valori cristiani ,  verrebbe meno : nessuno potrebbe più essere  liberale e generoso , perchè non sarebbe possibile dare agli altri non  avendo nulla in più . Se bisognasse bandire dalle città tutti gli  avidi , conclude Bracciolini , allora esse rimarrebbero deserte .               &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4146139454301278462?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4146139454301278462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/04/sbirciando-su-altri-siti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4146139454301278462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4146139454301278462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/04/sbirciando-su-altri-siti.html' title='sbirciando su altri siti'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2167619842744122392</id><published>2010-03-28T16:38:00.000+02:00</published><updated>2010-03-28T16:38:14.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam balcanico'/><title type='text'>Patriarcato di Costantinopoli e spinte nazionali (/modernità)</title><content type='html'>C'è controversia tra gli studiosi: secondo alcuni il Patriarcato sarebbe stato (in quanto in mano alle potenti famiglie greche del Fanar, quartiere di Istambul, legate a doppio filo con la Sublime Porta) più che ai movimenti nazionalisti balcanici, legato all'Impero Ottomano, che a) gli assicurava il dominio sulle chiese serba, bulgara e le altre chiese balcaniche altrimenti autocefale, e b) offriva un baluardo contro la modernità corrosiva.&lt;br /&gt;Secondo altri ci sarebbero state sì resistenze ai nazionalismi balcanici, ma in nome dell'ideale ecumenico di unità della Chiesa e non tanto per basse questioni di potere, e tali resistenze, motivate inoltre dall'opposizione all'illuminismo, non sarebbero state nemmeno tanto forti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2167619842744122392?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2167619842744122392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/patriarcato-di-costantinopoli-e-spinte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2167619842744122392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2167619842744122392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/patriarcato-di-costantinopoli-e-spinte.html' title='Patriarcato di Costantinopoli e spinte nazionali (/modernità)'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-894156921487338119</id><published>2010-03-21T16:54:00.002+01:00</published><updated>2010-03-21T17:42:46.723+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam balcanico'/><title type='text'>Il patriarcato di Costantinopoli e l'islam ottomano</title><content type='html'>Continuiamo a riferire delle nostre letture sull'Islam nel balcani. Oggi parliamo della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli.&lt;br /&gt;Non erano, paradossalmente, mancati nel patriarcato di Costantinopoli motivi per apprezzare la conquista ottomana della città: soprattutto la "liberazione" da Roma, dai tentativi cattolici, che avevano convinto una parte della stessa chiesa ortodossa, di effettuare, da una posizione di forza, l'unione coi "greci". Inoltre il Sultano che conquistò Costantinopoli, Maometto II, ri-sottomise al patriarcato le chiese, che si erano proclamate autocefale, di Serbia e Bulgaria. Senza contare che verso il primo patriarca Maometto II fu prodigo di concessioni.&lt;br /&gt;Ben presto però i Sultani trattarono con durezza gli stessi patriarchi, soprattutto spremendoli dal punto di vista economico, introducendo l'usanza che alla loro nomina, nomina che necessitava l'approvazione del Sultano, pagassero una ingente somma di denaro allo Stato ottomano. Così i sultani erano soliti destituire anche dopo breve i patriarchi, in modo da rimpinguare il loro erario, mettendo sul lastrico la suprema autorità della Chiesa greco-ortodossa (ci fu un patriarca che fu letteralmente costretto, per l'impossibilità di pagare agli Ottomani l'ingente cifra richiesta, a girare per le strade di Istambul come un mendicante, e con una catena al collo).&lt;br /&gt;Tuttavia nemmeno tali vessazioni convinsero in modo univoco e netto il Patriarcato a rivolgersi ai Latini, verso i quali la diffidenza permaneva molto forte: la Chiesa ortodossa era stretta tra due fuochi, i Tirchi da un lato e Roma dall'altro.&lt;br /&gt;Le cose migliorarono allorché la Russia, dal XVII sec. in poi si rafforzò e assunse il ruolo di protetterice degli slavi ortodossi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-894156921487338119?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/894156921487338119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/chiesa-ortodossa-e-islam-ottomano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/894156921487338119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/894156921487338119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/chiesa-ortodossa-e-islam-ottomano.html' title='Il patriarcato di Costantinopoli e l&apos;islam ottomano'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8496848934554774459</id><published>2010-03-18T13:39:00.003+01:00</published><updated>2010-03-21T16:56:01.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam balcanico'/><title type='text'>Grecia e islam</title><content type='html'>In età ottomana, secondo recenti studi, veneziani e genovesi installavano verscovi cattolici nelle zone della Grecia da loro controllate (tra cui Tessalonica, per qualche tempo, Creta, Cipro e altre isole e per diverso tempo la Morea). I rapporti tra cattolici e ortodossi non erano sempre di diffidenza e ostilità, ma la Sublime Porta lavorava per impedire l'unione con Roma, favorita in ciò anche dalla presenza di ambasciatori protestanti a Istambul che premevano nella stessa direzione, di accentuare le distanze tra cattolici e ortodossi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il legame con Roma sarebbe stata una forza per i cristiani, che invece i Turchi mussulmani preferivano deboli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Perciò concedevano agli ortodossi qualche privilegio che invece era negato del tutto ai cattolici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8496848934554774459?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8496848934554774459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/grecia-e-islam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8496848934554774459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8496848934554774459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/grecia-e-islam.html' title='Grecia e islam'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4867106760629495575</id><published>2010-03-15T08:39:00.001+01:00</published><updated>2010-03-21T16:55:37.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam balcanico'/><title type='text'>Bosnia islamizzata</title><content type='html'>La parte della Bosnia diventata massicciamente mussulmana durante il dominio turco, sarebbe stata l'area più povera dei Balcani: è nto che i mussulmani tassano in modo particolarmente pesante i non-mussulmani, come strumento di pressione per favorire le conversioni, e per dei contadini poverissimi, in tal senso, convertirsi era una necessità. Pare, da recenti studi, che la percentuale di famiglie contadine benestanti in un villaggio coincidesse con la percentuale di famiglie che non si convertivano all'islam.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4867106760629495575?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4867106760629495575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/bosnia-islamizzata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4867106760629495575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4867106760629495575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/03/bosnia-islamizzata.html' title='Bosnia islamizzata'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7668761846232138153</id><published>2010-02-09T23:38:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T23:38:51.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riforma Gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'>salviamo la filosofia: accolta la nostra richiesta</title><content type='html'>La filosofia non sarà, nei licei scientifici della Riforma Gelmini, tagliata del 33%: il cambiamento che avevavmo auspicato e richiesto si è verificato.&lt;br /&gt;E' un importante passo. Grazie a tutti quelli che vi hanno contribuito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7668761846232138153?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7668761846232138153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/02/salviamo-la-filosofia-accolta-la-nostra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7668761846232138153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7668761846232138153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/02/salviamo-la-filosofia-accolta-la-nostra.html' title='salviamo la filosofia: accolta la nostra richiesta'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7060276512173385425</id><published>2010-01-25T15:49:00.002+01:00</published><updated>2010-01-26T13:58:10.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riforma Gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'>salviamo la filosofia</title><content type='html'>La nostra petizione on-line non ha avuto successo.&lt;br /&gt;E' la nostra prima volta in questo campo, dobbiamo prendere atto con onesta' che la nostra capacità propagandistica non era proporzionata al fine prefisso.&lt;br /&gt;Ringraziamo quanti hanno firmato, ma dato l'esiguo numero abbiamo deciso di interrompere la raccolta di firme. La lotta continuera' con altri mezzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7060276512173385425?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7060276512173385425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/01/salviamo-la-filosofia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7060276512173385425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7060276512173385425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2010/01/salviamo-la-filosofia.html' title='salviamo la filosofia'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5527773695027621150</id><published>2009-12-31T12:12:00.002+01:00</published><updated>2009-12-31T12:13:06.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fede'/><title type='text'>astrologia</title><content type='html'>E' evidente a chiunque abbia un minimo di intelligenza e di cultura che l'astrologia è priva di qualsiasi valore scientifico: ridicole patacche e baggianate assurde.&lt;br /&gt;Ma allora perche' ha così successo? Per il bisogno dell'uomo di avere un punto fermo sul suo futuro, in ultima analisi sul suo &lt;i&gt;destino&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Se non ci si rivolge all'Unico Padrone di tutto, si finisce di essere schiavi di tanti padroncini, esosi e disonesti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5527773695027621150?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5527773695027621150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/astrologia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5527773695027621150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5527773695027621150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/astrologia.html' title='astrologia'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8893202089090573432</id><published>2009-12-16T11:31:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T11:32:46.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marx'/><title type='text'>Marx: meriti e colpe</title><content type='html'>Marx da un lato ha il merito di aver visto la fino allora trascurata importanza del fattore economico e l'esistenza di un conflitto sociale.&lt;br /&gt;D'altro lato ha assolutizzato il fattore economico-materiale, censurando la domanda di felicita' personale che ci muove, e riducendo la dimensione culturale e spirituale a mera sovrastruttura.&lt;br /&gt;Con effetti rovinosi sulla capacita' di lettura di fenomeni come, ad esempio, il fondamentalismo islamico, ridotto a innocua reattivita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8893202089090573432?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8893202089090573432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/marx-meriti-e-colpe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8893202089090573432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8893202089090573432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/marx-meriti-e-colpe.html' title='Marx: meriti e colpe'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6949317389243354437</id><published>2009-12-15T18:36:00.002+01:00</published><updated>2009-12-15T18:37:42.006+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia attuale'/><title type='text'>aggiornato il blog di filosofico.org</title><content type='html'>su &lt;a href="http://filosofico.org/forum/"&gt;filosofico.org&lt;/a&gt; potete trovare alcune riflessioni sul riferimento (Putnam) e sulla alternativa tra comunicare significati e intenzioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6949317389243354437?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6949317389243354437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/aggiornato-il-blog-di-filosoficoorg.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6949317389243354437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6949317389243354437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/12/aggiornato-il-blog-di-filosoficoorg.html' title='aggiornato il blog di filosofico.org'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2814456719133918179</id><published>2009-11-26T17:19:00.003+01:00</published><updated>2009-11-26T18:11:03.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riforma Gelmini'/><title type='text'>orribile odio per la ragione</title><content type='html'>La Riforma dei licei scientifici preannuncia un taglio del 33% delle ore di filosofia: francamente, un vero schifo!&lt;br /&gt;La filosofia insegna a ragionare: perchè toglierla?&lt;br /&gt;Vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://nuovilicei.indire.it/"&gt;i nuovi licei&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firma la &lt;a href="http://www.petizionionline.it/petizione/salviamo-la-filosofia-dalla-riforma-gelmini/333"&gt;petizione per salvare la filosofia &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2814456719133918179?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2814456719133918179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/11/orribile-odio-per-la-ragione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2814456719133918179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2814456719133918179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/11/orribile-odio-per-la-ragione.html' title='orribile odio per la ragione'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3981731986029291395</id><published>2009-11-15T17:18:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T17:46:22.112+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riforma Gelmini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>salviamo la filosofia [dalla riforma Gelmini]</title><content type='html'>La proposta di Riforma prevede il taglio della filosofia, in 4a e 5e liceo scientifico: dalle attuali 3 ore si passerebbe a 2 ore. Viceversa aumenterebbero le ore di storia: dalle attuali 2, in 3a e 4a, si passerebbe a 3.&lt;br /&gt;Si tratta di una scelta &lt;b style="font-size: 140%;"&gt;miope: meno filosofia = meno senso critico.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La storia non è qualificante come la filosofia, uno può anche studiarsela da solo. La filosofia no.&lt;br /&gt;Facciamoci sentire.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Difendiamo la dignità della ragione,&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;difendendo la filosofia.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3981731986029291395?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3981731986029291395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/11/salviamo-la-filosofia-dalla-riforma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3981731986029291395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3981731986029291395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/11/salviamo-la-filosofia-dalla-riforma.html' title='salviamo la filosofia [dalla riforma Gelmini]'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-479094464914703614</id><published>2009-09-20T17:24:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.295+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='certezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fede'/><title type='text'>Certezze e problemi</title><content type='html'>Premessa: intendiamo per essenziale il dato rivelato, che crediamo per fede, il dogma, il soprannaturale; il non-essenziale è tutto il resto, tutto ciò che relativo all’ambito naturale (in senso teologico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un cattolicesimo “di sinistra”, che a partire dal fatto che non abbiamo certezze sul non-essenziale deduce che non abbiamo certezze nemmeno sull’essenziale.&lt;br /&gt;E c’è un cattolicesimo “di destra”, che a partire dal fatto che abbiamo delle certezze sull’essenziale deduce che ne abbiamo anche sul non-essenziale.&lt;br /&gt;Il primo sbaglia per difetto, il secondo per eccesso. Il primo proietta la debolezza della natura sul soprannaturale, che ha invece una sua forza, il secondo proietta la forza del soprannaturale sulla natura, che è invece limitata (per natura) e ferita (per il peccato originale).&lt;br /&gt;Il primo, dubitando che la fede sia una certezza, equipara il Cristianesimo alle “altre religioni”, il secondo, presumendo di sapere già tutto, non si limita ad affermare la fede (cosa che del resto fa in modo ideologico e aggressivo) nella sua essenzialità, ma vi aggiunge tutta una serie di pseudo-certezze (che la Terra sia al centro dell’universo, o che il primo uomo sia stato letteralmente fatto con del fango), in realtà legate alla sua particolare situazione storico-culturale-mentale.&lt;br /&gt;Il primo sbaglia perché ignora che un Dio che non ci desse quella cosa buona che è la certezza sull’essenziale non sarebbe buono, non sarebbe Padre, lasciandoci brancolare nel buio. Mentre “qui sequitur Me, non ambulet in tenebris”.&lt;br /&gt;Il secondo sbaglia perché dimentica che Cristo non è “la soluzione di tutti i problemi” (geocentrismo ed evoluzionismo inclusi, per esempio), anche se getta una luce importante su tutto e ci dispone ad affrontare nel modo migliore tutti i problemi; ma non meccanicamente, non nel dettaglio del contenuto. Se voglio risolvere una equazione devo studiare matematica, non leggere la Bibbia.&lt;br /&gt;Non bisogna né svendere la fede al mondo, dissipando la ricchezza donataci, né arroccarsi in una autodifesa chiusa e sterile. Don Giussani non ha fatto così, come non l’ha fatto Giovanni Paolo II.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è anche un cattolicesimo ben centrato (centrato, non ... “di centro”) che vive la fede come una certezza (al contrario della “sinistra”), ma non perciò (al contrario della “destra”) ne deduce meccanicamente tutto ciò che per essere conosciuto richiede il concorso della ragione naturale, filosofica e scientifica, e una paziente progressività, una inevitabile componente di approssimatività (diversa dallo scetticismo e dalla rinuncia a tutta la precisione possibile) e di progressiva approssimazione al vero. Don Giussani ha vissuto e insegnato questo terzo atteggiamento: certissimo sull’essenziale, e capace di valorizzare il positivo ovunque si trovi, senza pretendere di sapere di più di quello che sapeva (“non ritenni di sapere altro in mezzo a voi, se non Gesù Cristo e questi crocifisso”, certo di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;alcune&lt;/span&gt; grandi cose).&lt;br /&gt;Non c’è un ambito naturale &lt;i&gt;separato&lt;/i&gt; dal soprannaturale: Cristo è centro del cosmo e della storia; ma il riconoscimento della Sua presenza non risparmia dalla piena attivazione della capacità conoscitive naturali per addentrarsi sempre meglio in quell’ambito naturale, che se non è separato è però &lt;i&gt;distinto&lt;/i&gt; dal soprannaturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un dato momento storico siamo allora costretti a semplici &lt;span style="font-style:italic;"&gt;probabilità&lt;/span&gt; sul non-essenziale? Dobbiamo forse allora dire che alternative tra loro incompatibili sono equivalenti dal punto di vista del loro valore di verità?&lt;br /&gt;Se usiamo bene delle fonti di coonoscenza che Dio ci dà possiamo avere la luce sufficiente per impostare accettabilmente bene &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ogni&lt;/span&gt; problema: come diceva Einstein “Dio non gioca ai dadi”, né vuole che per risolvere un problema ci giochiamo noi.&lt;br /&gt;Però è diverso l’atteggiamento di uno che proietta su un problema naturale tutta la pretesa di assolutezza che gli viene dalla fede, rintenendo che non ci sia differenza qualitativa tra i due tipi di conoscenza (forse lo può fare un santo in casi eccezionali), e l’atteggiamento di uno che è consapevole che il suo, riguardo a quel problema (non-essenziale) specifico è solo un tentativo ironico; in cui pure ce la mette tutta per non sbagliare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-479094464914703614?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/479094464914703614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/certezze-e-problemi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/479094464914703614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/479094464914703614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/certezze-e-problemi.html' title='Certezze e problemi'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3368758067692418045</id><published>2009-09-15T07:42:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.310+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><title type='text'>respingimenti e ONU</title><content type='html'>Giusto dire che occorre accogliere chi fugge da casa sua perché perseguitato.&lt;br /&gt;Ma una domanda: in Libia non esiste una ambasciata italiana? Perché non andare lì a esibire le prorie ragioni di perseguitato? Se il problema è che le ambasciate non sono (adeguatamente) attrezzate ad accettare domande di asilo politico, perché non attrezzarle?&lt;br /&gt;Perché pagare dei delinquenti, come lo sono gli scafisti, invece che seguire le vie legali, nel momento in cui queste sono percorribili?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3368758067692418045?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3368758067692418045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/respingimenti-e-onu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3368758067692418045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3368758067692418045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/respingimenti-e-onu.html' title='respingimenti e ONU'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2508100070652433455</id><published>2009-09-10T08:13:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.415+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moralismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>Ciò di cui non abbiamo bisogno</title><content type='html'>Torno ancora sugli strascichi del caso Boffo. Si è trattato di una triste vicenda, con errori da entrambe le parti, come ho già scritto.&lt;br /&gt;In questa vicenda emerge un atteggiamento più generale di certa gerarchia ecclesistica, una parte, ben si intenda: ho già evidenziato la lodevole eccezione di mons. Fisichella.&lt;br /&gt;Ma quanto sia radicata in una certa parte del clero una propensione moralistico-interventistica lo dice una espressione di mons. Forte: ciò di cui c'è bisogno è "un sussulto morale".&lt;br /&gt;Ecco: non è così.&lt;br /&gt;Non di un sussulto morale, di una capacità di indignazione abbiamo bisogno. Non di puntare il dito contro pubblicani e prostitute.&lt;br /&gt;Ma di guardare a Gesù Cristo. Di guardare a Gesù Cristo, salvatore del nostro umano, seguendoLo, cercando di non trascurare uno iota della legge, ma questo è possibile solo perché c'è Lui. Non per un nostro &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sussulto morale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;C'è chi pensa che il punto sia indignarsi. C'è invece chi pensa che il punto sia seguire. Noi stiamo con la seconda di queste impostazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2508100070652433455?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2508100070652433455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/cio-di-cui-non-abbiamo-bisogno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2508100070652433455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2508100070652433455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/cio-di-cui-non-abbiamo-bisogno.html' title='Ciò di cui non abbiamo bisogno'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1742939120722892845</id><published>2009-09-05T16:57:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.423+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>una autorevole conferma</title><content type='html'>Ossia Io sto Fisichella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo penso da tempo: molti ecclesiastici intervengono troppo nella vita politica italiana. Ora lo dice anche mons. Fisichella. Lo cito: "ritengo utile che gli uomini di Chiesa si astengano dall'intervenire continuamente sulle questioni italiane".&lt;br /&gt;Perfetto! Non perché la Chiesa debba rinunciare a formare le coscienze, non perché la fede non abbia niente da dire: tutt'altro.&lt;br /&gt;Ma c'è il modo giusto di formare le coscienze e di influire sulla realtà, modo che parte dalla educazione alla fede, richiamando alla centralità e alla continua novità dell'Avvenimento, imprevedibile, di Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Altrimenti si fa come Kant: quanto meno si è certi dell'ontologia, tanto più si diventa dispotici sull'etica. Kant quanto più rinuncia alle certezze sulla realtà, tanto più assolutizza il dovere.&lt;br /&gt;Al centro deve tornare l'ontologia. Meno Kant, più Agostino e Tommaso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1742939120722892845?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1742939120722892845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/una-autorevole-conferma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1742939120722892845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1742939120722892845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/una-autorevole-conferma.html' title='una autorevole conferma'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2777352725524336607</id><published>2009-09-03T07:24:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>Il caso Boffo</title><content type='html'>In risposta ad attacchi contro Berlusconi (personali: la vicenda delle escort, le prostitute d’alto bordo, venute alla ribalta dopo le esternazioni di Veronica Lario a giugno 2009, e politici: la morte di 70 clandestini nel canale di Sicilia paragonata alla Shoah e addebitata al rigore del governo) a fine agosto 2009 il neodirettore de &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Giornale&lt;/span&gt; Vittorio Feltri pubblica un dossier sul direttore di Avvenire, Dino Boffo, reo di aver patteggiato in tribunale per molestie con la moglie di un uomo con cui avrebbe avuto una relazione omosessuale. Boffo avrebbe minacciato la moglie del suo amichetto - questo si insinua- e questa si è rivolta alla Magistratura (questo è un dato di fatto): patteggiando, Boffo avrebbe ammesso la sua colpa (quantomeno quella di aver minacciato la signora, ma è probabile che il movente di tali minaccie sia stato qualcosa di serio). La tesi di Feltri è: avete voluto fare i moralisti con Berlusconi sul suo privato, bene allora vi accomodo io sul vostro privato, eccovi serviti, e cita Craxi «a brigante, brigante e mezzo»; insomma: chi di moralismo ferisce (Boffo), di moralismo perisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alte cariche della Chiesa (Bagnasco in primis, definendo disgustoso l’attacco di Feltri) reagiscono con indignazione contro Feltri ed esprimono solidarietà a Boffo; il card. Bertone il giorno della perdonanza annulla una cena con Berlusconi, benché questi abbia preso nettamente le distanze dal suo direttore Feltri; si parla di crisi tra centro-destra e Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a gettare acqua sul fuoco è il direttore dell’Osservatore Romano, che pur condannando l’attacco personale a Boffo, gli rimprovera alcuni errori, tra cui appunto gli attacchi personali a Berlusconi e il paragone tra il naufragio di un barcone di clandestini e la Shoah, per concludere che i rapporti tra Santa Sede e governo sono eccellenti. È evidente una divergenza tra la linea del Vaticano, più vicina al PdL, e la linea (di una parte) della CEI, espressa da Boffo, più astiosa verso Berlusconi. Talmente evidente che qualche giorno dopo deve arrivare (excusatio non petita) una precisazione sui buoni rapporti tra Vaticano e CEI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Ha ragione il direttore dell’Osservatore Romano: da un lato ha sbagliato Feltri ad attaccare sul piano personale, dall’altro Avvenire e Boffo non hanno svolto un servizio serio alla Chiesa e alla gente, concentrandosi su attacchi personali e usando toni terroristici e assoluti («la Shoah») per criticare scelte politiche comunque legittime, che si riconducono al rispetto della legalità. Non dimentichiamo, a proposito, che esiste una ambasciata italiana in Libia, e chi avesse davvero uno status di perseguitato può rivolgersi lì, non agli scafisti criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno un attimo sull’errore di Feltri: 1) non si risponde al male col male, 2) Boffo non è stato il principale responsabile dell’attacco personale a Berlusconi (perché nessun dossier su Ezio Mauro, direttore di Repubblica?), 3) è ipocrita far finta di denunciare una cosa (le minaccie) quando in realtà se me vuole denunciare un’altra (le frequentazioni omosessuali), non penalmente perseguibile, ma ben più esecranda nell’immaginario collettivo, soprattutto di quel mondo cattolico il rapporto col quale è vitale per un direttore di Avvenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma più in generale:&lt;br /&gt;1) tutti dovrebbero abbassare i toni delle polemiche e lasciare il terreno squallido degli attacchi sulla vita privata;&lt;br /&gt;2) la CEI dovrebbe fare un po’ di esame di coscienza sulla piega presa in questi ultimi (10/15) anni: dovrebbe ricordarsi che non è un partito, e che non le è chiesto di commentare ogni scelta politica o di dettare fin nel dettaglio i provvedimenti di governo e parlamento; hanno cominciato esponenti più vicini al centro-destra (Ruini, Bagnasco) ma ormai la pratica di un interventismo a tutto campo ha preso la mano a tutti, forse più alla sinistra ecclesiastica: e si è ormai arrivati al punto di un pubblico scontro tra porporati “di destra” e “di sinistra”.&lt;br /&gt;Il punto non è che vinca una fazione. Ma che tutti si ricentrino sulla natura e sul compito della Chiesa, che è annunciare, testimoniandolo, l’avvenimento liberante di Gesù Cristo, la Sua presenza nell’unità dei credenti, la bellezza della vita cristiana. Di questo vorrei, innanzi tutto e soprattutto almeno, sentir parlare i vescovi, non delle lenzuola di Berlusconi o di questa o quella legge o decreto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2777352725524336607?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2777352725524336607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/il-caso-boffo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2777352725524336607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2777352725524336607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/09/il-caso-boffo.html' title='Il caso Boffo'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2931928903082951004</id><published>2009-08-03T16:27:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.471+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='false accuse alla Chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>critiche ottuse</title><content type='html'>Citiamo dalla Repubblica: l'Irish Times (...) propone ai lettori della cattolica Irlanda dubbi molto severi sulla condotta della Chiesa italiana davanti allo scandalo [delle escorts di Berlusconi, nota nostra] . La gerarchia ecclesiale "quando è il caso, fa interventi spettacolari", stavolta invece i vescovi "sembrano riluttanti a commentare". Le eccezioni sono affidate a voci coraggiose, come la lettera di don Angelo Gornati pubblicata sull'"Avvenire", sottolinea il corrispondente del quotidiano di Dublino. E conclude raccontando che la Chiesa è stata molto decisa a intervenire nella politica italiana quando ha affrontato il caso di Eluana Englaro. "Allora parlare in difesa dei valori cristiani non sembrava difficile, né alla gerarchia, né allo stesso Papa. O no?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è l'ottusità? Nel non capire che c'è (una bella) differenza tra intervenire a difesa di valori cristiani (come la Chiesa spesso fa, anche in modo "spettacolare") e intervenire per condarre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta pensare a Gesù: Gesù era molto chiaro e molto netto nelle sue affermazioni, ma raramente condannò delle persone (lo fece appunto con quei farisei che si arrogavano il diritto di giudicare e condannare altri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta peraltro il problema, che già abbiamo accennato altre volte: certi ecclesiastici eccedono nell'intervenire a commentare questa o quella scelta dei governi, entrando molto nello specifico. Qualche cautela in più non guasterebbe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2931928903082951004?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2931928903082951004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/08/critiche-ottuse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2931928903082951004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2931928903082951004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/08/critiche-ottuse.html' title='critiche ottuse'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2725102722050589676</id><published>2009-08-03T08:49:00.001+02:00</published><updated>2009-12-31T12:13:48.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cristianofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persecuzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>cristiani massacrati in Pakistan</title><content type='html'>Case e chiese incendiate, almeno 7 cristiani bruciati vivi (tra loro anche donne e bambini): da mussulmani.&lt;br /&gt;Con una &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_03/frate_francescano_parenti_bruciati_cristiani_lorenzo_cremonesi_99ce1a76-7fed-11de-bb07-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano"&gt;ferocia disumana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In onore di Allah. &lt;br /&gt;Per il sospetto che alcune pagine del Corano siano state calpestate.&lt;br /&gt;E' quasi certo che la presunta mancanza di rispetto al Corano sia una invenzione.&lt;br /&gt;Molti mezzi di comunicazione nel mondo non hanno riferito questa notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domande:&lt;br /&gt;1) ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;agli occhi di Dio conta di più un foglio di carta o una creatura umana&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;2) Perché tante TV e tanti giornali occidentali (francesi, anglosassoni) hanno ignorato questi fatti? Perchè tanta indifferenza nell'opinione pubblica? Non è forse per un (più o meno latente) odio verso la Chiesa e la fede? E questo odio non viene &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un po'&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anche&lt;/span&gt; dall'interventismo esasperato di molti ecclesiastici che pensano di ricristianizzare il mondo a suon di leggi invece che partendo dal basso, dalla testimonianza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2725102722050589676?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2725102722050589676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/08/cristiani-massacrati-in-pakistan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2725102722050589676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2725102722050589676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/08/cristiani-massacrati-in-pakistan.html' title='cristiani massacrati in Pakistan'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2904301499379288531</id><published>2009-06-27T02:22:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Gelmini: un primo bilancio</title><content type='html'>Non &amp;#232; del tutto negativo. Della sua azione vanno apprezzati, a mio avviso, tra l&amp;#39;altro:&lt;br&gt;1) la sua scelta di rendere la scuola pi&amp;#249; seria in quanto pi&amp;#249; rigorosa; dopo anni che i docenti si sono sentiti dire che la scuola &amp;#232; una azienda e una azienda non pu&amp;#242; permettersi di avere troppi prodotti scartati (paragone stupido perch&amp;#233; un ragazzo bocciato 9 su 10 viene recuperato, cio&amp;#232; alla fine viene &amp;quot;immesso sul mercato&amp;quot; un &amp;quot;buon prodotto&amp;quot; (per stare alla, pur orribile, metafora); &amp;#232; vero semmai che un promosso-non-preparato &amp;#232; un &amp;quot;prodotto difettoso&amp;quot; fraudolentemente e irrimediabilmente immesso sul mercato).&lt;p&gt;2) lo sfoltimento di ore: giustissimo. Si sono fatti corsi di studio elefantiaci (studenti che finiscono quasi tutti i giorni alle 14). E tutto per compiacere gentori che, tutti presi dal lavoro, non saprebbero altrimenti dove parcheggiare i figli. Invece: meno ore e pi&amp;#249; qualit&amp;#224;: giusto.&lt;p&gt;3) lo sfoltimento di fatiscenti corsi universitari: negli ultimi 15 anni si era assistito a una proliferazione davvero mostruosa, giusto per dare un posto ad amici e parenti.&lt;p&gt;Limiti della Gelmini: riguardano, pi&amp;#249; che i fini, i mezzi. &lt;br&gt;A) Cambia troppo spesso idea. Mostruosa &amp;#232; l&amp;#39;oscillazione sui criteri di ammissione all&amp;#39;esame di stato.&lt;br&gt;B) Sottovaluta i mezzi che possono portare al fine: ad esempio il rigore nella scuola non si pu&amp;#242; ottenere finch&amp;#233; rimane nella societ&amp;#224; l&amp;#39;idea che una buona scuola &amp;#232; quella che d&amp;#224; voti pi&amp;#249; alti. Questo &amp;#232; quello che pensa l&amp;#39;80/90 % dei genitori. Ed &amp;#232; un grave errore: una buona scuola &amp;#232; quella che d&amp;#224; un buon insegnamento, fatto di competenza e umanit&amp;#224;. Non &amp;#232; colpa della Gelmini, ma &amp;#232; del tutto insufficiente quello che lei ha fatto finora.&lt;p&gt;Errori veri e propri:&lt;br&gt;ne vedo soprattutto uno, al momento: la spropositata importanza data (/che progetta di dare) alla educazione alla cittadinanza, togliendo ad esempio spazio a filosofia. Di filosofia c&amp;#39;&amp;#232; bisogno, per educare a ragionare. Viceversa educare a essere &amp;quot;bravi cittadini&amp;quot; significa ricadere in un errore analogo a quello di altre &amp;quot;educazioni&amp;quot; istituzionalizzate (educazione sessuale, stradale e quan&amp;#39;altro): se c&amp;#39;&amp;#232; in gioco la libert&amp;#224;, non &amp;#232; una tecnica quella che pu&amp;#242; smuovere, ma solo una testimonianza, ma l&amp;#39;istituzione non pu&amp;#242; sfornare testimonianze come lattine da un distributore automatico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2904301499379288531?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2904301499379288531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/gelmini-un-primo-bilancio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2904301499379288531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2904301499379288531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/gelmini-un-primo-bilancio.html' title='Gelmini: un primo bilancio'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-663803486868263303</id><published>2009-06-26T15:26:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anomalia italiana'/><title type='text'>il peccato originale del PD</title><content type='html'>E&amp;#39; l&amp;#39;aver eliminato la componente socialista. La sinistra italiana &amp;#232; l&amp;#39;unica che non solo non ha i socialisti come componente maggioritaria, ma non li ha neppure come componente minoritaria. S&amp;#236;, qualche ex-socialista c&amp;#39;&amp;#232;, ma sono frammenti brutalmente cannibalizzati da una componente ex-comunista che aveva in odio Craxi e il PSI nella sua quasi totalit&amp;#224;. L&amp;#39;Italia ha probabilmente lo strano primato di ex-socialisti che stanno a destra: chi era socialista negli anni &amp;#39;80, ora &amp;#232; con Berlusconi (lui stesso del resto vicino al PSI). &lt;br&gt;Ora, l&amp;#39;operazione di distruzione del PSI &amp;#232; il grande peccato di origine di questa - strana, anomala - sinistra a-socialista. Un peccato che &amp;#232; consistito nel trasformare alcune verit&amp;#224; parziali (una certa &amp;quot;disinvoltura&amp;quot; verso profitti facili di molti socialisti) in una grande bugia: che rubare (ammesso e non concesso che cos&amp;#236; grande sia stato il rubare) sia peggio che ammazzare (e il comunismo reale di gente ne ha ammazzata: se 200 milioni di esseri umani vi sembrano pochi!).&lt;br&gt;Non ci potr&amp;#224; essere una vera costruzione di una sinistra moderna e credibile senza aver sanato questa piaga, senza aver riconosciuto che gli errori del comunismo erano mille miliardi di volte peggio di qualche mazzetta, che comunque i comunisti, alleati del PSI (ad esempio a Milano), non potevano non conoscere ben prima di Mani Pulite, e di cui perci&amp;#242; erano stati, per molto tempo, come minimo taciti complici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-663803486868263303?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/663803486868263303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/il-peccato-originale-del-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/663803486868263303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/663803486868263303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/il-peccato-originale-del-pd.html' title='il peccato originale del PD'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6343563664931014662</id><published>2009-06-08T13:53:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>elezioni: Brunetta zavorra il PdL</title><content type='html'>Ben lontani dal 45% trionfalisticamente sbandierato da Berlusconi, insuccesso tanto pi&amp;#249; bruciante in un contesto europeo di avanzata del centro-destra, il PdL paga &lt;br&gt;a) l&amp;#39;attacco furioso e scervellato di Brunetta al pubblico impiego (ma avr&amp;#224; fatto quattro conti per valutarne il peso elettorale?) e b) le indecisioni sul versante multiculturalismo (con Fini impegnato tutti i giorni a superare a sinistra Franceschini).&lt;br&gt;Che sia cos&amp;#236; lo dimostra, rispettivamente:&lt;br&gt;a) il successo dell&amp;#39;UDC, sensibile alla dignit&amp;#224; del pubblico impiego e in genere del lavoro dipendente&lt;br&gt;b) il successo della Lega, che non ha i contorcimenti verminosi di Fini e parte del PdL in tema di difesa dell&amp;#39;identit&amp;#224;.&lt;br&gt;A sinistra, come prevedibile, il PD paga l&amp;#39;aver impostato la campagna sull&amp;#39;attacco sguaiato e becero a Berlusconi: se il punto &amp;#232; quello, attaccare il premier sul piano personale invece che proporre progetti concreti, tanto vale allora falo fare a chi in quello &amp;#232; molto pi&amp;#249; bravo, l&amp;#39;IDV appunto.&lt;br&gt;E alla sinistra pi&amp;#249; estrema va il mongolino d&amp;#39;oro: divisi si perde. Non glielo aveva detto nessuno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6343563664931014662?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6343563664931014662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/elezioni-brunetta-zavorra-il-pdl.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6343563664931014662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6343563664931014662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/06/elezioni-brunetta-zavorra-il-pdl.html' title='elezioni: Brunetta zavorra il PdL'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5547240619226152424</id><published>2009-02-10T12:57:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.484+02:00</updated><title type='text'>Eluana</title><content type='html'>Tra le tante cose che si potrebbero dire:&lt;br&gt;1) il minimo che si possa dire &amp;#232; che non esiste certezza scientifica che nutrizione e idratazione assistita siano delle terapie; dunque la loro interruzione non trova fondamento in alcuna certezza scientifica; e, anche ammettendo che la scienza non dia alcuna certezza al riguardo (n&amp;#233; che lo siano n&amp;#233; che non lo siano) la soluzione pratica doverosa, per il principio di cautela, avrebbe dovuto essere per la vita, non per la morte;&lt;br&gt;2) tanto pi&amp;#249;che non esista alcuna prova che Eluana soffrisse in modo indicibile per il suo stato;&lt;br&gt;3) non esiste nemmeno prova scientifica assoluta della irreversibilit&amp;#224; del suo stato, a fronte di molti casi analoghi al suo, che invece si erano risolti positivamente;&lt;br&gt;4) non &amp;#232; vero che il padre si &amp;#232; risolto a chiedere la morte di Eluana solo dopo doloroso e lungo calvario: la ha chiesta da subito, il giorno dopo l&amp;#39;incidente;&lt;br&gt;5) molta tristezza viene anche dall'assenza di persone care accanto a Eluana che stava morendo: è morta sola. Non è almeno un po' indizio di una la coscienza non tranquilla?&lt;br&gt; Non avrebbe dovuto finire cos&amp;#236;.&lt;br&gt;Dio abbia piet&amp;#224; di noi per la durezza del nostro cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5547240619226152424?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5547240619226152424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/02/eluana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5547240619226152424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5547240619226152424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/02/eluana.html' title='Eluana'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7091574921372359604</id><published>2009-01-09T18:20:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.333+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scontro di civiltà'/><title type='text'>Un cattivo argomento</title><content type='html'>Le critiche di Amartya Sen a Samuel Huntington&lt;p&gt;Sul Corriere della sera del 29 dicembre 2008 il Nobel  Amartya Sen, pur riconoscendo ad Huntington intelligenza e suggestivit&amp;#224; lo accusa di un sostanziale fraintendimento sul concetto di scontro di civilt&amp;#224;, e lo sostiene in base a questo argomento: se le tesi di  Huntington venissero diffusamente accolte nella societ&amp;#224;, si creerebbero delle condizioni di reciproca intolleranza tra le diverse grandi culture, che invece vanno presentate non come blocchi monolitici, ma come sfaccetate e plurime al loro interno (non esistono poche grandi identit&amp;#224;, ma una vasta pluralit&amp;#224; di identit&amp;#224;, a pi&amp;#249; livelli: religioso, etnico, politico ecc.).&lt;p&gt;Questa tesi, pur avendo qualche ragione, non viene argomentata in modo corretto; lo schema &amp;#232; infatti questo: la teoria T non pu&amp;#242; essere vera, perch&amp;#233; se venisse accolta da molti esseri umani si produrrebbe (molto probabilmente) una prassi P sicuramente negativa: dunque T → P, e P &amp;#232; negativo, dunque occorre rimuovere T.&lt;br&gt;L&amp;#39;errore &amp;#232; che le due grandezze sono eterogenee: T &amp;#232; una teoria (constatativa e non performativa), P un tipo di prassi, di atteggiamenti e comportamenti pratici. T non dice come dovrebbero andare le cose, ma come vanno di fatto. Il ragionamento di Sen potrebbe funzionare se T invece che una teoria, constatativa di un certo stato di cose, fosse un ideale pratico (&amp;quot;le cose dovrebbero andare cos&amp;#236;&amp;quot;, &amp;quot;sarebbe bene se le cose andassero cos&amp;#236;&amp;quot;): allora si potrebbe ritenere che pensare T (&amp;quot;P &amp;#232; bene&amp;quot;) spinga a praticare P. Ma cos&amp;#236; non dice  Huntington: per lui lo scontro di civilt&amp;#224; non &amp;#232; un ideale, ma un fatto; certo &amp;#232; un fatto negativo, come lo &amp;#232; il cancro: ma non &amp;#232; il dire che esiste il cancro a produrre il cancro; &amp;#232; vero anzi che se si fingesse che il cancro non esiste ci si metterebbe nelle condizioni di non poter affrontare il problema.&lt;br&gt;All&amp;#39;obiezione che anche una teoria (per quanto di per s&amp;#233; non performativa) risulti non-neutrale rispetto all&amp;#39;azione, potendo comunque disporre ad agire in un modo diverso da quello che si produrrebbe senza tale teoria, possiamo rispondere che ci&amp;#242; vale anche nel senso contrario: non (voler) vedere un pericolo non &amp;#232; neutrale rispetto alla possibilit&amp;#224; che il pericolo si realizzi (ed &amp;#232; probabilmente pi&amp;#249; dannoso della possibilit&amp;#224;, inversa, che il vedere un pericolo inesistente produca il pericolo).&lt;p&gt;Il punto fondamentale &amp;#232; il quadro teorico globale entro il quale una teoria viene sussunta: un orizzonte &amp;quot;forte&amp;quot; per il quale ogni essere umano, quale che sia la sua ideologia o etnia, &amp;#232; infinitamente prezioso, &amp;#232; in quanto tale &amp;quot;vaccinato&amp;quot; da tentazioni razziste, ed &amp;#232; attrezzato per distinguere tra idee (che, se pericolose, vanno combattute) e persone (comunque degne di rispetto e di benevolenza).&lt;br&gt;Dopo di che, l&amp;#39;unico punto &amp;#232; vedere se una teoria &amp;#232; vera o falsa, o, pi&amp;#249; verosimilmente, fino a che punto &amp;#232; vera, non elucubrare sui suoi (del resto molto opinabili) possibili esiti pratici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7091574921372359604?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7091574921372359604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/01/un-cattivo-argomento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7091574921372359604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7091574921372359604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2009/01/un-cattivo-argomento.html' title='Un cattivo argomento'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-517342150510489057</id><published>2008-08-07T08:03:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.492+02:00</updated><title type='text'>le incongruenze di Brunetta</title><content type='html'>Davvero discutibile la crociata di Brunetta:&lt;br&gt;	1) fondata su una diagnosi erronea (ha incluso nel computo dell&amp;#39;assenteismo degli statali anche le assenze per maternit&amp;#224;, falsando i dati)&lt;p&gt;	2) proponendo come soluzione al problema una palese violazione del principio della giustizia: che la pena sia proporzionata alla colpa e che la colpa sia preventivamente accertata.&lt;br&gt;Brunetta invece applica una pena senza previo accertamento della colpa. &lt;br&gt;Quale giudice che facesse cos&amp;#236; non sarebbe ritenuto ingiusto?&lt;p&gt;Perch&amp;#233;, scusate, decurtare lo stipendio non &amp;#232; forse una pena? Allungare i tempi di reperibilit&amp;#224; non lo &amp;#232;? &lt;br&gt;Ne esce un quadro in cui la malattia &amp;#232; sempre e comunque un reato. Ma allora aboliamo la sanit&amp;#224; pubblica: perch&amp;#233; lo Stato dovrebbe spendere soldi per quei delinquenti dei malati.&lt;br&gt;E magari fuciliamo tutti medici, complici di quei delinquenti dei malati...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-517342150510489057?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/517342150510489057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/08/le-incongruenze-di-brunetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/517342150510489057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/517342150510489057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/08/le-incongruenze-di-brunetta.html' title='le incongruenze di Brunetta'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-793256989159771288</id><published>2008-04-23T10:50:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.500+02:00</updated><title type='text'>elezioni 2008: crolla la sinistra "arcobaleno"</title><content type='html'>E&amp;#39; forse la fine di un&amp;#39;epoca, l&amp;#39;epoca delle grandi metanarrazioni (Lyotard), &lt;br&gt;di una concezione di ragione astrattamente utopica, che in vista di un futuro &lt;br&gt;radioso dimentica il presente, in vista dell&amp;#39;Umanit&amp;#224; trascura e disprezza &lt;br&gt;l&amp;#39;uomo.&lt;br&gt;Gli operai di Sesto, che hanno abbandonato in massa Rifondazione comunista per &lt;br&gt;la Lega Nord, l&amp;#39;hanno capito: non si vive di belle parole, di ideologie &lt;br&gt;fumose e velenose, occorre concretezza. I &amp;quot;rifondatori&amp;quot; parolai, pantofolai e &lt;br&gt;salottieri che col prosciutto sugli occhi si battono per far assegnare lavoro &lt;br&gt;e alloggi prima agli extracomunitari che agli operai italiani hanno preso, &lt;br&gt;dagli operai, un inappellabile calcio nel sedere.&lt;p&gt;Occorre, nella Sinistra antagonista, il coraggio di una profonda autocritica, &lt;br&gt;occorre ripensare alla propria identit&amp;#224;. Io dico: possa nascere una Sinistra &lt;br&gt;davvero postmarxista. Gettate alle ortiche il ciarpame ottocentesco. fate &lt;br&gt;finta di essere uomini e donne del XXI secolo, fate finta che siamo nel 2008. &lt;br&gt;Sveglia!!!&lt;br&gt;Due suggerimenti: 1) giusto tenere gli occhi aperti su possibili sfruttamenti &lt;br&gt;da parte di chi ha il potere economico; ma, appunto, possibili, non &lt;br&gt;necessari; mettere in discussione l&amp;#39;idea marxiana di lotta di classe come &lt;br&gt;inevitabile, strutturale. Non &amp;#232; detto che ovunque ci sia uno che si &lt;br&gt;arricchisce, lo fa in modo disonesto e sfruttando qualcun altro. Rozza, &lt;br&gt;stupida ingenuit&amp;#224;.&lt;br&gt;2) basta con l&amp;#39;idea che la &amp;quot;struttura&amp;quot; economica sia causa esauriente &lt;br&gt;della &amp;quot;sovrastruttura&amp;quot; culturale: con questa distorsione avete permesso &lt;br&gt;nel &amp;#39;33 l&amp;#39;avvento del nazismo al potere (tanto; capitalisti erano i partiti &lt;br&gt;di centro e di destra moderata, capitalisti i nazisti, dunque dove la &lt;br&gt;differenza? Cos&amp;#236; sragionavate, spianando la strada a Hitler). Ieri &lt;br&gt;sottovalutavate quella cultura che era il nazismo (equiparandolo a qualsiasi &lt;br&gt;altra esspressione del capitalismo), oggi sottovalutate quella cultura che &amp;#232; &lt;br&gt;il fondamentalismo (equiparandolo a qualsiasi espressione della &amp;quot;alienazione &lt;br&gt;raligiosa&amp;quot;): ieri avete spianato la strada al totalitarismo nero, oggi la &lt;br&gt;state spianando al totalitarismo verde. Complimenti. Non imparate mai dalla &lt;br&gt;storia,.eh, mi raccomando...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-793256989159771288?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/793256989159771288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/04/elezioni-2008-crolla-la-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/793256989159771288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/793256989159771288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/04/elezioni-2008-crolla-la-sinistra.html' title='elezioni 2008: crolla la sinistra &amp;quot;arcobaleno&amp;quot;'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1796784929913175109</id><published>2008-04-02T12:17:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.463+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='false accuse alla Chiesa'/><title type='text'>Il Battesimo di Magdi Allam</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-weight:600"&gt;indebita propaganda?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.&lt;/span&gt;» (Mt, 5, 14/5)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima&lt;/span&gt;» (Mt, 10, 27/8)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo.&lt;/span&gt;» (Mt, 28, 18/9)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre.&lt;/span&gt;» (Lc, 9, 26)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quella di battezzare la notte di Pasqua in S.Pietro alcuni catecumeni tra cui il ben conosciuto Magdi Allam è stata una operazione di marketing, una inaccettabile "commercializzazione" della fede? Come se Allam fosse stato il testimonial di un prodotto (la fede cristiana): con in mano il barattolo di marmellata sacra Allam avrebbe detto: «provatela, è buonissima»; e dietro il papa che si fregava le mani pensando «adesso le vendite di marmellata sacra aumentarenno e io realizzerò lauti profitti».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In realtà è vero che la missione, compito irrinunciabile di ogni cristiano, è diversa dalla propaganda: non si fa come si può fare una campagna pubblicitaria, ma testimoniando con la propria vita che ci è accaduto un Evento più grande di noi. Con timore e tremore. Dunque l'obiezione non è del tutto infondata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Però, in primo luogo, pubblico non equivale a pubblicitario (nel senso deteriore del termine): la pubblicità in senso deteriore prescinde del tutto da ciò che un acquirente pensa, prova e vive (a un pubblicitario basta far vendere, a qualunque costo); un gesto invece può essere pubblico, senza essere pubblicitario, se interpella l'intelligenza e la libertà di chi vi partecipa anche da lontano. Così non si può definre propaganda il fatto che Giovanni Paolo II facesse catachesi pubbliche davanti, certe volte, a milioni di persone: era un gesto pubblico, eccome, e ripreso dalle telecamere di tutto il mondo, eppure non era pubblicitario.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per cui l'obiezione sarebbe giusta solo se il Papa si fosse riproposto, battezzando in modo così solenne Allam, di spingere molta gente a farsi battezzare giusto per provare una moda, alla leggera, senza un personale cammino di profonda convinzione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In realtà non è questo lo spirito del gesto della notte di Pasqua: il papa non ha voluto mietere adesioni superficiali, di comodo o di facciata; la fede non è un'ideologia a cui si possa aderire alla leggera; è una cosa seria, è un incontro personale con il Tu dell'Uomo-Dio, vivente nella Chiesa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;No, il Papa non ha fatto il telepredicatore protestante americano. Non solo non si potrebbe trovare nella sua omelia alcun accento trionfalistico, ma non si trova, nelle sue parole, alcun accenno alla presenza, tra i battezzati, del noto giornalista islamico, né alcun invito, nemmeno implicito, a frettolose e superficiali conversioni (magari ideologicamente motivate).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se non è stato un gesto di propaganda (commercial-superficiale) perché si è data tanta visibilità all'evento?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non per invogliare chi non è ancora convinto a convertirsi, ma per liberare dalla paura di essere ammazzato chi già è convinto, per un personale e intimo cammino. Anche nei paesi occidentali chi decide di convertirsi dall'islam infatti subisce pesantissime ritorsioni da parte dei suoi ex-correligionari islamici. E tra queste ritorsioni c'è la pena di morte.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;C'è di mezzo la vita di migliaia e migliaia di persone che vivono nel terrore di essere ammazzate per essersi convertiti dall'Islam al Cristianesimo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non è giusto, è vigliacco abbandonarli. Se già chunque creda nella libertà e nei diritti umani sarebbe un vigliacco ad abbandare chi rischia la vita, il vicario di Cristo non può, a maggior ragione, abbandonare sue percorelle in pericolo. Dunque il Papa bene ha fatto a cercare di infrangere un odioso tabù.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Certo, non si può spingere a credere con mezzi televisivi, ma si può, anche con tali mezzi, cercare di affermare un principio, quello che credere deve essere un atto libero, di cui non vergognarsi, e quindi da poter rendere pubblico. Non si tratta dunque di dire «fatevi battezzare tutti», bensì «sentitevi liberi di dirlo», «liberatevi dalla paura di rendere pubblica la vostra fede». La fede è un fatto personale, anzi personalissimo, ma la libertà di prfessarla è un fatto di rilevanza pubblica, che non può e non dovrebbe lasciare indifferente nessuno. Nessuno, almeno, che abbia a cuore la libertà, e la democrazia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Rendere pubblica una conversione tabù, per aiutare moltissimi, che vivono nel terrore, a vincere un tabù e per disarmare la mano dei loro potenziali carnefici. Visto che si uccide meglio nell'indiffernza generale che dove si è creata una sensibilità. Si uccide meglio al buio che alla luce del sole.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Esattamente come farebbe bene il papa a ricevere con la massima solennità e pubblicità chiunque fosse personaggio-simbolo di una realtà perseguitata. Non si aiutano le vittime del racket, ad esempio, tacendo sulla realtà del racket, ma facendo al contrario il massimo di chiasso su tale scandalosa situazione. Così non si aiutano persone minacciate di morte per le loro scelte religiose, tacendo e nascondendo, ma al contrario dando al problema la massima pubblicità possibile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-weight:600"&gt; un indebito senso di speriorità?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.&lt;/span&gt;» (1Gv, 2, 23)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa obiezione è talmente stupida che non merita molto spazio: il papa avrebbe sbagliato affermando la superiorità del Cristianesimo. Che bella scoperta!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Superiorità qui non vuol dire che i cristiani siano superiori, nel senso di migliori degli altri; molto più semplicemente vuol dire che il Cristianesimo è vero. Superiorità, primato = verità: e chi se lo immagina, non dico un papa, ma un comune cristiano, che neghi che il Cristianesimo sia vero?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dunque se è vero è superiore a qualunque altra interpretazione del senso ultimo della realtà, islam compreso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Così come un mussulmano, ci mancherebbe, è convinto che l'islam sia superiore, così come un buddista è concinto che il buddismo sia superiore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma ve lo immaginate uno crede in qualcosa che non crede sia vero?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dunque dove sarebbe il problema?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-weight:600"&gt; fattore di divisione?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori&lt;/span&gt;» (Lc, 2, 34/5)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore&lt;/span&gt;» (Sal 28, 3)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«&lt;span style="font-style:italic"&gt;Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra&lt;/span&gt;» (Sal 54)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un'altra accusa è che il gesto di battezzare pubblicamente Allam avrebbe costituito una offesa all'islam, un elemento di divisione invece che di dialogo e riconciliazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si potrebbe rispondere anzitutto che nel mondo islamico le conversioni dal Cristianesimo all'islam vengono, eccome, e con che chiasso, pubblicizzate e sbandierate. Con tifo da stadio. E ripetute e straripetute per esempio alla radio, accesa a volume altissimo anche nei supermercati e sui mezzi di trasporto pubblici, accompagnate da ovazioni scroscianti. Eppure i cristiani non si offendono. Nè protestano. Perché i cristiani non si offendono e i mussulmani dovrebbero offendersi?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il dialogo è una bella cosa, ma perché ci sia dialogo occorre che i dialoganti siano sinceri e ben disposti reciprocamente. Non c'è dialogo se da una parte ci sono gravi riserve mentali, se a parole si dice qualcosa di ben diverso da ciò che davvero, profondamente si pensa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora il dialogo lo si fa con chi rispetta l'altro. Una religione che non rispettasse la libertà religiosa non sarebbe rispettosa dell'altro, e dunque non potrebbe pretendere di essere un interlocutore attendibile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il gesto del battesimo di Allam, come quello del discorso di Ratisbona, hanno allora una valenza anche provocatoria: si potrebbe dire che è un «segno di contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori» (Lc, 2, 34/5), pensieri che altrimenti resterebbero coperti sotto una coltre di formale, ma falsa e ipocrita apparenza di bontà e di cortesia, facili parole contraddette dai fatti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Davanti a quelle provocazioni si vede chi, nell'islam, è davvero moderato e pacifico, discernendolo meglio da chi «nel cuore ha la guerra» (Sal 54).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con chi è davvero moderato ha senso dialogare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con chi non lo è, dialogare sarebbe solo perdere tempo facendosi prendere in giro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1796784929913175109?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1796784929913175109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/04/il-battesimo-di-magdi-allam.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1796784929913175109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1796784929913175109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/04/il-battesimo-di-magdi-allam.html' title='Il Battesimo di Magdi Allam'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-348686921959912495</id><published>2008-03-26T23:14:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disumanizzazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><title type='text'>uomini o macchine?</title><content type='html'>Starei quasi per dire: requiem per il nuoto (e per molto sport).&lt;br&gt;Ci ha colpito una fotografia (in b/n) di un &amp;quot;nuotatore&amp;quot;, con un torace enorme, non umano, avvolto di una tuta nera, con occhiali neri: una perfetta macchina da velocit&amp;#224; aquatica.&lt;br&gt;Perfetto.&lt;br&gt;Come macchina.&lt;br&gt;Ma &amp;#232; ancora un essere umano? &lt;br&gt;D&amp;#39;accordo, &amp;#232; una domanda provocatoria, ma che senso ha lo sport se non &amp;#232; la punta di diamante di una esperienza che tendenzialmente tutti possono fare?&lt;br&gt;In un atleta chiunque deve potere in qualche modo rispecchiarsi, sentirsene rappresentato. &lt;br&gt;Il che non pu&amp;#242; essere se quanto l&amp;#39;atleta fa non &amp;#232; in almeno potenziale continuit&amp;#224; con quanto chiunque pu&amp;#242; fare.&lt;br&gt;Ora, queste mostruose macchine, che non hanno pi&amp;#249; nemmeno l&amp;#39;aspetto di esseri umani, possono rappresentare un cittadino medio? &lt;br&gt;Mi posso sentire stimolato dal loro esempio a praticare qualcosa che sia in qualche modo in continuit&amp;#224; con la loro esperienza?&lt;br&gt;Non direi proprio...&lt;br&gt;Com&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249; umana la vittoria, sempre in uno sport aquatico, di quel giovanissimo tuffatore inglese: l&amp;#236; &amp;#232; stata la vittoria del gioco sul meccanismo perfetto, la vittoria dell&amp;#39;umano sul meccanico. Ha vinto divertendosi, anzi ha vinto perch&amp;#233; si divertiva.&lt;br&gt;Divertimento, gioco, un divertente gioco partecipabile.&lt;br&gt;Uno sport che non fosse sopratutto gioco, ma arido calcolo e freddo meccanismo, non svolgerebbe appieno la sua funzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-348686921959912495?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/348686921959912495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/03/uomini-o-macchine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/348686921959912495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/348686921959912495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/03/uomini-o-macchine.html' title='uomini o macchine?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2703050653045417173</id><published>2008-03-20T18:17:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.506+02:00</updated><title type='text'>ingenui</title><content type='html'>Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:&lt;p&gt;&amp;quot;La colletta promossa da un frate trentino a favore di una nuova grande &lt;br&gt;moschea a Trento appare per pi&amp;#249; versi una iniziativa sorprendentemente &lt;br&gt;ingenua.&lt;br&gt;Immaginiamo che il (quante volte?) buon frate cappuccino abbia ragionato pi&amp;#249; o &lt;br&gt;meno cos&amp;#236;:&lt;br&gt;l&amp;#39;islam&lt;br&gt;1. &amp;#232; una religione antica e veneranda,&lt;br&gt;2. che gli europei hanno cercato di estirpare dalla faccia faccia della terra, &lt;br&gt;perch&amp;#233; si sa che dove arrivano loro distruggono tutto,&lt;br&gt;3. e che chiede solo un piccolo spazio, per stare pacificamente accanto alle &lt;br&gt;altre culture, spargendo allegramente fiorellini sui prati verdi baciati dal &lt;br&gt;sol dell&amp;#39;avvenire.&lt;p&gt;Duole dirlo, ma il Nostro sbaglia:&lt;br&gt;1. non &amp;#232; vero che l&amp;#39;islam sia una veneranda cultura a rischio di estinzione: &lt;br&gt;l&amp;#39;islam (ma non gli hanno detto niente in seminario?) viene 6 secoli dopo il &lt;br&gt;Cristianesimo, e per molti aspetti si configura come una eresia cristiana, &lt;br&gt;come una deformazione riduttiva della fede cristiana, ad uso di una minoranza &lt;br&gt;di capi-padroni che gode di avere un popolo ciecamente sottomesso, al quale &lt;br&gt;viene fatto credere che usare la ragione sia peccato;&lt;br&gt;2. non &amp;#232; l&amp;#39;Europa che ha attaccato un islam antichissimo e venerabile, ma &lt;br&gt;l&amp;#39;Islam ha cercato a pi&amp;#249; riprese di islamizzare l&amp;#39;Europa, che gi&amp;#224; era &lt;br&gt;cristiana, come ha islamizzato il gi&amp;#224; cristiano medio Oriente e il gi&amp;#224; &lt;br&gt;cristiano Nord Africa;&lt;br&gt;3. non &amp;#232; vero che l&amp;#39;Islam chiede un piccolo spazio per convivere umilmente e &lt;br&gt;tollerantemente con altre culture: il suo obbiettivo &amp;#232; islamizzare il mondo, &lt;br&gt;umiliando e sottomettendo le altre religioni e culture.&lt;p&gt;Lo so, dir&amp;#224; il Nostro- forse- ma dobbiamo pur fare un gesto di buona volont&amp;#224;. &lt;br&gt;Sono un po&amp;#39; incattiviti perch&amp;#233; li abbiamo trattati male (quando? come?), ma &lt;br&gt;vedrete che se li trattiamo bene, e pi&amp;#249; li trattiamo bene, pi&amp;#249; si &lt;br&gt;scioglieranno in canti e in danze di amore di gioia e di pace che bello che &lt;br&gt;bello che bello! E vivremo tutti, che bello, in pace armonia tolleranza in un &lt;br&gt;mondo di pace, ecologia, cibi sani, arcobaleni a colazione che bello che &lt;br&gt;bello che bello e mangeremo ananas dai fichi e cresceranno perle preziose sui &lt;br&gt;gerani che bello che bello che bello e sar&amp;#224; tutta una gran baldoria, una &lt;br&gt;esultanza senza fine.&lt;br&gt;E non venga Ratzinger a parlare di peccato originale e diavolo. Anzi: che &lt;br&gt;bello che bello che bello. E non vengano I ciellini a rompere col solito &lt;br&gt;negativo. Vedo gi&amp;#224; I cieli aperti: che bello che bello che bello. E non venga &lt;br&gt;la Madonna di Medjugorie con le sue rampogne da Cassandra frustrata. Vedo I &lt;br&gt;prati in fiore che bello che bello che bello. Vedo caleidoscopiche fantasie. &lt;br&gt;Vedo le odalische sugli altari, che bello che bello che bello [... siamo &lt;br&gt;costretti a censurare quanto seguiva].&lt;p&gt;Noi preferiamo stare con Pietro. Coi piedi per terra. Con la fede trasmessaci &lt;br&gt;dagli Apostoli. Sar&amp;#224; rozza, ma ha attraversato I secoli. E plasmato il volto &lt;br&gt;della civilt&amp;#224; pi&amp;#249; evoluta e rispettosa dell&amp;#39;umano che mai sia apparsa sulla &lt;br&gt;terra. Le droghe e I sogni allucinati li lasciamo ad altri. Perch&amp;#233; non &amp;#232; &lt;br&gt;tanto bello non guardare la realt&amp;#224;.&lt;p&gt;E. Limosini&amp;quot;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2703050653045417173?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2703050653045417173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/03/ingenui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2703050653045417173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2703050653045417173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/03/ingenui.html' title='ingenui'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4396754349135632442</id><published>2008-02-20T22:52:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.514+02:00</updated><title type='text'>canone RAI</title><content type='html'>Ma c&amp;#39;&amp;#232; qualcosa di pi&amp;#249; assurdo? Uno non pu&amp;#242; &amp;quot;detenere&amp;quot; un televisore, che la &lt;br&gt;TV di stato lo vessa, e lo perseguita per costringerlo a pagare un canone.&lt;br&gt;Vari gli errori:&lt;br&gt; 1) chi vi dice che io, avendo un televisore, guardi la RAI? E se non la &lt;br&gt;guardassi mai? Perch&amp;#233; allora dovrei pagarvi?&lt;br&gt; 2) da quando in qua l&amp;#39;onus probandi &amp;#232; della difesa? Da quando in qua uno &amp;#232; &lt;br&gt;colpevole finch&amp;#233; non dimostri la sua innocenza?&lt;br&gt;Dovrei dimostrare io che non guardo la RAI? Dimostratemi voi che la guardo!&lt;br&gt; 3) Se volete impedirmi di guardare gratis i vostri programmi, fatelo, ma non &lt;br&gt;avete il diritto di ostacolare il mio diritto a vedere la televisione (altre &lt;br&gt;emittenti).&lt;br&gt;Volete impedirmi di guardare gratis i vostri programmi? Inventate un modo che &lt;br&gt;ve lo consenta, senza violare il mio diritto a non pagarvi, se voglio vedere &lt;br&gt;solo TV commerciali.&lt;br&gt; 4) Ma non si era fatto un referendum, che prevedeva la privatizzazione della &lt;br&gt;RAI? &lt;br&gt; 5) Perch&amp;#233; Mediaset e La Sette non solo stanno in piedi, ma sono fonte di &lt;br&gt;guadagno, senza spennare i cittadini col canone?&lt;br&gt; 6) Perch&amp;#233; la RAI, TV pubblica, insegue le TV commerciali sul piano dei giochi &lt;br&gt;a quiz con premi miliardari, dei variet&amp;#224; con le ballerine mezze nude, degli &lt;br&gt;intrattenimenti impobabli e banali, e via di questo passo?&lt;br&gt; 7) Perch&amp;#233; la RAI, pur non avendo al suo soldo professionisti di grande &lt;br&gt;taratura, come ne hanno le rete commerciali, non ce la fa a stare in piedi &lt;br&gt;con la pubblicit&amp;#224;, che pure ha, e non in piccola quantit&amp;#224;?&lt;br&gt; 8) La RAI, come servizio pubblico, dovrebbe trasmettere programmi di qualit&amp;#224;, &lt;br&gt;programmi seri (informazione, attualit&amp;#224;, medicina, sport, storia, musica), e &lt;br&gt;senza chieder soldi agli utenti. Poi, se vuole, faccia canali &lt;br&gt;simil-commerciali, ma allora si finanzi con la pubblicit&amp;#224;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4396754349135632442?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4396754349135632442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/02/canone-rai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4396754349135632442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4396754349135632442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/02/canone-rai.html' title='canone RAI'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-962981670880169264</id><published>2008-02-13T09:50:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.522+02:00</updated><title type='text'>centro familyare</title><content type='html'>Sta prendendo sempre pi&amp;#249; piede uno degli effetti pi&amp;#249; imponenti del Family Day &lt;br&gt;e pi&amp;#249; in generale dell&amp;#39;interventismo del vertice CEI sulla linea &lt;br&gt;Ruini-Bagnasco: la creazione di un centro alternativo a Berlusconi.&lt;br&gt;Giuliano Ferrara e la sua lista contro l&amp;#39;aborto, Pezzotta che dal Family passa &lt;br&gt;a sponsorizzare la Rosa Bianca, Casini che si smarca dal Cavaliere sono tutti &lt;br&gt;fenomeni convergenti e tutti nascono (pi&amp;#249; o meno direttamente) da una comune &lt;br&gt;radice: la volont&amp;#224; del vertice CEI attuale di puntare pi&amp;#249; sullo Stato che &lt;br&gt;sulla societ&amp;#224;, pi&amp;#249; su una via legislativa alla moralizzazione che su via &lt;br&gt;testimoniale alla liberazione.&lt;br&gt;Per&amp;#242;, a noi &amp;#232; stato detto (e testimoniato) che non si umanizza se non cristianizzando, e non si cristianizza mediante &lt;br&gt;progetti politici, ma solo testimoniando quello che gratuitamente abbiamo &lt;br&gt;ricevuto: pi&amp;#249; ontologia, meno etica; pi&amp;#249; societ&amp;#224;, meno Stato. Dalla Chiesa, &lt;br&gt;non dalle leggi statali, viene la salvezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-962981670880169264?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/962981670880169264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/02/centro-familyare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/962981670880169264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/962981670880169264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/02/centro-familyare.html' title='centro familyare'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7348632545191015706</id><published>2008-01-16T11:32:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.527+02:00</updated><title type='text'>Sgomento</title><content type='html'>Tristezza e sgomento riempiono il cuore per la prevaricazione subita dal Papa, &lt;br&gt;a cui &amp;#232; stato impedito di parlare alla Sapienza.&lt;br&gt;Non abbiamo molte parole da aggiungere a quanto detto da questo volantino, in &lt;br&gt;cui ci riconosciamo totalmente:&lt;br&gt; &amp;quot;I Papi hanno potuto parlare ovunque nel mondo (Cuba, Nicaragua, Turchia, &lt;br&gt;etc.). L&amp;#39;unico posto dove il Papa non pu&amp;#242; parlare &amp;#232; La Sapienza, &lt;br&gt;un&amp;#39;universit&amp;#224; fondata, tra l&amp;#39;altro, proprio da un pontefice.&lt;br&gt; &lt;br&gt; Questo mette in evidenza due fatti gravissimi:&lt;br&gt; &lt;br&gt; 1) l&amp;#39;incapacit&amp;#224; del governo italiano a garantire la possibilit&amp;#224; di &lt;br&gt;espressione sul territorio italiano di un Capo di Stato estero, nonch&amp;#233; &lt;br&gt;Vescovo di Roma e guida spirituale di un miliardo di persone. Piccoli gruppi &lt;br&gt;trovano, di fatto, protezioni anche autorevoli nell&amp;#39;impedire ci&amp;#242; che la &lt;br&gt;stragrande maggioranza della gente attende e desidera;&lt;br&gt; &lt;br&gt; 2) la fatiscenza culturale dell&amp;#39;universit&amp;#224; italiana, per cui un ateneo come &lt;br&gt;La Sapienza rischia di trasformarsi in una &amp;quot;discarica&amp;quot; ideologica.&lt;br&gt; &lt;br&gt; Come cittadini e come cattolici siamo indignati per quanto avvenuto e siamo &lt;br&gt;addolorati per Benedetto XVI, a cui ci sentiamo ancora pi&amp;#249; legati, &lt;br&gt;riconoscendo in lui il difensore – in forza della sua fede – della ragione e &lt;br&gt;della libert&amp;#224;.&amp;quot;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7348632545191015706?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7348632545191015706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/01/sgomento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7348632545191015706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7348632545191015706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/01/sgomento.html' title='Sgomento'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2679588672255893356</id><published>2008-01-16T11:23:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.546+02:00</updated><title type='text'>Sgomento</title><content type='html'>Tristezza e sgomento riempiono il cuore per la prevaricazione subita dal Papa, &lt;br&gt;a cui &amp;#232; stato impedito di parlare alla Sapienza.&lt;br&gt;Non abbiamo molte parole da aggiungere a quanto detto da questo volantino, in &lt;br&gt;cui ci riconosciamo totalmente:&lt;br&gt; &amp;quot;I Papi hanno potuto parlare ovunque nel mondo (Cuba, Nicaragua, Turchia, &lt;br&gt;etc.). L&amp;#39;unico posto dove il Papa non pu&amp;#242; parlare &amp;#232; La Sapienza, &lt;br&gt;un&amp;#39;universit&amp;#224; fondata, tra l&amp;#39;altro, proprio da un pontefice.&lt;br&gt; &lt;br&gt; Questo mette in evidenza due fatti gravissimi:&lt;br&gt; &lt;br&gt; 1) l&amp;#39;incapacit&amp;#224; del governo italiano a garantire la possibilit&amp;#224; di &lt;br&gt;espressione sul territorio italiano di un Capo di Stato estero, nonch&amp;#233; &lt;br&gt;Vescovo di Roma e guida spirituale di un miliardo di persone. Piccoli gruppi &lt;br&gt;trovano, di fatto, protezioni anche autorevoli nell&amp;#39;impedire ci&amp;#242; che la &lt;br&gt;stragrande maggioranza della gente attende e desidera;&lt;br&gt; &lt;br&gt; 2) la fatiscenza culturale dell&amp;#39;universit&amp;#224; italiana, per cui un ateneo come &lt;br&gt;La Sapienza rischia di trasformarsi in una &amp;quot;discarica&amp;quot; ideologica.&lt;br&gt; &lt;br&gt; Come cittadini e come cattolici siamo indignati per quanto avvenuto e siamo &lt;br&gt;addolorati per Benedetto XVI, a cui ci sentiamo ancora pi&amp;#249; legati, &lt;br&gt;riconoscendo in lui il difensore – in forza della sua fede – della ragione e &lt;br&gt;della libert&amp;#224;.&amp;quot;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2679588672255893356?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2679588672255893356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/01/sgomento_16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2679588672255893356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2679588672255893356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2008/01/sgomento_16.html' title='Sgomento'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5200936333035795823</id><published>2007-12-19T08:58:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.554+02:00</updated><title type='text'>coccodrilli in lacrime</title><content type='html'>[in margine all&amp;#39;ennesima bocciatura di pacs - dico -cus]&lt;br&gt;	[riceviamo e pubblichiamo l&amp;#39;icastico parere di un lettore]&lt;br&gt;E&amp;#39; per lo meno incoerente il lamento, da parte della sinistra estrema (laica e &lt;br&gt;cattolica), di uno strapotere con cui la Chiesa cattolica tiene in pugno &lt;br&gt;l&amp;#39;80% dello schieramento politico italiano, impedendo che passino certe &lt;br&gt;leggi.&lt;br&gt;E&amp;#39; incoerente che ci si lamenti di una islamizzazione della Chiesa (per cui la &lt;br&gt;legge divina deve tradursi automaticamente in legge statale, &lt;br&gt;modello &amp;quot;sharia&amp;quot;) quando da decenni si attua una politica volta &lt;br&gt;all&amp;#39;islamizzazione dell&amp;#39;Europa e del mondo.&lt;br&gt;Volevate la sharia? Eccovi accontentati!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5200936333035795823?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5200936333035795823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/12/coccodrilli-in-lacrime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5200936333035795823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5200936333035795823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/12/coccodrilli-in-lacrime.html' title='coccodrilli in lacrime'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3516345766777246625</id><published>2007-12-02T18:31:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.562+02:00</updated><title type='text'>un quarto segreto?</title><content type='html'>Secondo alcuni, tra cui A.Socci, esisterebbe un quarto segreto di Fatima, nel &lt;br&gt;senso che per volont&amp;#224; di papa Giovanni XXIII una parte del terzo segreto, &lt;br&gt;scritto da suor Lucia, sarebbe stata &amp;quot;tagliata&amp;quot; perch&amp;#233; ritenuta non &lt;br&gt;riferibile al nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;A sostegno di questa tesi stanno diversi fatti:&lt;br&gt; la presunta sincope del testo, che nel manoscritto originale finisce con &lt;br&gt;un &amp;quot;eccetera&amp;quot; che &amp;#232; quantomeno arduo attribuire alla Madonna;&lt;br&gt; le reticenze di Suor Lucia, che in pi&amp;#249; occasioni &amp;#232; parsa non poter dire &lt;br&gt;qualcosa, solo per obbedienza, ma che non avrebbe mai escluso in modo univoco &lt;br&gt;l&amp;#39;esistenza di qualcosa di ulteriore rispetto al testo pubblicato nel 2000;&lt;br&gt; la incongruenza tra il fatto che il 3&amp;#176; segreto si riferirebbe solo &lt;br&gt;all&amp;#39;attentato a Giovanni Paolo II, il 13 maggio 1981, e l&amp;#39;aver aspettato il &lt;br&gt;2000 per pubblicarlo, 19 strani e inspiegabili anni di ritardo;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Che cosa conterebbe la parte tagliata del 3&amp;#176; segreto? Profezie relative a una &lt;br&gt;grande apostasia, all&amp;#39;interno della Chiesa cattolica.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;E perch&amp;#233; sarebbe stata tagliata? Perch&amp;#233; Papa Giovanni XXIII, tutto proteso in &lt;br&gt;un abraccio al moderno, si vedeva da tale profezia guastata la propria &lt;br&gt;ottimistica visione della storia. Perci&amp;#242; avrebbe, seppur con le migliori &lt;br&gt;intenzioni, deciso di rimuovere gli ammonimenti su un possibile cedimento di &lt;br&gt;gran parte della Chiesa a una deriva modernista, ritenendo che, quand&amp;#39;anche &lt;br&gt;fossero stati di origine davvero soprannaturale, dovevano senz&amp;#39;altro &lt;br&gt;riferirsi a un futuro remoto e non prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mie osservazioni:&lt;p&gt;1) Papa Giovanni XXIII era certamente un uomo di fede, animato da buone &lt;br&gt;intenzioni. Non &amp;#232; per&amp;#242; negabile che egli abbia avuto una generale, ostinata &lt;br&gt;diffidenza, verso possibili interventi, come dire?, speciali del Mistero &lt;br&gt;nella concretezza storica.&lt;br&gt;Per lui il Mistero si manifesta in modo diffuso, generico, nella totalit&amp;#224; del &lt;br&gt;mondo, non pu&amp;#242; decidere di condensare la sua automanofestazione in un &lt;br&gt;particolare specifico.&lt;br&gt;Innegabile, in questo senso, &amp;#232; stata la sua ostilit&amp;#224; a Padre Pio: &lt;br&gt;un &amp;quot;particolare&amp;quot; storico-concreto in cui si sarebbe manifestato in modo pi&amp;#249; &lt;br&gt;specifico e trasparente il Soprannaturale, il Mistero. A parlare di Dio deve &lt;br&gt;essere tutto, non pu&amp;#242; qualcosa parlarne pi&amp;#249; di altro: questa ci pare la &lt;br&gt;convinzione-base che ha spinto papa Giovanni a diffidare tanto di padre Pio &lt;br&gt;quanto di Fatima.&lt;br&gt;Al punto da cancellare, o comunque secretare in modo speciale una parte del 3&amp;#176; &lt;br&gt;segreto? Difficile dirlo. Sicuramente non &amp;#232; impossibile. N&amp;#233;, se fosse vero, &lt;br&gt;getterebbe un&amp;#39;ombra di infamia su un papa che resta per molti aspetti &lt;br&gt;meritevole di stima e affetto. Tutti possono sbagliare, anche i Santi.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;2) Che nella Chiesa, soprattutto dopo il Vaticano II, sia in atto una &lt;br&gt;apostasia appare evidente. I sintomi della crisi sono clamorosi. Nessun &lt;br&gt;credente pu&amp;#242; in buona fede negarlo. Se lo fa, temo che non sar&amp;#224; una &lt;br&gt;ricostruzione filologica del messaggio di Fatima a convincerlo, visto che con &lt;br&gt;ogni probabilit&amp;#224; un &amp;quot;credente&amp;quot; del genere se ne fa altamente un baffo di &lt;br&gt;tutte le apparizioni del mondo.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;3) Quello che mi sembra il punto debole della argomentazione di Socci &amp;#232; un &lt;br&gt;altro: c&amp;#39;&amp;#232; una sola Madonna, come c&amp;#39;&amp;#232; un solo Ges&amp;#249; Cristo, e un solo Dio. da &lt;br&gt;quando il mondo cristiano ha preso ad abbandonare il modo massiccio e grave &lt;br&gt;la fede (&amp;#39;800 e &amp;#39;900) si sono verificare con pi&amp;#249; intensit&amp;#224; apparizioni &lt;br&gt;mariane. ma &amp;#232; la stessa Madre di Dio che appare. Non c&amp;#39;&amp;#232; la Madonna de La &lt;br&gt;Salette, e poi la Madonna di Lourdes, e poi quella di Fatima, poi quella &lt;br&gt;delle Ghiaie, poi quella di Medjugorje: &amp;#232; la stessa Signora che appare, in &lt;br&gt;diversi tempi e luoghi, per richiamare gli uomini al Bene, che &amp;#232; &lt;br&gt;corporalmente concentrato nel Corpo di Cristo che &amp;#232; la Chiesa.&lt;br&gt;Per questo mi verrebbe da dire: quanto non fosse stato correttamente recepito &lt;br&gt;a Fatima, sarebbe senz&amp;#39;altro ridetto, adattandolo anzi meglio alla mutata &lt;br&gt;situazione storica, in successiva apparizione, e oggi stiamo assistendo a un &lt;br&gt;fenomeno ancora in atto, che &amp;#232; quello (dei veggenti) di Medjugorje.&lt;p&gt;4) Questo non toglie che sia giusto cercare di fare piena luce sulle verit&amp;#224; &lt;br&gt;storiche eventualmente ancora oscure sulla vicenda Fatima. Anche perch&amp;#233;, se &lt;br&gt;uno ha parlato, ha tutto il diritto di non ripetere quanto ha gi&amp;#224; detto. Se &lt;br&gt;poi a parlare &amp;#232; la Regina del Cielo, inferiore solo all&amp;#39;Infinito Mistero, &lt;br&gt;sarebbe sacrilega irrispettosit&amp;#224; alterare le sue parole, o cancellarne alcune &lt;br&gt;che non piacciono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3516345766777246625?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3516345766777246625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/12/un-quarto-segreto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3516345766777246625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3516345766777246625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/12/un-quarto-segreto.html' title='un quarto segreto?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3769874281723617388</id><published>2007-06-03T09:25:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.455+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cristianofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='false accuse alla Chiesa'/><title type='text'>pedofili, bbc, Santoro</title><content type='html'>Qualche breve nota sulla recente puntata di Annozero&lt;p&gt;1) il legame con il Family Day &amp;#232; evidente: quale altro evento prossimo &lt;br&gt;giustificherebbe la trasmissione di un documentario vecchio di un anno?&lt;br&gt;Il pi&amp;#249; recente caso di sospetta pedofilia, quello di Rignano, ad esempio, &lt;br&gt;riguarda la scuola, non dei preti.&lt;p&gt;2) Pi&amp;#249; che sollecitare un aiuto alle vittime &amp;#232; parsa prevalente l&amp;#39;insistenza &lt;br&gt;di voler trascinare Ratzinger/Benedetto XVI sul banco degli imputati come &lt;br&gt;principale, se non unico responsabile, dei &amp;quot;silenzi&amp;quot; della Chiesa.&lt;br&gt;Se questa non &amp;#232; strumentalizzazione...&lt;p&gt;3) Un problema esiste, certo. Ma non solo nella Chiesa. Perch&amp;#233; per esempio non &lt;br&gt;si parla della pedofilia nell&amp;#39;Islam? I casi di ragazzi violentati nelle &lt;br&gt;madrasse (ad esempio in Pakistan) sono impressionanti. Un prete cattolico &lt;br&gt;macchiatosi di pedofilia non butta l&amp;#39;acido, sfigurando il volto del suo &lt;br&gt;accusatore, come invece accade nei paesi islamici.&lt;p&gt;4) Ma il problema non esiste solo &amp;quot;nelle religioni&amp;quot;. Perch&amp;#233; la pedofilia &amp;#232; &lt;br&gt;aumentata impressionantemente, in questi ultimi anni? Perch&amp;#233; non si parla &lt;br&gt;dell&amp;#39;incitamento implicito alla pedofilia, da parte di una societ&amp;#224; atea che &lt;br&gt;fa un uso oggettivamente violento della pornografia, banalizzando il sesso in &lt;br&gt;tutti i modi (visivi e verbali)?&lt;p&gt;5) Comunque, veniamo ai &amp;quot;silenzi&amp;quot;. Perch&amp;#233; questa &amp;#232; l&amp;#39;accusa. Santoro infatti &lt;br&gt;non ha detto che la Chiesa &amp;#232; marcia, ma che sono prevalsi finora &lt;br&gt;atteggiamenti di copertura verso il marcio.&lt;br&gt;Non si pu&amp;#242; negare che qualche errore sia stato commesso. Ma il problema &amp;#232; &lt;br&gt;delicato.&lt;br&gt;a) Anzitutto c&amp;#39;&amp;#232; il dovere di accertare preventivamente la verit&amp;#224;: specie &lt;br&gt;negli USA, accusare un prete di pedofilia (dato che paga la diocesi) &amp;#232; una &lt;br&gt;fonte di lauti guadagni, per esempio.&lt;br&gt;b) E poi c&amp;#39;&amp;#232; la preoccupazione di recuperare chi ha sbagliato, non &lt;br&gt;distruggendolo del tutto. Ricordiamoci che in passato esisteva il &amp;quot;diritto &lt;br&gt;d&amp;#39;asilo&amp;quot; nelle chiese e nei luoghi sacri, in cui un ricercato dalla giustizia &lt;br&gt;umana poteva chiedere rifugio, a patto, ovviamente, di cambiare vita: il &lt;br&gt;padre Cristoforo dei Promessi Sposi manzoniani &amp;#232; appunto uno che avrebbe &lt;br&gt;dovuto essere preso dalla giustizia civile, ma ha trovato, con il diritto &lt;br&gt;d&amp;#39;asilo, la possibilit&amp;#224; di rendersi molto pi&amp;#249; utile al mondo che marcire in &lt;br&gt;gattabuia, come avrebbe bramato di vederlo qualche ringhioso manipulitino.&lt;br&gt;Certo, a) una volta accertata la verit&amp;#224; dei fatti, e b) constatato che &lt;br&gt;l&amp;#39;abusatore non si &amp;#232; davvero pentito e non sta attuando un ragionevole &lt;br&gt;percorso di riscatto, l&amp;#39;autorit&amp;#224; ecclesiastica ha il dovere togliere la &lt;br&gt;funzione sacerdotale a chi restasse a quel punto un pericoloso pedofilo.&lt;br&gt;Inoltre giustamente si chiede una attenzione grande per le vittime (purch&amp;#233; &lt;br&gt;davvero tali: nel programma di Santoro ha testimoniato una che si diceva &lt;br&gt;tale, per aver avuto rapporti sessuali con un prete quando aveva da 10 a &lt;br&gt;-&amp;gt;25&amp;lt;- anni).&lt;p&gt;6) Ma c&amp;#39;&amp;#232; una questione che chi non crede, chi anzi odia la fede, non pu&amp;#242; &lt;br&gt;capire. Non &amp;#232; solo e tanto l&amp;#39;immagine della Chiesa e il danno ad essa recato: &lt;br&gt;&amp;#232; in gioco la natura soprannaturale della Chiesa. Spieghiamoci con &lt;br&gt;riferimenti alla storia: una volta, fino al &amp;#39;700, esisteva il Foro &lt;br&gt;ecclesiastico; il clero era giudicato in appositi trubunali retti da altri &lt;br&gt;ecclesiastici. La logica di ci&amp;#242; &amp;#232;, pensiamo, appunto salvaguardare la Chiesa &lt;br&gt;da uno dei giochi preferiti di Satana: attaccare di preferenza quella che &amp;#232; &lt;br&gt;la sua pi&amp;#249; pericolosa nemica. E non importa se con verit&amp;#224; o con menzogne.&lt;br&gt;Oggi un Foro eclesiastico non &amp;#232; pi&amp;#249; proponibile, per&amp;#242; &amp;#232; comprensibile che la &lt;br&gt;Chiesa, sapendo che nella storia agisce un Nemico astuto, che si pu&amp;#242; servire &lt;br&gt;di fanatici o di mentecatti, abbia qualche legittimo dubbio sulla assoluta e &lt;br&gt;indiscutibile giustizia della magistratura umana.&lt;br&gt;Questo non dovrebbe spingere a mettere radicalmente in discussione tutta la &lt;br&gt;giustizia umana, ma significa non firmare assegni in bianco.&lt;br&gt;La Chiesa pu&amp;#242; a buon diritto pensare di doversi fidare pi&amp;#249; di s&amp;#233;, che dei &lt;br&gt;tribunali &amp;quot;laici&amp;quot;.&lt;p&gt;In sintesi dunque: qualche errore lo si potr&amp;#224; ben ammettere: a) non aver &lt;br&gt;sollevato con prontezza dal loro ministero sacerdoti fondatamente accusati, e &lt;br&gt;b) non aver fornito alle vittime un pronto e adeguato sostegno; di qui a fare &lt;br&gt;della Chiesa quello che si vuole fare, quando &amp;#232; invece la societ&amp;#224; attuale a &lt;br&gt;sommergerci di violenza e pornografia, il passo &amp;#232; molto lungo, ci vuole molta &lt;br&gt;malafede e ipocrisia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3769874281723617388?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3769874281723617388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/06/pedofili-bbc-santoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3769874281723617388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3769874281723617388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/06/pedofili-bbc-santoro.html' title='pedofili, bbc, Santoro'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5928922067557454408</id><published>2007-05-03T16:26:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fine vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>colpa di chi???</title><content type='html'>La gerarchia ecclesiastica &amp;#232; oggetto di una virulenta campagna di aggressione da parte di chi le rimprovera una eccessiva ingerenza nelle vicende politiche italiane.&lt;br&gt;Quanto accaduto il concerto del primo maggio a Roma &amp;#232; davvero emblematico di questo clima.&lt;br&gt;Limitiamoci a due casi: i DICO e il caso Welby.&lt;p&gt;1) E&amp;#39; colpa della CEI se in Italia non si faranno n&amp;#233; i PACS n&amp;#233; i DICO? Davvero esiste un potere di veto della CEI sull&amp;#39;attivit&amp;#224; del Parlamento italiano? Davvero viviamo in una teocrazia?&lt;br&gt;Ma se nemmeno Innocenzo III aveva un potere cos&amp;#236; grande! Nemmeno lui, il papa col quale l&amp;#39;ideale teocratico medioevale raggiunse il suo apice, si poteva permettere il lusso di dettare le leggi ai governanti.&lt;br&gt;Fiuguriamoci se nel XXI secolo la Chiesa ha questo potere! La Chiesa non pu&amp;#242; impedire nemmeno che esca un libro dove la figura di Ges&amp;#249; viene infangata con ridicole fandonie...&lt;br&gt;Non si nascondano certi politici dietro scuse puerili: la responsabilit&amp;#224; di legiferare &amp;#232; dei parlamentari eletti dal popolo sovrano: &amp;#232; loro e solo loro.&lt;br&gt;Non accusino Bagnasco, se loro non hanno chiaro quello che vogliono e vacillano come foglie al vento. Hanno fatto una alleanza che si basava su un programma sottoscritto da tutte le forze alleate: se non sono capaci di governare ne prendano atto.&lt;br&gt;Basta accuse false a Bagnasco: ognuno si assuma le sue responsabilit&amp;#224;, e la si smetta di alimentare un clima di caccia alle streghe. La Chiesa ha solo il potere di parlare, ed &amp;#232; bene che l&amp;#39;abbia, come tutti in democrazia l&amp;#39;hanno. Dunque non la si accusi di bloccare alcunch&amp;#233;. &lt;p&gt;2) Welby. E&amp;#39; davvero assurdo che si pretenda di dire alla Chiesa che cosa dovrebbe fare o non fare dei sacramenti. E&amp;#39;assurdo che lo pretenda chi credente non &amp;#232;. E&amp;#39; stato detto che a Pinochet e a Franco ha concesso i funerali religiosi e a Welby no. E allora?&lt;br&gt;La Chiesa avr&amp;#224; pur il diritto di agire secondo i suoi dogmi e le sue tradizioni. Per la fede che la Chiesa annuncia Dio &amp;#232; misericordia: s&amp;#236;, purch&amp;#233; l&amp;#39;uomo la accolga, almeno nell&amp;#39;ultimo atto cosciente e libero della sua vita. &lt;br&gt;Uno potrebbe aver commesso i peggiori delitti del mondo, ma se almeno all&amp;#39;ultimo momento si pente, e chiede il conforto dei sacramenti, la Chiesa, segno del Mistero che &amp;#232; Misericordia, lo accoglie nelle sue braccia misericordiose. &lt;br&gt;Se per&amp;#242; uno sigilla l&amp;#39;ultimo atto della sua vita con una scelta di superbia e di disobbedienza, si impedisce di ricevere la misericordia. Dio non forza la libert&amp;#224; della creatura intelligente.&lt;br&gt;Non &amp;#232; la Chiesa che ha rifiutato i sacramenti a Welby, ha solo preso atto della sua scelta di porre come sigillo ultimo e irrevocabile alla sua vita una ostinata scelta di ribellione. E siccome la vita non &amp;#232; una buffonata, le scelte si devono rispettare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5928922067557454408?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5928922067557454408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/05/colpa-di-chi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5928922067557454408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5928922067557454408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/05/colpa-di-chi.html' title='colpa di chi???'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4893896834379059479</id><published>2007-04-29T09:36:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.569+02:00</updated><title type='text'>Family Day: perchè sia festa</title><content type='html'>Mi auguro che la manifestazione del 12 maggio non sia *contro*, ma *per*.&lt;br&gt;Un cristiano non pu&amp;#242; che partire da un dato ontologico, la novit&amp;#224; di Cristo, indeducibile da analisi razionali.&lt;br&gt;L&amp;#39;etica o &amp;#232; la conseguenza di questa ontologia, o non &amp;#232; [se non moralismo]. Un&amp;#39;etica senza onologia non &amp;#232;. Non sta.&lt;br&gt;Lo hanno detto meglio di me altri, a cui lascio la parola:&lt;p&gt;don Stefano Alberto: &lt;br&gt;&amp;#171;Pi&amp;#249; che rifarsi al diritto naturale nella difesa della famiglia (...) meglio recuperare le &amp;quot;evidenze ed esperienze originali&amp;quot; di cui parlava don Giussani.&amp;#187;&lt;p&gt;don Julian Carron: &lt;br&gt;&amp;#171;Che cosa pu&amp;#242; facilitare il riconoscimento di queste evidenze? Non un discorso corretto, non uno sforzo etico contro una legge, ma soltanto il vedere persone compiute, unite.&amp;#187;&lt;p&gt;Perch&amp;#233; sia festa davvero, il baricentro non dovr&amp;#224; essere l&amp;#39;opposizione a una legge, in nome del diritto naturale, ma la testimonianza della trascinante Bellezza che gratuitamente ci &amp;#232; stata donata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4893896834379059479?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4893896834379059479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/family-day-perche-sia-festa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4893896834379059479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4893896834379059479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/family-day-perche-sia-festa.html' title='Family Day: perchè sia festa'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3477900253904695899</id><published>2007-04-16T19:49:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.575+02:00</updated><title type='text'>Paura della Cina?</title><content type='html'>I recenti fatti di Milano portano alla luce quello che per molti &amp;#232; il problema della &amp;quot;invasione cinese&amp;quot;, insomma una riedizione del vecchio concetto di &amp;quot;pericolo giallo&amp;quot;.&lt;br&gt;Non c&amp;#39;&amp;#232; dubbio che esistono dei fatti inquietanti: la realt&amp;#224; cinese appare come fortemente coesa, e animata da una mentalit&amp;#224; di aggressiva espansione commerciale, come pure, spesso, da valori di spregiudicato sfruttamento del lavoro e di omertosa autoreferenzialit&amp;#224;.&lt;br&gt;Da qui a dire che esiste il pericolo che il mondo cada in mano a un dominio cinese il passo &amp;#232; lungo. Perch&amp;#233;?&lt;p&gt;1) Non esistono etnie cattive, esistono idee cattive. Le etnie le ha create il Creatore della natura, le idee le hanno elaborate gli uomini. Di un&amp;#39;etnia si nasce, un&amp;#39;idea la si pu&amp;#242; abbracciare o rifiutare.&lt;p&gt;2) Il mondo lo si conquista per una idea, un&amp;#39;idea a valenza universalistica. Il comunismo &amp;#232; una tale idea, l&amp;#39;islam lo &amp;#232;; il Cristianesimo stesso ha una valenza universalistica. Il concetto di Cina invece definisce non un&amp;#39;idea, ma una etnia.&lt;br&gt;Pu&amp;#242; avere qualche senso l&amp;#39;affermazione che si vuole islamizzare il mondo, o comunistizzarlo, ma cinesizzarlo no. Perch&amp;#233;? Perch&amp;#233; uno nasce cinese, mentre mussulmano, o comunista, lo pu&amp;#242; diventare.&lt;br&gt;Ergo.. (a meno che non si immaginino lager per lo sterminio dei non-cinesi!) &lt;br&gt;Non facciamo dunque confusione tra etnie e idee. Un&amp;#39;idea pu&amp;#242; impossessarsi del mondo, un&amp;#39;etnia no. Tanto pi&amp;#249; un mondo sempre pi&amp;#249; globalizzato e interdipendente, dove le etnie sono destinate a mescolarsi sempre pi&amp;#249;.&lt;br&gt;Infatti per che cosa stanno diventando potenti i cinesi? Per delle idee che propagano? Per un progetto di trasformazione, pi&amp;#249; o meno palingenetica, del mondo? No! Per quello che producono e vendono. Per come si muovono sul mercato. Qualcuno &amp;#232; costretto a comprare i loro prodotti? Chi si mette sul mercato, entra nella logica del mercato, che &amp;#232; una logica di concorrenza, che non pu&amp;#242; non trascinare con s&amp;#232;, alla lunga, una relativizzazione delle stessa appartenenza etnica. Chi &amp;#232; sul mercato per guadagnare (e mi pare che questo sia il caso de &amp;quot;i cinesi&amp;quot;) vuole guadagnare con chi pi&amp;#249; lo fa guadagnare, a prescindere delle appartenenze etniche.&lt;br&gt;Del resto, esiste forse un proselitismo cinese? Potrebbe esistere? &amp;quot;Diventate cinesi&amp;quot;!?&lt;p&gt;S&amp;#236;, mi si dir&amp;#224;, non vogliono (n&amp;#233; possono) cinesizzare il resto dell&amp;#39;umanit&amp;#224;, ma loro sono tanti. Mi risulta che il governo di Pechino svolga delle politiche di contenimento demografico, e che il tasso di prolificit&amp;#224; delle stesse comunit&amp;#224; immigrate in Occidente non sia dei pi&amp;#249; alti.&lt;p&gt;3) Anche storicamente la civilt&amp;#224; cinese, a differenza di quella arabo-islamica e di quella europea, non a caso animate da idee universalistiche, si &amp;#232; mantenuta rigorosamente, per tutti i secoli della sua millenaria fioritura, dentro i propri confini: non hanno colonizzato n&amp;#232; l&amp;#39;Indocina, n&amp;#233; l&amp;#39;Indonesia, n&amp;#233; le Filippine, o il Giappone, e nemmeno la piccola e contigua Corea.&lt;p&gt;4) Ma, si dice, il caso cinese oggi rappresenta una pericolosa fusione tra un&amp;#39;idea, il comunismo, e un&amp;#39;etnia. Per cui il protagonista della &amp;quot;conquista del mondo&amp;quot; sarebbe un fantomatico grande burattinaio cinese animato dal comunismo.&lt;br&gt;Ci sono molte obiezioni a questa tesi:&lt;br&gt;	a) il comunismo &amp;#232; un&amp;#39;idea strutturalmente internazionalistica (proletari di tutto il mondo...); un comunismo nazionalistico &amp;#232; una contraddizione in termini; un comunismo che non fosse internazionalista, non sarebbe pi&amp;#249; comunismo;&lt;br&gt;	b) &amp;#232; poi uno strano modo di diffondere il comunismo, quello di farlo praticando il capitalismo, e in una sua variante tra le pi&amp;#249; bieche;&lt;br&gt;	c) comunque, se anche qualcuno, tra i cinesi che contano, pensasse una cosa del genere, resta il fatto che le persone, ogni persona umana, ha il libero arbitrio e pu&amp;#242; sempre cambiare idea.&lt;p&gt;Il punto allora non &amp;#232; contenere un&amp;#39;etnia, ma educare a una mentalit&amp;#224;, una mentalit&amp;#224; che sia sempre pi&amp;#249; rispettosa della verit&amp;#224;, correggendo il pi&amp;#249; possibile le idee e i comportamenti sbagliati. E nessuno &amp;#232; strutturalmente refrattario a questa possibilit&amp;#224;, soprattutto nessuno lo &amp;#232; per via del colore della sua pelle.&lt;br&gt;Si facciano allora pressioni sul governo cinese perch&amp;#233; conceda libert&amp;#224; e democrazia, e si vigili senza sconti perch&amp;#233; nella comunit&amp;#224; immigrate in Occidente le leggi siano rispettate, ma con le persone si cerchi un rapporto non rassegnato al pregiudizio, per quanto umanamente comprensibile esso possa essere, data la mole dei fatti che lo alimentano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3477900253904695899?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3477900253904695899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/paura-della-cina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3477900253904695899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3477900253904695899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/paura-della-cina.html' title='Paura della Cina?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7921076440979425503</id><published>2007-04-05T09:22:00.001+02:00</published><updated>2009-12-31T12:33:42.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interventismo ecclesiastico'/><title type='text'>DICO: un deficit di riflessione</title><content type='html'>Sembra che su questo tema ci sia un deficit di riflessione. Né deve stupire, visto che l'argomento è imbarazzante e tutti preferiscono scansarlo il più possibile.&lt;br /&gt;Ma qualcosa ci sembra si possa osservare. La questione non è solo filosofica o teologica, ma anche scientifica.&lt;br /&gt;Lo è un po' come la questione dell'eliocentrismo, o quella dell'evoluzionismo, o della natura dell'embrione.&lt;br /&gt;In tutti questi casi c'è un risvolto filosofico-teologico, con un valore teologico (legato al dogma) da salvare: nel caso della posizione della Terra è il valore dell'uomo, centrale nella natura perché ad essa superiore; nel caso dell'origine dell'uomo esso è la discontinuità dell'uomo dagli animali, la sua superiorità per la presenza in lui di un fattore irriducibile alla materia, l'anima; nel caso della sacralità della vita, esso è appunto la non-manipolabilità della vita umana, indipendentemente da fattori misurabili.&lt;br /&gt;Ma, in tutti questi casi, c'è anche un risvolto scientifico: se la terra sia o no al centro fisico dell'universo non lo può dire la fede, spetta alla scienza determinarlo, in base alle sue procedure metodologiche; se il corpo umano derivi o meno dalla evoluzione del corpo di animali (scimmie) spetta alla scienza stabilirlo, in base alle sue procedure; così, infine, la scienza ha avuto una grande importanza nel determinare che l'embrione appena concepito ha già in sé tutto il corredo genetico che poi andrà sviluppandosi nella crescita successiva.&lt;br /&gt;Prendiamo quest'ultimo caso: finché la scienza non aveva chiarito questo punto, ci potevano essere delle esitazioni teologiche nell'attribuire piena dignità umana all'embrione appena concepito, come poi in effetti ce ne sono state, anche nello stesso S.Tommaso. Dunque oggi la teologia può dire con più precisione quello che dice sulla sacralità della vita umana fin dal concepimento, proprio grazie a delle informazioni nuove, che nel corso della storia della scienza sono emerse. Se non fossero emerse, ci sarebbe comunque stato il principio teologico "non uccidere", ma sarebbe cambiato qualcosa nella determinazione di quando esattamente cominci la vita umana, nel grembo materno.&lt;br /&gt;Non è cambiato il valore fondamentale, è cambiata la strada per affermarlo, nel senso che si è meglio precisata grazie alla scienza.&lt;br /&gt;Così era accaduto col caso Copernico-Galileo: il valore irrinunciabile era, giustamente, la centralità valoriale dell'uomo, vista per molto tempo come assicurata solo da una sua centralità anche fisico-spaziale; si è visto a un certo punto, anche se non in modo del tutto indolore, che tale valore poteva benissimo essere affermato per una via diversa dal geocentrismo tolemaico.&lt;br /&gt;Così è accaduto per l'evoluzionismo: giustamente la Chiesa ha affermato come irrinunciabile il valore (filosofico-teologico) della discontinuità animali-uomo; a un certo punto ha capito che tale valore poteva anche passare per una strada diversa dalla interpretazione letterale del Genesi, con la creazione di Adamo dal fango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa di simile potrebbe accadere per la questione della sessualità: c'è un valore filosofico-teologico, ma c'è anche un risvolto scientifico, c'è, o ci potrebbe essere qualcosa da capire che non si è ancora capito fino in fondo. Il valore assoluto, irrinunciabile è che la vita sessuale è dignitosa, ed etica, quando è rapporto non tra due corpi, ma tra due tu, che si guardano come dei tu, e vogliono il bene integrale dell'altro, cioè il suo destino, e perciò hanno come orizzonte la totalità (deve insomma "c'entrare con le stelle").&lt;br /&gt;Forse c'è qualcosa ancora da chiarire, che la scienza non ha ancora chiarito. Poiché spetta alla scienza cercare di determinare, al suo specifico livello, analitico-sperimentale, la natura e le cause del fenomeno delle forme "alternative" di sessualità. Benché il quadro essenziale di riferimento teologico non possa subire sostanziali variazioni, dall'età apostolica alla fine della storia, qualche aggiustamento marginale, dovuto alla precisazione dei contorni scientifici, potrebbe anche essere messo in preventivo.&lt;br /&gt;Per esempio la scienza (della psiche) ha già raggiunto un ragionevole grado di certezza che non esiste una differenza qualitativa tra chi sarebbe eterosessuale e chi no: esiste un "continuum" con differenze quantitative, che solo fenomeni di "labeling", di discriminazione ipocrita hanno reso non percepibile, facendo invece credere a una netta discontinuità tra normali e diversi.&lt;br /&gt;Questo risultato non è ancora stato elaborato dalla riflessione filosofica e teologica, e men che meno dalla pratica "pastorale". Speriamo che nei prossimi 500 anni qualcosa si faccia...&lt;br /&gt;Nel frattempo il problema (pratico) è duplice: da un lato circoscrivere il più possibile i comportamenti omosessuali (l'ideale sarebbe azzerarli), dall'altro evitare forme discriminatorie e vessatorie. Questi due risultati sono solo apparentemente contraddittori e alternativi, perché è proprio la consapevolezza della non-differenza qualitativa tra "normali" e "diversi" che evita da un lato una discriminazione "antipatica" e dall'altro smussa uno degli argomenti, più o meno consci, più forti che spingono chi si crede diverso a comportamenti omosessuali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7921076440979425503?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7921076440979425503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/dico-un-deficit-di-riflessione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7921076440979425503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7921076440979425503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/04/dico-un-deficit-di-riflessione.html' title='DICO: un deficit di riflessione'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4224691828854199431</id><published>2007-03-20T08:32:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.582+02:00</updated><title type='text'>Non è una buona Strada</title><content type='html'>Mastrogiacomo &amp;#232; liberato: ma a quale prezzo? &lt;br&gt;5 terroristi in libert&amp;#224;, moltissimi soldi ai telebani, che li useranno per ammazzare anche i nostri soldati in Afganistan, e ciliegina sulla torta un personaggio come Gino Strada, che in questa circostanza come non mai prima si &amp;#232; rivelato come in ottimi rapporti coi terroristi talebani, che si lustra la sua aureola (fatta in realt&amp;#224; di ipocrisia, perch&amp;#233; fingendosi politicamente disinteressato, fa una politica ben precisa che ha come stella polare l&amp;#39;odio antiamericano). &lt;br&gt;Su tutto aleggia il cadavere politico puzzolente di un governo Prodi che ha ancora una volta calato le braghe al terrorismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4224691828854199431?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4224691828854199431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/03/non-e-una-buona-strada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4224691828854199431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4224691828854199431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/03/non-e-una-buona-strada.html' title='Non è una buona Strada'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7189566145123229363</id><published>2007-02-27T22:18:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.588+02:00</updated><title type='text'>soluzione pasticciata</title><content type='html'>Napolitano, il 25 febbraio 2007, ha rimandato alle Camere il dimissionario &lt;br /&gt;governo Prodi2. Ha motivato tale scelta con l'assenza di alternative: solo il &lt;br /&gt;centro-destra chiedeva di andare alle urne, se fosse stato impossibile &lt;br /&gt;formare un governo di "responsabilità nazionale", mentre l'Unione chiedeva &lt;br /&gt;(ri)compatta(ta) una conferma del Prodi2, rilanciata dalla approvazione dei &lt;br /&gt;12 punti, che di fatto tagliano fuori delle questioni spinose, ma presenti &lt;br /&gt;nel programma presentato agli elettori, come i DICO.&lt;br /&gt;E' un pasticcio, noi diciamo. Perché? Perché ha finto che il problema che ha &lt;br /&gt;causato la crisi fosse un, non nuovo nella storia della Repubblica, problema &lt;br /&gt;di mancato chiarimento tra le forze politiche che sostengono il governo: una &lt;br /&gt;volta che tale chiarimento, coi 12 punti, fosse avvenuto, il problema sarebbe &lt;br /&gt;stato risolto.&lt;br /&gt;Ma così non è: a) anzitutto perché questa "maggioranza" ha una legittimazione &lt;br /&gt;popolare quantomeno dubbia, essendovi troppi motivi per ritenere frutto di &lt;br /&gt;brogli il risultato elettorale;&lt;br /&gt;b) ma poi perché ciò su cui è caduto Prodi il 22 febbaio non è il dissenso di &lt;br /&gt;certe forze politiche, ma il dissenso di certi singoli parlamentari, che &lt;br /&gt;hanno detto a chiare lettere che sulle medesime questioni voterebbero nel &lt;br /&gt;medesimo modo. Anzi, altri parlamentari dell'estrema sinistra si &lt;br /&gt;aggiungerebbero ai due dissidenti.&lt;br /&gt;Quindi non basta un chiarimento tra partiti: sarebbe stato necessario un &lt;br /&gt;chiarimento a livello di singoli parlamentari. E questo a motivo anche della &lt;br /&gt;incredibilmente risicata maggioranza al Senato.&lt;br /&gt;Del tutto scandaloso è poi il comprare voti di transfughi dal centro-destra; &lt;br /&gt;lo è moralmente, e politicamente pone un serio problema istituzionale: se si &lt;br /&gt;dice che ci può essere solo una maggioranza di governo, quella (che sarebbe &lt;br /&gt;stata [al netto dei brogli]) indicata dagli elettori, e in forza di tale &lt;br /&gt;ragionamento si rifiuta un governo di "responsabilità nazionale", non si &lt;br /&gt;capisce poi con quale coerenza si allarghi la maggioranza così da snaturarne &lt;br /&gt;la fisionomia politica; perché questo è ciò che Follini pensa di fare, &lt;br /&gt;spostando più "al centro" l'asse del governo: ora i casi sono due, o Follini &lt;br /&gt;è folle, e allora è immorale chiedere il voto a un demente, o ha qualche &lt;br /&gt;ragione, e allora non regge più la difesa della intagibilità della fisionomia &lt;br /&gt;politica originaria della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i senatori a vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una istituzione da ripensare: avevano senso nell'architettura &lt;br /&gt;della Prima Repubblica, con il suo sistema proporzionale, che creava un &lt;br /&gt;grande Centro e due ali estreme che mai accedevano al governo; lì erano dei &lt;br /&gt;vecchi saggi, il cui voto era destinato a rimanere comunque politicamente &lt;br /&gt;ininfluente, qualcosa di più che altro ornamentale e folkloristico.&lt;br /&gt;In un sistema, invece, bipolare rischiano di risultare politicamente &lt;br /&gt;determinanti, come appunto sta accadendo nell'attuale legislatura.&lt;br /&gt;Il che è uno snaturamento della loro funzione, di personalità prive di mandato &lt;br /&gt;popolare e politico. Tant'è che un senatore a vita può benissimo essere uno &lt;br /&gt;che di politica non se ne intende granché, un artista, un imprenditore, uno &lt;br /&gt;scienziato. Possibile che da loro debbe dipendere l'esistenza di una &lt;br /&gt;maggioranza politica?&lt;br /&gt;Bisogna rivedere la Costituzione, su questo punto, è evidente. Da subito, &lt;br /&gt;però, se i senatori a vita avessero buonsenso, si asterrebbero da qualsiasi &lt;br /&gt;voto politico, per votare solo, secondo coscienza, su questioni di coscienza, &lt;br /&gt;e concepirebbero il loro compito più come contributo a illuminare i loro &lt;br /&gt;colleghi sui grandi temi di cui sono più esperti, che come partecipazione &lt;br /&gt;diretta e a pieno titolo all'agone partitico-politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale soluzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napolitano, preso atto che, al di là dei partiti, c'è un problema di singoli &lt;br /&gt;parlamentari, decisi a dissentire anche in futuro dalla linea del governo, &lt;br /&gt;avrebbe dovuto dichiararsi indisponibile a un accanimento terapeutico verso &lt;br /&gt;quello che è ormai un cadavere politico: tra qualche sattimana si voterà, ad &lt;br /&gt;esempio, sull'Afganistan, in cui sta per scoppiare una vera guerra &lt;br /&gt;guerreggiata, e lì Prodi2 ricadrà, Follini o non Follini.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto conferire un mandato esplorativo a un alta carica dello Stato, &lt;br /&gt;per verificare se può esistere, nell'attuale Parlamento, una maggioranza &lt;br /&gt;politica degna di questo nome, cioè minimamente coesa e stabile, che si possa &lt;br /&gt;ritenere espressiva della volontà degli elettori. E l'esito di una seria &lt;br /&gt;ricerca di questo tipo avrebbe concluso che l'unica possibilità è una &lt;br /&gt;maggioranza di larghe intese, una "grande Coalizione" alla tedesca, quello &lt;br /&gt;che la CdL ha chiamato "responsabilità nazionale".&lt;br /&gt;Con un mandato ben preciso: a) elaborare una nuova legge elettorale, b) &lt;br /&gt;concordare eventualmente anche l'elezione di una assemblea costuzionale, &lt;br /&gt;eletta col sistema porporzionale puro, col mandato di ritoccare, entre &lt;br /&gt;termini e date delimitati, la seconda parte della Costituzione, c) &lt;br /&gt;disbrigando nel frattempo i problemi urgenti, per quei mesi necessari prima &lt;br /&gt;di tornare al voto avendo approvato i primi due punti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7189566145123229363?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7189566145123229363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/02/soluzione-pasticciata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7189566145123229363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7189566145123229363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/02/soluzione-pasticciata.html' title='soluzione pasticciata'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8447646362306759420</id><published>2007-02-22T08:23:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.595+02:00</updated><title type='text'>la caduta dell'arrogante</title><content type='html'>Prodi &amp;#232; caduto. Il suo inizio &amp;#232; stato sotto il segno dell&amp;#39;arroganza: pur non &lt;br&gt;avendo nemmno vinto, si &amp;#232; comportato come se avesse stravinto. &lt;br&gt;Infatti non solo non ha cercato una grande coalizione, come sarebbe stato &lt;br&gt;ragionevole, dati i numeri della non-vittoria nel Paese e i numeri &lt;br&gt;risicatissimi al Senato, ma anzi ha fatto il pieno di cariche istituzionali, &lt;br&gt;presidenza di Camera, Senato e, al colmo dell&amp;#39;arroganza, Presidenza della &lt;br&gt;Repubblica, carica quest&amp;#39;ultima che anche chi avesse stravinto avrebbe fatto &lt;br&gt;bene a concordare con l&amp;#39;opposizione. Invece lui, no. Arroganza estrema.&lt;p&gt;Poi, non tutto &amp;#232; stato negativo. Certe scelte sulle liberalizzazioni, &lt;br&gt;relativamente alle banche, ad esempio, o anche su altri questioni spicciole, &lt;br&gt;non possono essere certo condannate.&lt;br&gt;In politica estera, nell&amp;#39;estate 2006 il governo Prodi ha potuto gettare molto &lt;br&gt;fumo negli occhi. Tanto fumo, ma quanto arrosto?&lt;p&gt;Ora i nodi sono venuti al pettine: non &amp;#232; serio pretendere di governare senza &lt;br&gt;una maggioranza. E troppe volte Prodi si &amp;#232; retto sul filo di pochi voti di &lt;br&gt;senatori a vita. Per carit&amp;#224; questi ultimi hanno tutto il dirittio di votare &lt;br&gt;come a loro pare. Ma un governo dignitoso non pu&amp;#242; reggersi sistematicamente &lt;br&gt;sul voto di chi non &amp;#232; in Parlamento per un mandato popolare.&lt;br&gt;E un altro nodo &amp;#232; venuto al pettine: la vera incoerenza non &amp;#232; dei due &lt;br&gt;ri-comunisti, che hanno sostenuto un coerente antiamericanismo, la vera &lt;br&gt;incoerenza &amp;#232; di quella sinistra che per cinque anni ha urlato nella piazze &lt;br&gt;&amp;quot;morte all&amp;#39;America&amp;quot;, sventolando la bandiera arcobaleno della vigliacca resa &lt;br&gt;al terrorismo, e che ora si trova in difficolt&amp;#224; a spiegare al suo &amp;quot;popolo&amp;quot; &lt;br&gt;che si &amp;#232; antiamericani solo quando si &amp;#232; all&amp;#39;opposizione.&lt;p&gt;E adesso? Speriamo che non ci sia un Prodi-Frankestein, ricucito con pezzi di &lt;br&gt;cadaveri politici sparsi. La cosa migliore sarebbe un governo di unit&amp;#224; &lt;br&gt;nazionale, che escluda. la sinistra filotalebana e prepari una nuova legge &lt;br&gt;elettorale. Ma &amp;#232; chiedere forse troppa chiarezza alla contorta politica &lt;br&gt;italiana. Prepariamoci allora a qualche minestra riscaldata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8447646362306759420?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8447646362306759420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/02/la-caduta-dell.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8447646362306759420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8447646362306759420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/02/la-caduta-dell.html' title='la caduta dell&amp;#39;arrogante'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5189353886085688733</id><published>2007-01-28T23:00:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.602+02:00</updated><title type='text'>razzismo alla rovescia</title><content type='html'>Ci sembra interessante quanto sostiene Michele Brambilla, su Il Giornale del&lt;br /&gt;26 gennaio 2007:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorremmo qui fare un parallelo - che a molti potrà sembrare stravagante - tra&lt;br /&gt;due personaggi divenuti loro malgrado protagonisti della cronaca nera: uno è&lt;br /&gt;l’ingegner Elvo Zornitta, friulano; l’altro è Azouz Marzouk, tunisino.&lt;br /&gt;Entrambi sono vittime di errori giudiziari. Il primo, Zornitta, è stato&lt;br /&gt;accusato di essere il famigerato Unabomber. Il secondo, Azouz Marzouk, è&lt;br /&gt;stato indicato quale responsabile della strage di Erba: una tragedia di cui&lt;br /&gt;è, invece, vittima. Tra i due casi ci sono però alcune differenze. E non&lt;br /&gt;piccole.&lt;br /&gt; Zornitta è stato messo alla gogna - mediatica quanto si vuole, ma pur sempre&lt;br /&gt;gogna - dal 2004 fino all’altro giorno. Due anni e mezzo durante i quali più&lt;br /&gt;di un magistrato lo ha indicato come indiziato numero uno, spingendosi al&lt;br /&gt;punto di dire che c’erano «prove formidabili». Per capire quanto fosse&lt;br /&gt;ingiustificata tanta certezza da parte degli inquirenti, il lettore rifletta&lt;br /&gt;solo su questo fatto: nei due anni e mezzo in cui Zornitta è stato pedinato,&lt;br /&gt;controllato, intercettato con microspie di ogni genere, Unabomber ha compiuto&lt;br /&gt;quattro attentati. Possibile che il super-sorvegliato sia riuscito a sfuggire&lt;br /&gt;a tanti controlli, fosse anche solo per dare disposizioni a un eventuale&lt;br /&gt;complice? Ma la cosa più scandalosa è che è ormai dimostrato al di là di ogni&lt;br /&gt;dubbio che la «prova regina» - la perizia su un lamierino usato dal vero&lt;br /&gt;Unabomber - è stata contraffatta da qualcuno degli inquirenti al fine di&lt;br /&gt;incastrare Zornitta. Capite bene che qui siamo ben oltre l’errore&lt;br /&gt;giudiziario. Qui c’è dolo, c’è la volontà criminale di costruire una prova&lt;br /&gt;falsa.&lt;br /&gt; Ora Zornitta sembra fuori dai guai. Ma intanto ha passato due anni e mezzo&lt;br /&gt;d’inferno, ed è stato pure licenziato. E poi - siccome sappiamo quant’è&lt;br /&gt;diffuso il gusto della maldicenza - ci sarà sempre qualcuno che lo guarderà&lt;br /&gt;con l’ombra del sospetto.&lt;br /&gt; Ben diverso, dicevamo, il caso di Azouz Marzouk. La sua condizione di&lt;br /&gt;«indiziato» è durata lo spazio di una notte. Il suo nome finì sui giornali&lt;br /&gt;perché la sera prima, subito dopo la strage, gli inquirenti dissero che&lt;br /&gt;sospettavano di lui. Certo parecchi titoli dei giornali hanno gravemente&lt;br /&gt;danneggiato Azouz, ma già dai tg di mezzogiorno tutta Italia sapeva della sua&lt;br /&gt;innocenza: l’uomo era in Tunisia.&lt;br /&gt; Molto diverso anche il comportamento dei due. Azouz Marzouk va in televisione&lt;br /&gt;a parlare di vendetta feroce, di propositi omicidi, di «legge del carcere»&lt;br /&gt;che deve scattare affinché si tagli la gola ai coniugi Romano. Zornitta&lt;br /&gt;invece non sparge semi di odio, non chiede vendetta, si affida alla&lt;br /&gt;giustizia.&lt;br /&gt; E ancora: Azouz Marzouk si fa pagare per le interviste e le comparsate tv, e&lt;br /&gt;ha concesso a un’agenzia arcinota nel campo dei gossip di fotografare i&lt;br /&gt;funerali di sua moglie e del suo figlioletto di due anni. Ha bisogno di&lt;br /&gt;denaro? Può darsi. Ne ha sicuramente bisogno, però, anche Elvo Zornitta, che&lt;br /&gt;deve pagarsi avvocati e perizie costosissime e che è pure senza lavoro: non&lt;br /&gt;risulta, però, che chieda soldi.&lt;br /&gt; Ora, il lettore dirà: ma che fanno quelli del Giornale, si mettono a&lt;br /&gt;giudicare chi è più bravo tra Zornitta e Azouz? Neanche per sogno. Non ci&lt;br /&gt;permetteremmo mai di giudicare le coscienze altrui. Abbiamo poi il massimo&lt;br /&gt;rispetto per il dolore di Azouz, che è certamente superiore a quello di&lt;br /&gt;Zornitta, avendo perso tutta la famiglia.&lt;br /&gt; No, non vogliamo far confronti tra due persone, ma tra i diversi trattamenti&lt;br /&gt;che questi due casi hanno ricevuto dal cosiddetto media-system. Azouz Marzouk&lt;br /&gt;è diventato al tempo stesso un martire e una star (si dice che sarà arruolato&lt;br /&gt;per una fiction), e nessuno osa interromperlo quando annuncia sangue e&lt;br /&gt;vendetta. Così come nessuno - almeno nel giornalismo politically correct -&lt;br /&gt;solleva perplessità sul mercato dei funerali di moglie e figlio.&lt;br /&gt; Perché Azouz gode di un simile trattamento? La risposta è sconveniente ma&lt;br /&gt;vera: perché è tunisino, e si è voluto fare di lui la vittima di un caso di&lt;br /&gt;razzismo inesistente. Azouz fu sospettato la prima sera non perché immigrato,&lt;br /&gt;ma perché conosciuto come spacciatore di droga. E a spingere all’odio gli&lt;br /&gt;assassini dei suoi familiari non fu un pregiudizio razziale ma semmai - come&lt;br /&gt;risulta dagli interrogatori - il rancore di due persone dal reddito modesto&lt;br /&gt;contro una famiglia (i Castagna, erbesi) più che benestante.&lt;br /&gt; Eppure il più grande quotidiano italiano ha speso un editoriale per dire che&lt;br /&gt;Azouz è vittima di un pregiudizio  razziale e che magistrati e giornali&lt;br /&gt;devono chiedergli scusa. Per Zornitta, invece, non è certo scattata una&lt;br /&gt;simile campagna di richiesta di scuse. È del Nord Est, l’ingegnere: e non&lt;br /&gt;serve per montare la solita autoflagellazione su quanto siamo intolleranti.&lt;br /&gt;Sbaglieremo, ma ci pare un caso di razzismo alla rovescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;il webmaster&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5189353886085688733?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5189353886085688733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/01/razzismo-alla-rovescia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5189353886085688733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5189353886085688733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/01/razzismo-alla-rovescia.html' title='razzismo alla rovescia'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4926538937960667126</id><published>2007-01-10T09:24:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.609+02:00</updated><title type='text'>Benedetto bifronte o critici schizzati?</title><content type='html'>10/01/2007&lt;p&gt;Giornata del migrante 2007&lt;p&gt;Il Santo Padre Benedetto XVI insiste molto nel messaggio di quest&amp;#39;anno per la giornata del migrante, sui disagi e le sofferenze che toccano a chi deve cambiare patria. E tutto il suo discorso &amp;#232; colmo di affettuosa sollecitudine perch&amp;#233; i cristiani aiutino operosamente i loro fratelli in difficolt&amp;#224;.&lt;br&gt;Quello che mi colpisce, e che tanti temo non noteranno nemmeno, &amp;#232; che &amp;#232; lo stesso Benedetto XVI quello del discorso di Ratisbona e quello che raccomanda carit&amp;#224; verso tutti (non potendo certo ignorare che tra i &amp;quot;migranti&amp;quot; esiste una altissima percentuale di islamici).&lt;br&gt;E&amp;#39; lo stesso uomo che pochi mesi fa &amp;#232; stato bersaglio di polemiche violentissime per aver detto che una religione che promuova la violenza non rispetta la volont&amp;#224; di Dio, affermazione che era stata maliziosamente vista come ostile ai maomettani. Lui stesso ora non fa nemmeno un cenno anche solo lontanamente discriminatorio verso chi non &amp;#232; cristiano: la carit&amp;#224; &amp;#232; verso chiunque.&lt;br&gt;Se ne renderanno conto quanti lo avevano ingiustamente accusato? Ammetteranno di aver sbagliato a unire la loro voce al becero coro di quanti (ad esempio su carta stampa islamista) dipingevano il Papa come un nazista? Saranno capaci, i suoi ottusi critici, di imparare a distinguere tra accoglienza della persona (che deve essere, cristianamente, indiscriminata) e accettazione indiscriminata di idee (che invece pu&amp;#242; e deve vagliare per discernere che cosa sia compatibile con i valori fondanti della civilt&amp;#224;, cio&amp;#232; la libert&amp;#224;, il pluralismo, la democrazia)? Ce lo auguriamo, pur senza contarci troppo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4926538937960667126?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4926538937960667126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/01/benedetto-bifronte-o-critici-schizzati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4926538937960667126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4926538937960667126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2007/01/benedetto-bifronte-o-critici-schizzati.html' title='Benedetto bifronte o critici schizzati?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5016968661980836838</id><published>2006-09-21T09:35:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.622+02:00</updated><title type='text'>opposte, quasi speculari, spregiudicatezze opportunistiche</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;br /&gt;Da parte della sinistra radicale si sente ripetere come una litania che gli Stati Uniti e Israele avrebbero aiutato e fonanziato il fondamentalismo islamico. Del quale non si dovrebbero perciò lamentare, essendo colpa loro se c'è.&lt;br /&gt;Ora vanno fatte anzitutto delle correzioni a questo tipo di affermazioni.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;    * Gli Stati Uniti non hanno "aiutato il fondamentalismo": hanno dato limitati aiuti, per un periodo molto limitato  (inizio anni '80) in un'area molto limitata (l'Afghanistan) a dei guerriglieri anticomunisti, le cui motivazioni religiose potevano ancora essere prese come folklore; hanno dato quegli aiuti, peraltro molto limitati, per contrapporsi all'invasione sovietica dell'Afghanistan, a cui pertanto va rinviata la responsabilità prima  e principale della recrudescenza islamista in quell'area.&lt;br /&gt;    * Diverso è il caso di Israele, che in modo più consapevole ha favorito l'emergere, nella resistenza paletinese, di componenti religiose: anche lì, in funzione del contrasto di un nemico, Arafat e le componenti laiche della guerriglia palestinese; peraltro quella fase è da molto tempo terminata e da molto tempo Israele ha avuto modo di pentirsi di quell'errore,limitato a un arco temporale piuttosto corto (anche lì, anni '80). &lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;E' poi singolare che la sinistra radicale rimproveri ad americani e israeliani scelte opportunistiche e spregiudicate 1) avvenute nel passato e 2) quando ancora non si poteva vedere che cosa esattamente fosse il fondamentalismo islamico in tutta la sua capacità distruttiva, mentre lei stessa, sinistra radicale, non ieri, ma oggi, nel presente, stringe un patto d'acciao col fondamentalismo, da cui pure la separa un abisso culturale e valoriale, solo perchè mortalmente nemico del proprio mortale nemico, il capitalismo demo-pluto-giudaico-massonico.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;La sinistra radicale sembra guardare alla pagliuzza israelo-americana (una limitata e più scusabile spregiudicatezza passata verso un fondamentalismo ancora considerabile in termini folkloristici) e non vedere la propria trave (la presente sua spregiudicata alleanza con un fondamentalismo che ha già, chiaramente, rivelato il proprio volto mostruoso e disumano).&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Questo non toglie che esista una qualche specularità nell'errore israelo-americano da un lato e in quello della sinistra radicale: gli americani hanno la tendenza a pensare che basti essere politicamente moderati (nel senso di non ostili a loro) per essere culturalmente moderati, pacifici, non fondamentalisti; così, hanno troppo basato i loro calcoli politici sull'appoggio a regimi arabo-islamici che non erano loro ostili in campo politico, senza curarsi del fatto che tali regimi erano fabbriche di odio culturale contro i valori portanti della civiltà occidentale, in quanto essa ha di più profondamente buono. E' una miopia, che riduce la dimensione culturale-religiosa a quella immediatamente politica. Così gli USA hanno considerato Saddam Hussein più nemico dell'Arabia Saudita, nonostante il primo fosse un dittatore laico e meno ostile culturalmente, mentre la seconda è stata decisiva nel finanziare una campagna mondiale di predicazione wahabita, che ha creato, nel medio-lungo periodo, danni incomparabili in termini di scontro di civiltà.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Speculare è la miopia della sinistra radicale: si accontenta lei pure del livello politico immediato. Le basta che qualcosa sia nemica, politicamente, del suo nemico politico. La dimensione culturale-ideale è totalmente trascurata. Certo, ciò dipende dalla tesi marxiana che fa della cultura un semplice epifenomeno della base economica. Eppure, dopo un secolo e mezzo da Marx si potrebbe anche prendere atto che quella sua idea è stata, se ce ne fosse stato bisogno, abbondantemente smentita dalla storia. Come dimostra, tra l'altro, il fatto che l'epicentro irradiatore del fondamentalismo, non è stata e non è un'area povera, ma un'area ricca, e in crescente arricchimento. Pertanto ostinarsi a leggere il fondamentalismo come figlio della povertà èun apriorismo davvero ingiustificabile.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;il moderatore del gruppo Culturacristiana&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5016968661980836838?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5016968661980836838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/opposte-quasi-speculari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5016968661980836838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5016968661980836838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/opposte-quasi-speculari.html' title='opposte, quasi speculari, spregiudicatezze opportunistiche'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8420000179543760509</id><published>2006-09-19T09:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.616+02:00</updated><title type='text'>Il Papa minacciato e l'Occidente vigliacco</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;Le reazioni al discorso del papa a Ratisbona sono così estese, forti e  enormemente sproporzionate, da suggerirci le seguenti riflessioni&lt;/DIV&gt; &lt;OL&gt;   &lt;LI&gt;una reazione così non si improvvisa: è il frutto di un clima di odio,    sistematicamente coltivato dai caporioni del fondamentalismo, che usano di    parole apparentemente religiose per il loro potere, e danno della religione    che dicono di professare una interpretazione fanatica, perché quella    garantisce loro il massimo potere, disabituando i credenti all'uso della    ragione critica; quello che è stato colpito non è il sentimento religioso di    fedeli, ma il progetto politico totalitario di capi privi di scrupoli;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;una reazione così dimostra esattamente il contrario di quello che vorebbe    dimostrare: nel momento in cui protesta contro la definizione, erroneamente    attribuita al Papa, di islam come religione violenta, manifesta nel modo più    palese e inequivocabile la violenza di coloro che dicono di professare tale    credenza; puntano il coltello alla gola al mondo per costringerlo a dire che    loro non sono violenti e aggressivi;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;davanti alla evidente pretestuosità di tale reazione l'Occidente,    accartocciato in un relativismo pieno di vergogna, sta a discettare sulla    opportunità delle parole del Pontefice, nulla dicendo sulla inaccettabilità    delle minacce di morte e di azioni violente, peraltro già iniziate in Somalia;    &lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;una reazione, pacata ma ferma, compatta e lucida dell'Occidente e di tutto    il mondo libero, dovrebbe chiarire che la libertà di espressione non è    negoziabile, e che l'intolleranza fanatica e violenta non è tollerabile;&lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;C'è anche un'altra evidenza: la guerra del fondamentalismo jihadista non è    una guerra di popoli oppressi (politicamente o economicamente) contro un    oppressore politico o economico, ma è una guerra di islamizzazione del mondo,    un progetto religioso-politico di segno totalitario e liberticida, che non    reagisce a torti subiti, ma porta avanti una propria logica di conquista;    questa logica usa, pretestuosamente, di tutti i prestesti di cui può usare, ma    li precede e li sopravanza. &lt;/LI&gt;   &lt;LI&gt;Il problema allora non è quello di accucciarsi timorosi, ma, una volta    avuta tutta la giusta attenzione a non ferire sensibilità davvero religiose,    esigere con pacata fermezza che ci sia reciprocità e lavorare per far    emergere, nell'islam, una autentica anima religiosa, favorendone una    maturazione che dialoghi sinceramente con la modernità, emarginando sempre di    più l'anima nera del fondamentalismo. A cui invece troppi, in Occidente,    guardano con simpatia, come prezioso alleato antiamericano.&lt;/LI&gt;&lt;/OL&gt; &lt;DIV&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;il moderatore del gruppo Culturacristiana&lt;/DIV&gt; &lt;DIV&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8420000179543760509?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8420000179543760509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/il-papa-minacciato-e-l-vigliacco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8420000179543760509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8420000179543760509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/il-papa-minacciato-e-l-vigliacco.html' title='Il Papa minacciato e l&amp;#39;Occidente vigliacco'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5550694798940702976</id><published>2006-09-15T15:33:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.629+02:00</updated><title type='text'>Il coraggio del Papa</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;br /&gt;Solo chi non è semplice di cuore può pensare che Benedetto XVI abbia detto, nel suo grande discorso di Ratisbona il 12 settembre, qualcosa di offensivo contro qualcuno.&lt;br /&gt;Il Papa infatti ha detto la verità ovvia per ogni cristiano: che Dio non può volere la violenza, né vuole forzare alcuno a credere. Dunque non si può fare, in nome di Dio, la guerra agli infedeli, la jihad. Come invece, ha fatto e fa il fondamentalismo fanatico (da non confondersi con l'Islam tout court).&lt;br /&gt;Nessuno, che concepisca Dio come Bene e come Amore, può allora sentirsi offeso. Offeso potrà essere solo chi pensi a Dio come un pretesto per affermare il proprio potere su altri uomini, tenendoli come burattini, avendo loro fatto credere che la fede azzeri la ragione e richieda una fiducia assolutamente cieca.&lt;br /&gt;Non è infatti un omaggio al Creatore del mondo l'uso della violenza, ma un omaggio a un progetto totalitario violento, che col Mistero non c'entra per niente. Anzi conduce molte sue creature a bestemmiarLo (“come può volere questo?”).&lt;br /&gt;Grazie, Santità, per averci ancora una volta ricordato che Deus caritas est.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5550694798940702976?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5550694798940702976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/il-coraggio-del-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5550694798940702976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5550694798940702976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/il-coraggio-del-papa.html' title='Il coraggio del Papa'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3948143809490747429</id><published>2006-09-08T20:04:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.635+02:00</updated><title type='text'>11 settembre (2001-2006)</title><content type='html'>A cinque anni dalla strage delle Torri Gemelle il quadro della lotta al terrorismo non si presenta molto rassicurante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La valutazione del terrorismo&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;A cinque anni da quella sua apocalittica irruzione, la valutazione del fenomeno terrorislam vede incertezze e aberrazioni spaventose: non solo in buona parte del mondo islamico non vi è una sua netta condanna, bensì diffuse simpatie, ma anche nel mondo non-islamico, in buona parte della cosiddetta sinistra, si guarda al terrorismo islamico come minimo con indulgenza (come la giusta e comprensibile reazione all'odiosa civiltà occidentale), se non con attivo sostegno (è noto che frange della sinistra ?radicale? hanno sostenuto, ad esempio con raccolte di fondi, la ?resistenza?, in realtà terroristica, degli sgherri di Al Quaeda in Iraq, dando un contributo notevole al tuttora mancato attecchimento, in quella terra di un vero germoglio di democratizzazione).&lt;br /&gt;Se a ciò si aggiunge che nella stessa opinione pubblica americana è cresciuto in modo notevole il dubbio sul modo con cui è stata condotta la guerra al terrorismo, fino a far dubitare che la guerra al terrorismo qua talis sia utile, il quadro si consolida in tinte fosche per chi ama l'Occidente e i suoi valori.&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-weight:bold;"&gt;Effetti del terrorislam&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Di buono c'è che la vicenda economica mondiale, dopo una prima scossa fortemente negativa, si è risollevata e sembra aver raggiunto una sorta di modus vivendi col terrorismo. Il danno forse maggiore lo hanno proprio certi paesi islamici, come l'Egitto e la Turchia che sono stati colpiti dal terrorislam in quel settore turistico, che è per la loro economia di vitale importanza.&lt;br /&gt;Di negativo (effetto anche del punto precedente) c'è anzitutto che il terrorismo, nonostante abbia messo a segno, dall'11 settembre, molti odiosi attentati (l'11 marzo a Madrid, il 7 luglio a Londra, la discoteca di Bali, la scuola di Beslan, per non citarne che alcuni) non suscita più di tanto indignazione e rabbia: gran parte dell'opinione pubblica occidentale se la prende anzi di più con chi lo combatte (magari usando metodi sbagliati, come Abu Graib), che con il terrorismo. Emblematica è la vicenda della lotta scatenata da certi giudici milanesi contro i servizi segreti italiani, rei di aver aiutato gli americani a lottare (sia pure in deroga alla lettera di certe leggi) contro dei terroristi.&lt;br /&gt;Il fatto è che nel vecchio mondo due fattori concorrono smussare l'energia di una reazione contro il terrorismo e contro qualsiasi prepotenza fondamentalista: da un lato un forte sentimento antiamericano, per cui si vede con malcelato favore chiunque azzoppi il troppo potente alleato; e dall'altro una sottovalutazione del pericolo fondamentalista, che prende le forme o di una intorpidita, sonnambulica vigliaccheria, nutrita di relativismo indifferentista, e paga del fatto che il benessere economico non sembra subire scosse, o di un ideologico ?fanatismo parallelo? da parte dei residui neomarxisti, che sperano di avere nel fondamentalismo una sponda (in ciò illudendosi clamorosamente, poiché non basta avere un nemico comune per mirare allo stesso obbiettivo finale).&lt;br /&gt;Il cemento antiamericanista ha avuto una clamorosa documentazione nella alleanza tra leader come l'islamico Ahmadinejad, il regime comunista nord-coreano e il no-global presidente venezuelano Chavez, mentre in molti paesi latinoamericani serpeggiano atteggiamenti antistatunitensi un tempo inconcepibili.&lt;br /&gt;Un altro elemento negativo è che si sta saldando sempre più la vicenda dell'antiamericanismo terrorista con la lotta anti-israeliana: emblematica è la vittoria di Hamas nel mondo palestinese, e il suo legame con Hezbollah, e quindi con quella Siria e quell'Iran che fanno della lotta contro l'America e Israele la loro bandiera. Vicende che fino a qualche tempo fa potevano essere, se non totalmente separate, almeno chiaramente distinte, ora rischiano di confondersi e si delineano sempre meglio due grandi schieramenti: da un lato i nemici dell'America (= di Israele e dell'Occidente), che vanno dai residui neocomunisti (Chavez, la Corea del Nord, la sinistra no-global, più o meno pacifinta) ai ?resistenti? irakeni, agli Hezbollah libanesi, ad Hamas, avendo in questo momento più l'Iran che Al Quaeda come punta di diamante; dall'altro gli amici dell'Occidente (di Israele e USA), che, nel caso italiano, vedono come novità, aggiungersi aree politico-culturali tradizionalmente antiamericane e antiisraeliane, come la destra erede del MSI.&lt;br /&gt;La vicenda delle azioni militari israeliane contro Hezbollah, nell'estate 2006 suonano come un preoccupante campanello di allarme: Israele è stata indotta a un uso oggettivamente sproporzionato (e anche tecnicamente fallimentare) della forza, che le si è ritorto contro, perché è stata lasciata, vigliaccamente, sola da quella Europa che avrebbe dovuto ottenere per via diplomatico-economica quello che Israele ha maldestramente tentato di ottenere manu militari.&lt;br /&gt;In effetti tra i due grandi schieramenti cerca di mantenersi fuori, uno strano non-allineamento, una parte del vecchio continente, che ha oggi nella Francia il suo campione. Tuttavia l'America e Israele non sono certo esenti da colpe, anche gravi. Vediamo perché.&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-weight:bold;"&gt;Errori speculari&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Se il grande errore del ?movimento? pacifinto è negare qualsiasi utilità a qualsiasi azione militare, sperando che basti spargere petali di rose ai piedi dei terroristi per ingraziarseli, o che basti che l'Occidente ponga rimedio a presunte oppressioni (quali, di grazia?) nei confronti di un Islam che al contrario si è lautamente satollato coi petrodollari; non meno grave è l'errore di chi vede solo nelle azioni militari un fattore risolutivo.&lt;br /&gt;Sbaglia chi dice che la guerra non serve a niente, ma sbaglia anche chi pensa che la guerra basti, o sia il fattore dirimente principale. L'amministrazione Bush sembra aver errato proprio in questo senso: una sovrastima del fattore militare e della sua potenza risolutiva. I fatti stanno dimostrando quanto sbagliasse.&lt;br /&gt;C'è una terza possibilità tra il dire ?stiamo buoni buoni, zitti zitti, che tutto si aggiusta? e il dire ?una bella guerra e tutto si sistema?; una terza possibilità: anzitutto, per chi è credente l'arma della preghiera  e del rapporto umano, e poi la dimensione culturale. Possibile che non si capisca come valga di più un milione speso in informazioni, e in circolazione di idee (comunque intesa), che un milione speso in bombe?&lt;br /&gt;Se l'America, e Israele e gli amici dell'Occidente spendessero in cultura un decimo di quello che spendono in operazioni militari, otterrebbero risultati decisamente più solidi e stabili. &lt;br /&gt;Ad esempio, i films: perché poco dopo l'11 settembre è stato fatto un film antiamericano su quell'evento, e si è dovuto aspettare 5 anni per avere un film, che timidamente e complessatamente dice che si è trattato di una cosa brutta? &lt;br /&gt;Perché non esiste una satira antiterroristica, ma solo una satira antiamericana? &lt;br /&gt;I servizi segreti vengono sguinzagliati con enorme dispendio di energie per braccare un singolo esecutore materiale, mentre i suoi ispiratori, coloro che in continuazione raccolgono nuove braccia per il terrorismo, predicano il loro odio alla luce del sole, anzi spesso vengono pagati dagli stati occidentali, perché insegnano nelle università e nelle scuole. &lt;br /&gt;Perché, ad esempio in Italia, l'area danarosa del centro-destra ubriaca il popolo moderato con le belle curve di veline seminude, e non pensa minimamente di fornirgli armi dialettiche contro i nemici dell'Occidente? Perché si deve continuare a lasciare alla sinistra il monopolio della cultura (teatro, cinema, satira, scuola, università, editoria, informazione)?&lt;br /&gt;Prendiamo la scuola e l'università: sono dei fattori importanti. Eppure vengono saltati a piè pari dagli amici dell'Occidente. Un esempio? La vicenda degli insegnanti di religione: il passato governo di centro-destra li ha immessi in ruolo tutti, puntando sul fattore economico come unico elemento (come se bastasse aver dato un sicurezza in tale ambito per ?comprare? gente che in realtà è fanatica); il risultato è che la schiacciante maggioranza di tali insegnanti (laici o sacerdoti) di sinistra era e di sinistra è rimasta, e non di rado svolge una attiva azione di lotta all'Occidente e al Cristianesimo. E che dire delle sovvenzioni date da esponenti (economici e politici) di destra a iniziative culturali chiaramente schierate a sinistra? Che cosa è questa se non cecità, cieca sottovalutazione del fattore ideale?&lt;br /&gt;Eppure la gente agisce in base a quello che pensa. Dunque aiutare a pensare bene non è un piccolo particolare. La sinistra lo ha capito da tempo. La destra quando lo capirà?&lt;br /&gt;E, tornando a livello internazionale, come non capire che se è importante fermare degli esecutori materiali, è più importante fermare chi li forma? Perché non agire sulle fonti ispiratrici del terrorismo? Quante energie dedica la CIA a controllare i predicatori di odio, fin a giungere alle loro prime sorgenti? Quanto dedica, ad esempio, allo studio dell'editoria islamica e dell'insegnamento nelle università islamiche? È inutile asciugare il pavimento, se prima non si è chiuso il rubinetto che lo inonda.&lt;br /&gt;Perché non prefiggersi di indebolire con ogni mezzo la predicazione fondamentalista, per favorire invece quella di un islam davvero moderato? E per ?davvero moderato? intendiamo dire che non ci si accontenti che sia politicamente non ostile agli USA e a Israele, ma che sia culturalmente non ostile all'Occidente e al Cristianesimo. È meglio un islam che critichi le politiche contingenti di questo o quello stato occidentale, che un islam che, furbescamente, treschi con uno stato occidentale, ma sotto sotto miri comunque alla distruzione delle basi dell'Occidente. Un islam moderato non è un islam che faccia sconti politici all'America, ma un islam che accetti cordialmente e convintamente il valore del pluralismo, della libertà di coscienza, della ragione critica. Non possiamo accontentarci di tattiche a breve, ma occorre favorire, finché siamo in tempo, un cambiamento profondo nelle stesse radici teologiche dell'islam. Sarebbero i soldi meglio spesi per una vera lotta al terrorismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3948143809490747429?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3948143809490747429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/11-settembre-2001-2006.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3948143809490747429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3948143809490747429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/11-settembre-2001-2006.html' title='11 settembre (2001-2006)'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2850323192084583465</id><published>2006-09-05T17:44:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.643+02:00</updated><title type='text'>sentenza della cassazione: se critichi un giudice commetti reato</title><content type='html'>31 agosto 2006: Sgarbi definitivamente condannato dalla Cassazione per aver definito politicizzata l'azione di certi magistrati (il pool di Palermo, che spinse un altro giudice, Cagliari, al suicidio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivo della sentenza: chi accusa un giudice di uso politico della sua funzione non fa una critica "oggettiva", al suo operato, ma una critica "soggettiva", nel senso che insulta la persona del giudice. Come se gli dicesse una parolaccia. "Politicizzato", per un giudice, è come, anzi molto peggio che "cornuto" per i comuni mortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe osservare che allora anche dare dell'incompetente a qualsiasi professionista è un insulto. Ci si potrebbe chiedere perché tutti gli altri esseri umani devono sopportare di essere aspramente criticati nell'esercizio della loro professione, e giudici siano così sensibili e delicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è anche un'altra considerazione: chi l'ha detto che "politicizzato" equivalga a "delinquente", o almeno a moralmente riprovevole? Solo chi ignora la storia delle idee può dirlo. Solo chi ignora (Santo cielo! Sarà mica reato dire "ignorare"?) che per una certa ideologia non esiste neutralità delle istituzioni. C'è una certa ideologia per la quale la dimensione politico-istituzionale è "sovrastruttura" della dialettica economico-sociale, per cui nessun atto istituzionale è mai neutrale, ma si colloca o dalla parte degli oppressori o da quella degli oppressi. L'ideologia si chiama marxismo. I giudici della Cassazione non ne hanno mai sentito parlare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ideologia chiunque occupi una carica istituzionale è prima di tutto un militante, la sua responsabilità non è verso uno Stato inteso come entità super partes. Per Marx non si può essere super partes. Si è o di qui o di là. Perciò, nell'ottica marxista, occupare una carica istituzionale ed essere militante, e dunque "politicizzato" non è affatto un insulto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2850323192084583465?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2850323192084583465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/sentenza-della-cassazione-se-critichi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2850323192084583465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2850323192084583465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/09/sentenza-della-cassazione-se-critichi.html' title='sentenza della cassazione: se critichi un giudice commetti reato'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6305774104853833256</id><published>2006-04-29T08:47:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.649+02:00</updated><title type='text'>le dolci illusioni della sinistra</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            29/04/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Proponiamo questo lucido contributo di Magdi Allam, contro il nuovo&lt;br /&gt;patto Molotov-Ribbentropp tra sinistra e terrorislam.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Mistica dei numeri e miopia dell'Occidente &lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;di MAGDI ALLAM&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Dove l'enfasi riposta nel numero 11 si spiegherebbe con la similitudine alle lettere alif e lam , che in arabo concorrono a comporre la parola «Allah». Sull'altro fronte, colpisce la reazione istintiva e immutabile - quasi si trattasse di un riflesso condizionato - di molti analisti e politici occidentali. Anche in occasione della strage di Dahab hanno reiterato la tradizionale litania. Ad esempio alla trasmissione «Matrix», andata in onda su Canale 5 il 24 aprile, il senatore diessino Nicola Latorre ha detto che il terrorismo non finirà fino a quando non si risolverà il conflitto israelo-palestinese, e che il terrorismo dimostra che la guerra in Iraq è stata una catastrofe mondiale. Dal canto suo l'ex capo dello Stato, Francesco Cossiga, si è spinto fino a legittimare il terrorismo sostenendo che è paragonabile alla nostra resistenza contro il nazifascismo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Ebbene si tratta, su entrambi i fronti, di posizioni ideologiche e preconcette. Perché la verità è che il terrorismo non è la conseguenza, bensì la causa dei mali che affliggono i palestinesi, gli iracheni e il resto del mondo. È il terrorismo che si frappone a una soluzione pacifica del conflitto arabo-israeliano, finendo per impedire la nascita di uno Stato palestinese pur di non riconoscere il diritto di Israele all'esistenza. Hamas e la Jihad islamica fecero esplodere i primi kamikaze sugli autobus di Gerusalemme e Tel Aviv nell'ottobre 1993 per sabotare il nascente processo negoziale avviato dalla storica stretta di mano tra Rabin e Arafat. E oggi Hamas preferisce ridurre alla fame il popolo palestinese, pur di non accettare gli accordi con Israele sottoscritti da Arafat. Ed è la mitizzata Intifada la principale causa del tracollo economico dei palestinesi, che da un reddito pro capite di 1.850 dollari nel 1999 sono precipitati a 850 dollari.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Così come, stando a un'inchiesta del quotidiano Asharq Al Awsat del 21 aprile scorso, la gran parte dei terroristi suicidi palestinesi appartiene al ceto medio o ricco, ha un livello d'istruzione superiore o universitario, e non ha nulla a che fare con la situazione di miseria e disperazione in cui versa la maggioranza dei palestinesi.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Per quanto concerne l'Iraq, come si fa a dimenticare che il terrorismo islamico globalizzato aveva espresso il culmine della sua capacità offensiva ben prima del 20 marzo 2003? E come si fa a non comprendere che, se oggi si abbandonasse militarmente l'Iraq, lo consegneremmo a Bin Laden e a Al Zarqawi? Infine come si fa a elogiare una persona trasformata in robot della morte, che disconosce il diritto alla vita propria e altrui, immaginando che incarnerebbe le aspirazioni di oltre un miliardo di musulmani?&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;A me più che il terrorismo, preoccupa questo Occidente che, puntualmente di fronte alla strage, persevera nel nobilitare il terrorismo giustificandolo come reazione a delle nostre colpe, rifiutandosi di comprendere che ha invece una natura aggressiva. Che dimentica troppo rapidamente che l'Occidente stesso è diventato una roccaforte del terrorismo islamico e una fabbrica di kamikaze. Che, pertanto, la nostra attenzione alla strage di Dahab non deve essere proporzionale al numero delle vittime italiane, ma deve avere un'identica valenza perché si tratta dello stesso nemico che potrebbe colpire anche a casa nostra, così come è già successo a Londra, Amsterdam, Madrid e New York.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6305774104853833256?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6305774104853833256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/le-dolci-illusioni-della-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6305774104853833256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6305774104853833256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/le-dolci-illusioni-della-sinistra.html' title='le dolci illusioni della sinistra'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8374273888115280554</id><published>2006-04-12T13:46:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.657+02:00</updated><title type='text'>aritmetica e politica</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            12/04/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Forse non lo si è sottolineato abbastanza: il punto non è solo e tanto&lt;br /&gt;che lo scarto tra le due coalizioni sia stato minimo, ma anche e ben di più&lt;br /&gt;il fatto che&lt;br /&gt;	1) il Nord, locomotiva economica del Paese ha votato, in modo&lt;br /&gt;nettissimo (oltre il 55%) per la CdL, contro Prodi;&lt;br /&gt;	2) le schede contestate, la cui intenzione di voto era per lo&lt;br /&gt;più la CdL erano in numero tale da rovesciare nettamente il risultato.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Arroganza di Prodi e dei suoi a festeggiare una vittoria ancora in&lt;br /&gt;dubbio.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Stiamo a vedere cosa diranno i tribunali, anzitutto.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Poi, se non vorranno fare un governo di larga intesa, saranno loro ad&lt;br /&gt;avere la responsabiltà di un avvelenamento del clima politico. La CdL&lt;br /&gt;farà bene a quel punto a fare una opposizione durissima, senza sconti. &lt;br /&gt;E non dovrà pazientare troppo, credo, perchè una "maggioranza" così&lt;br /&gt;sballata croli come una pera marcia.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;	Cunctator&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8374273888115280554?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8374273888115280554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/aritmetica-e-politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8374273888115280554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8374273888115280554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/aritmetica-e-politica.html' title='aritmetica e politica'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2222137397794272754</id><published>2006-04-12T11:44:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.664+02:00</updated><title type='text'>elezioni-beffa</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;&lt;br /&gt;La beffa è questa: per la Camera ci sono solo 25mila voti di scarto a&lt;br /&gt;vantaggio dell'Unione, vantaggio che è contestabile e contestato (più di&lt;br /&gt;40mila schede protestate con ricorso agli organi competenti), a fronte&lt;br /&gt;dei più di 300mila vori di scarto a vantaggio della CdL al Senato. Ma la&lt;br /&gt;CdL avrebbe perso.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Politicamente la CdL porta a casa un successo strepitoso nel Nord (in Veneto sfiora il 58%, in Lombardia il 57%, recupera il Piemonte)&lt;br /&gt;senza contare i risultati di Puglia e Lazio, oltre che la Sicilia.&lt;br /&gt;Aritmeticamente i voti del Nord contano come quelli del Sud, ma&lt;br /&gt;politicamente non è così: il Nord è la locomotiva economica del Paese.&lt;br /&gt;Un governo fatto contro il Nord è politicamente un azzardo&lt;br /&gt;irresponsabile. Dove contro il Nord vuol dire contro non il 50, 01%, ma&lt;br /&gt;contro un'ampia e chiara maggioranza.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Beffardo anche il voto degli italiani al'estero: hanno sputato nel&lt;br /&gt;piatto che veniva loro offerto. E' stata la CdL a farli votare, cosa mai&lt;br /&gt;accaduta, e loro così hanno mostrato la loro gratitudine. Bravo&lt;br /&gt;Tremaglia! Che questa trovata di far votare gente che pensa che la&lt;br /&gt;capitale d'Italia sia Venezia (Cossiga) abbia determinato l'esito delle&lt;br /&gt;elezioni, appare una beffa grottesca.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Dunque, al di là di quanto dirà la Cassazione c'è il dato politico: se&lt;br /&gt;davvero Prodi volesse una pacificazione la strada non è il muso duro e&lt;br /&gt;l'arroganza dimostrata nei primi tempi del dopo-elezioni, ma la presa&lt;br /&gt;d'atto che il Paese è spaccato, con il Nord che gli è nettamente contro,&lt;br /&gt;e dunque una disponibilità ad accordi con la CdL, accordi anche di&lt;br /&gt;governo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Solo belle parole, sarebbero beffa su beffa&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;il moderatore del gruppo Culturacristiana&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2222137397794272754?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2222137397794272754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/elezioni-beffa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2222137397794272754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2222137397794272754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/elezioni-beffa.html' title='elezioni-beffa'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2541489106926297205</id><published>2006-04-06T10:17:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.670+02:00</updated><title type='text'>intervento della Fallaci</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            06/04/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;la Fallaci: Dichiarazione di voto&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Mi hanno chiesto una dichiarazione di voto. E io rispondo Si. Perche' e' questo il momento di dichiarare con forza, con orgoglio la propria appartenenza. Senza paura. Per il nostro futuro.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Io non voglio questa Sinistra.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Perché Prodi alla guida dell'Unione è il nulla. Perché Prodi è un non leader. Non è la guida ma l'ostaggio conseziente di una non Unione. Un mediocre che ha fatto del non decidere il sistema di governo. Perché è un ex democristiano che oggi fa il pacifinto con i comunisti e i baciapile. Perché tutto è serio. Lui e' serio. La situazione e' seria. L'Italia e' triste...Aria fritta, un vuoto a perdere. Perché non ha un partito. Perché ha guidato l'Iri della deindustrializzazione e ora dice di avere un progetto industriale. Perche' ha fatto dell'Europa un ufficio di passacarte senza un sogno e sogna di andare al governo fondando la crescita sul rilancio dell'Europa.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;La Sinistra vive di contraddizioni. Perchè a sinistra ci sono i Gran Sacerdoti del culto della conservazione. Non decidono. Sono i Gattopardi del nuovo millennio. Fingono di voler cambiare perchè tutto resti come prima. Perché a Sinistra hanno un programma che si pesa a kili. Perché ci sono Di Pietro con i Comunisti Italiani. Bertinotti con Mastella. La Bindi con Pannella. Perché hanno già governato. Hanno fallito e li hanno mandati a casa. Perché non hanno una politica economica. Perche' con lora torna la lottizzazione l'unico principio che condividono. Perché hanno riempito l'Italia di immigrati clandestini.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Perché non hanno una politica estera e "auspicano che le cose si risolvano con il buon senso". Quale buon senso? Quello di chi assale un consolato per uccidere i diplomatici della democratica Danimarca? Difendono l'Eurabia che non ha fondamento culturale. Vogliono dare il voto degli immigati. Indiscriminatamente. Amano l'Islam e odiano gli israeliani, perchè ricchi, e quindi da combattere. Odiano l'America. Colpevole di essere il paese leader del capitalismo mondiale. Loro. I perfidi. I corrotti. Loro. Gli odiati Stati Uniti d'America. Per la sinistra è quindi inevitabile stare con i palestinesi e col mondo arabo. Schierarsi con i proletari della situazione.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Islam e Sinistra. Il revival perverso di una sorta di patto Molotov-Ribbentrop. Un patto stretto tra due mondi che sembrerebbero opposti. Ma che sono indissolubilmente uniti dall'odio contro un comune nemico. Sempre lo stesso. Gli Stati Uniti. In nome di quell'odio questa Sinistra ci sta portando verso l'inevitabile resa. Verso il nostro annientamento come civiltà. Si riempiono la bocca con i diritti, nel disinteresse per le libertà dell'individuo, della donna. A loro non importa di tutti coloro che in medio-oriente ringraziano Dio ogni sera che cenano non per il cibo che hanno sulla tavola, ma per esserci arrivati ancora vivi a quella tavola. Loro chiamano i terroristi resistenti. Sono solidali con l'Islam e non con il Papa. Hanno usato la morte di Giovanni Paolo II come occasione per sdoganarsi. Tutti in piazza San Pietro. Anche i comunisti. Quelli che Woytjla ha sepolto per sempre. Quelli che qui inneggiano alla Rifondazione e difesa del Comunismo. Hanno usato i disordini di Bengasi per alimentare l'odio. Per prendere qualche punto percentuale. La sinistra è solidale con i terroristi islamici per le vignette pubblicate in Danimarca. Vigliacchi.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Dov'è la loro laicità? La ostentano solo nei confronti del cattolicesimo. Fanno vignette contro Ratzinger "Il pastore tedesco" raffigurato come fosse un cane. Per dire No a tutto questo io scelgo. Scelgo il Centrodestra perché vedo questa sinistra. Basta ascoltarli per aver voglia di scappare. E' una scelta culturale. E' una scelta di vita. E' una diversa visione dell'Italia e del Mondo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Scelgo Berlusconi e il suo progetto. Perchè non è statalista. Perchè crede nella Libertà e nel Liberismo e nell'individuo. Perchè è contro la politica vuota di contenuti dei D'Alema e Fassino. Perchè non odia come loro che fanno finta di amare per la paura dell'odio altrui. Perchè guarda al futuro e non al passato come loro. Perchè abbiamo avuto 5 anni di stabilità che una volta era un valore e ora ci siamo dimenticati dei 4 governi in 5 anni. Perchè è amico di Bush, sì, amico degli USA senza vergognarsi della gratitudine che si deve agli USA e non di Cuba o di Hamas. Perchè hanno detto che molte Leggi non saranno cambiate. Riconoscendone il Buon Governo. Perchè con la riforma della Costituzione ha mantenuto una grande promessa. Perchè lavora giorno e notte per cambiare l'Italia.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Scelgo di stare con l'Italia che si oppone. Perché c'è un'Italia che non accetta passivamente l'annientamento culturale. C'è Un'Italia che non ci stà a questo gioco al massacro. C'è un'Italia che non accetterà mai di rinunciare alle libertà che ha conquistato. Perche' io al mio Paese ci tengo.&lt;br /&gt;Vostra.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Oriana Fallaci&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2541489106926297205?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2541489106926297205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/intervento-della-fallaci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2541489106926297205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2541489106926297205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/intervento-della-fallaci.html' title='intervento della Fallaci'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1544283070158026697</id><published>2006-04-06T08:54:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.677+02:00</updated><title type='text'>faziosi</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                                                             06/04/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Date un'occhiata a RaiNews24: in questi ultimi giorni il livello di&lt;br /&gt;faziosità raggiunge livelli parossistici.&lt;br /&gt;Un esempio: la notizia dell'arresto di un sacerdote accusato di&lt;br /&gt;pedofilia è data senza alcun beneficio di inventario, come categorico e&lt;br /&gt;indubitabile "arrestato parroco pedofilo: 20 anni di abusi". A questo&lt;br /&gt;punto perché fare un processo? RaiNews24 ha già emesso la sentenza...&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Altro esempio, stamane 6 aprile: tra grandi ammiccamenti appare un'intervista&lt;br /&gt;su quanto è bella New York. Vuoi vedere che adesso RaiNews apprezza gli&lt;br /&gt;odiati USA? Macchè, è solo un'occasione per dire che se NY è così bella&lt;br /&gt;è per via dell'immigrazione che l'ha resa ricca e varia. Come dire: non&lt;br /&gt;votate per quei puzzoni razzisti della CdL...&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1544283070158026697?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1544283070158026697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/faziosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1544283070158026697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1544283070158026697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/faziosi.html' title='faziosi'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4480862932226260369</id><published>2006-04-04T19:04:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.686+02:00</updated><title type='text'>Cultura nuova</title><content type='html'>&lt;a href="http://culturanuova.blogspot.com/"&gt;Cultura nuova&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4480862932226260369?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4480862932226260369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/cultura-nuova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4480862932226260369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4480862932226260369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/04/cultura-nuova.html' title='Cultura nuova'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3551519196063818947</id><published>2006-03-22T09:55:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.729+02:00</updated><title type='text'>e se ci fosse l'Unione?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            22/03/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Se al governo ci fosse l'Unione il governo italiano protesterebbe, come&lt;br /&gt;hanno fatto Fini e Casini in questi giorni, presso il governo di Kabul&lt;br /&gt;per salvare dalla condanna a morte un maomettano convertito al&lt;br /&gt;Cristianesimo?&lt;br /&gt;Chiediamocelo!&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3551519196063818947?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3551519196063818947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/03/e-se-ci-fosse-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3551519196063818947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3551519196063818947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/03/e-se-ci-fosse-l.html' title='e se ci fosse l&amp;#39;Unione?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-7793079838870169368</id><published>2006-03-19T13:52:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.722+02:00</updated><title type='text'>L'ideologia del pollo in batteria</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                                                             19/03/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;L?ideologia del pollo in batteria&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;di Giorgio Vittadini*&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Nel dibattito televisivo tra Berlusconi e Prodi, con un passo avanti nel percorso «più Stato, meno Società», è stato affermato che chi è già appagato personalmente può impegnarsi in politica per organizzare la felicità altrui.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;In questo campo, finora, l'affermazione più ardita era stata «dalla culla alla tomba», slogan con cui si descriveva il welfare inglese e scandinavo. Uno slogan andato in crisi non solo per vincoli di bilancio, ma soprattutto per l'impossibilità di politici, partiti e apparati statali di rispondere a una domanda di benessere quantitativamente cresciuta e qualitativamente sempre più diversificata.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Si pensi, ad esempio, alle scuole organizzate e gestite burocraticamente che peggiorano la qualità e mortificano la mobilità verticale. Proprio per questo in questi giorni, infatti, Blair ha concesso anche alle scuole pubbliche inglesi di trasformarsi in fondazioni con larga autonomia.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Così, dove non c'è competizione scientifica fra le università si mortifica la ricerca, e l'assenza di criteri meritocratici va a discapito della qualità, finendo per favorire i più abbienti.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Così pure, un'organizzazione centralistica della sanità provoca inefficienza, inefficacia, non equità di trattamento. Non per niente anche in questo caso il laburista Blair ha introdotto, nell'ultimo anno, quanto in Lombardia c'è da tempo: la libertà di scelta per il malato tra gli ospedali pubblici e tra quelli pubblici e privati.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Si constata che ogni qual volta politici e assistenti sociali pretendono di interpretare bisogni di persone e di famiglie, si finisce per imporre modalità di risposta e standard palesemente inadeguati ai veri bisogni e lesivi delle libertà personali e dei diritti elementari dei cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Si deve constatare, poi, che quando certa burocrazia statale o locale può gestire quantità ingenti di spesa pubblica, senza controlli di qualità e senza valutazione di impatto dei risultati, si genera una gigantesca rendita fatta di inefficienze e privilegi.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Ma denunciare queste forme di statalismo fa parte ancora di una normale battaglia politica, quella per affermare il principio di sussidiarietà orizzontale, una conquista fondamentale per il nostro Paese e per tutti i Paesi moderni.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Invece, voler organizzare la nostra felicità è un passo in più, per certi versi preoccupante. Felicità è una parola che si ha pudore a nominare di fronte alle difficoltà e alla fatica della vita concreta delle persone, che ha ragioni ben più profonde e personali che non le sole questioni economiche, sociali e politiche. Chi può pensare, allora, di poter organizzare la felicità di un individuo?&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;È questione di intelligenza e di rispetto dell'uomo l'ammettere di non essere in grado di dare risposta al desiderio profondo di felicità dell'uomo. Neanche la donna per l'uomo, i genitori per i figli, l'amico più vero può pretendere di rispondere compiutamente al desiderio di felicità: chiunque ami veramente sa di poter essere al massimo compagno dell'amato in quel desiderio irriducibile di felicità che lo costituisce. Perché la felicità ha a che fare con l'infinito che è in noi, quell'infinito con la i minuscola che chiunque sia leale e sincero con sé stesso vede in quel desiderio di vero, di bello e di giusto che costituisce il cuore più profondo suo e di ogni uomo. È quell'Infinito con la I maiuscola che una concezione religiosa individua come l'oggetto della ricerca di ogni uomo, a cui solo Dio può rispondere compiutamente, nella concezione cristiana, attraverso una compagnia quotidiana, concreta e carnale all'uomo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Quando la politica supera i suoi limiti e pretende di organizzare non solo la culla e la tomba, ma anche l'uomo nella culla, l'uomo nel lavoro, l'uomo nella famiglia, e l'uomo nella tomba, c'è veramente da preoccuparsi. Chiunque abbia questa concezione supera i confini della politica per passare ad una visione del mondo che riduce l'uomo a un pollo in batteria da dirigere ed organizzare, da parte di una avanguardia che presume di sapere quali sono i bisogni dell'io e del popolo. Dimenticando, così, che la felicità dell'uomo passa anche dalla libertà di costruire e di educare.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;* presidente Fondazione per la Sussidiarietà&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-7793079838870169368?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/7793079838870169368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/03/l-del-pollo-in-batteria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7793079838870169368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/7793079838870169368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/03/l-del-pollo-in-batteria.html' title='L&amp;#39;ideologia del pollo in batteria'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-2462424804279416833</id><published>2006-01-09T12:28:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.714+02:00</updated><title type='text'>Sharon? Non era così cattivo,né il terrorismo è così buono</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                                                             09/01/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;[Andreotti svegliati! Sharon non è così cattivo e i palestinesi di oggi non sono più dei&lt;br /&gt;tempi del divo Giulio]&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;CORRIERE DELLA SERA, 7 gen 2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Il muro di Sharon e la battaglia di tutti&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;di MAGDI ALLAM&lt;br /&gt;A tutti coloro che sostengono di aspirare alla pace tra Israele e un futuro Stato palestinese: siano consapevoli che la priorità che si dovrebbe porre la comunità internazionale nel dopo-Sharon è inequivocabilmente la lotta al terrorismo palestinese con la stessa determinazione con cui ci si sta battendo contro il terrorismo in Iraq e in Afghanistan, dove solo due giorni fa ci sono stati un centinaio di morti, nonché in Libano, Arabia Saudita, Giordania e Egitto, ma anche negli Stati Uniti e Gran Bretagna. Ho fatto queste riflessioni ascoltando Giulio Andreotti alla trasmissione Radio anch'io , condotta da Stefano Mensurati. Il senatore a vita ha rievocato gli anni Ottanta quando Arafat maturò la decisione di abbandonare il terrorismo per proporsi come leader politico, ha auspicato gesti concreti di Israele per favorire la pace citando il ritiro dal Golan e una sistemazione definitiva per i profughi palestinesi in Libano, ha invocato un impegno internazionale a favore del diritto a uno Stato palestinese indipendente. &lt;br /&gt;Peccato che Andreotti abbia omesso di ricordare che fu lo stesso Arafat a seppellire nell'estate del 2000 a Camp David un accordo di pace che avrebbe finalmente realizzato il sogno dei palestinesi di uno Stato indipendente. &lt;br /&gt;Che non tenga conto della profonda differenza tra il terrorismo laico-nazionalista degli anni Settanta e Ottanta che mirava a imporre con metodi deprecabili la questione palestinese al centro dell'agenda politica internazionale, e l'attuale terrorismo di matrice islamica che persegue esplicitamente la distruzione dello Stato ebraico. Tanto è vero che gli attentati suicidi contro gli autobus a Gerusalemme e Tel Aviv iniziarono dopo la storica firma dell'accordo di pace tra Rabin e Arafat alla Casa Bianca il 13 settembre 1993, poiché questo terrorismo palestinese disconosce il diritto all'esistenza di Israele.&lt;br /&gt;Peccato che Andreotti non abbia menzionato il fatto che Sharon ha già concesso ai palestinesi più di quanto non abbiano fatto non solo i precedenti leader israeliani, ma anche i governi della Giordania e dell?Egitto che dal 1948 al 1967 si annetterono formalmente o di fatto la Cisgiordania e Gaza. La sua decisione di sgombrare le colonie ebraiche e gli insediamenti militari dalla Striscia di Gaza, affidandola per la prima volta nella Storia al governo esclusivo dei palestinesi, è un fatto inedito e straordinario che dimostra la sua autentica volontà di pace. E che tuttavia questo gesto storico è stato interpretato come un atto di debolezza da parte dei terroristi che, pur di imporre il loro potere fanatico e sanguinario, stanno seminando il caos e la violenza a Gaza. Al punto da intimidire gli osservatori dell'Unione Europea e di uccidere dei soldati egiziani a cui Israele ha affidato il controllo del valico internazionale di Rafah.&lt;br /&gt;In queste difficili ore in cui ci stiamo congedando dal Sharon-politico è bene che tutti i buonisti, i pacifisti a senso unico, i filo-palestinesi di professione sappiano che ciò che concretamente i palestinesi hanno ottenuto lo si deve grazie alla ferrea lotta di Sharon contro il terrorismo che ha comportato erigere un muro a protezione di Israele e le esecuzioni mirate dei predicatori d'odio. Sappiano che lo Stato palestinese sarà possibile solo quando tutti insieme ci batteremo contro coloro che vorrebbero distruggere Israele. Questo è il testamento politico di Sharon: la battaglia contro il terrorismo di Israele ci concerne tutti, solo affermando il diritto all'esistenza di Israele potremo salvaguardare il diritto all'esistenza di tutti.&lt;br /&gt;www.corriere.it/allam &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-2462424804279416833?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/2462424804279416833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/sharon-non-era-cosi-cattivone-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2462424804279416833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/2462424804279416833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/sharon-non-era-cosi-cattivone-il.html' title='Sharon? Non era così cattivo,né il terrorismo è così buono'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5801151748167686853</id><published>2006-01-01T21:04:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.737+02:00</updated><title type='text'>Giudizi  lucidi</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                                                             01/01/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"Nell'analizzare le cause del fenomeno contemporaneo del terrorismo è&lt;br /&gt;auspicabile che, oltre alle ragioni di carattere politico e sociale, si&lt;br /&gt;tengano presenti anche le più profonde motivazioni culturali, religiose&lt;br /&gt;ed ideologiche." (Benedetto XVI, Messaggio per la Giornata della Pace 2006)&lt;br /&gt;Il Papa ha sbugiardato così quanti (anche tra il clero e i credenti), vedono in una presunta oppressione economica la causa esauriente (cito testualmente il Ministro generale dei francescani, nel febbario, se ben ricordo, del 2003) del terrorismo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"Preservate i valori della nostra civiltà, che non soggiacciono al&lt;br /&gt;mutare delle mode." (Ciampi, Discorso alla nazione, 31 dic 2005)&lt;br /&gt;Il Presidente sbugiarda così quanti ritengono che sia indifferente il passaggio dell'Italia sotto la legge coranica (come dire "un valore vale l'altro"). Esattamente come sarebbe giusto preservare la democrazia dal totalitarismo nazista e fascista, allo stesso modo bisogna lottare per preservare la democrazia dal totalitarismo fondamentalista.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5801151748167686853?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5801151748167686853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/giudizi-lucidi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5801151748167686853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5801151748167686853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/giudizi-lucidi.html' title='Giudizi  lucidi'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5270454901784050947</id><published>2006-01-01T11:54:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.706+02:00</updated><title type='text'>Nostalgia di novità</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                                                             01/01/2006&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt; Il Natale è l'irrompere di un fattore nuovo nel già conosciuto.&lt;br /&gt;Pur essendo qualcosa di imprevedibile, esso corrisponde a un profondo&lt;br /&gt;desiderio, radicato nel cuore di ogni uomo. Già un antico poeta diceva:&lt;br /&gt;"Mandaci o Padre Zeus, il miracolo di un cambiamento".&lt;br /&gt; Chi non fa esperenza delle novità, che davvero è Cristo, non può&lt;br /&gt;non sentire il bisogno di un surrogato di novità.&lt;br /&gt;Ecco allora che una certa cultura, soprattutto di una certa sinistra,&lt;br /&gt;trasforma il desiderio di novità con la ricerca di qualcosa, che però non&lt;br /&gt;è veramente nuovo. Ecco allora la legittimazione dell'uso di&lt;br /&gt;stupefacenti, ma ecco anche, ieri, la disperata speranza in un mondo&lt;br /&gt;nuovo, radiosamente giusto, oggi la disperata fiducia che ciò che&lt;br /&gt;risulterà da qualsiasi modalità di immigrazione, comunque vada, sarà un&lt;br /&gt;successo, un paradiso in terra.&lt;br /&gt; Se al mondo vi fossero solo fattori mondani, la loro risultante&lt;br /&gt;sarebbe solo l'esatta conseguenza dei precedenti. &lt;br /&gt;Per cui da un esperienza di droga la realtà non viene trasfigurata; per&lt;br /&gt;cui da un mondo egoista non può venir fuori una comunità solidale; per&lt;br /&gt;cui dall'assecondato prevalere di una cultura fondamentalista e&lt;br /&gt;intollerante c'è poco da sperare in un mondo libero e pluralista.&lt;br /&gt; Se al mondo vi fossero solo fattori mondani, la loro risultante&lt;br /&gt;sarebbe solo l'esatta conseguenza dei precedenti. &lt;br /&gt;Il nuovo ci può essere solo se nel mondo entra un fattore&lt;br /&gt;extramondano. Come appunto il Natale ci ricorda.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5270454901784050947?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5270454901784050947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/nostalgia-di-novita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5270454901784050947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5270454901784050947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2006/01/nostalgia-di-novita.html' title='Nostalgia di novità'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6908582011710239258</id><published>2005-12-31T20:15:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.743+02:00</updated><title type='text'>Buon Anno!</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            31/12/2005&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"La speranza - da cui avviene la letizia (..) - è solo quando tu&lt;br /&gt;affronti il tempo a partire da qualcosa che hai nel presente e che non è&lt;br /&gt;tuo" (Luigi Giussani, Si può (veramente ?!) vivere così ?, p. 365-6)&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;BUON ANNO !&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6908582011710239258?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6908582011710239258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/12/buon-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6908582011710239258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6908582011710239258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/12/buon-anno.html' title='Buon Anno!'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6649296912042392815</id><published>2005-12-29T15:06:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.749+02:00</updated><title type='text'>avviso</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            29/12/2005&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Per problemi tecnici al server il sito Cultura nuova è passibile di&lt;br /&gt;back-out: si consiglia in tal caso di riferirsi al mirror :&lt;br /&gt;http://fbertoldi.free.fr/culturanuova.&lt;br /&gt;Grazie&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6649296912042392815?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6649296912042392815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/12/avviso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6649296912042392815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6649296912042392815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/12/avviso.html' title='avviso'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-8883376914181284401</id><published>2005-11-12T22:30:00.000+01:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.700+02:00</updated><title type='text'>Figli della Repubblica</title><content type='html'>"Figli della Repubblica", dice Chirac.&lt;br /&gt;"Con questi frammenti ho puntellato le mie rovine" (Eliot, La terra desolata)&lt;br /&gt;Ha di che puntellare, con questa vuota retorica: ci vuol altro.&lt;br /&gt;Il relativismo è vuoto. Per reggere l'urto del fondamentalismo non basta il vuoto.&lt;br /&gt;Solo ritornando a Cristo l'Europa si potrà salvare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-8883376914181284401?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/8883376914181284401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/11/figli-della-repubblica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8883376914181284401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/8883376914181284401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/11/figli-della-repubblica.html' title='Figli della Repubblica'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-4167767761967783590</id><published>2005-10-23T22:28:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.755+02:00</updated><title type='text'>razzismo?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;                                             				                            23/10/2005&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Dopo una conferenza con Pera. Riflessioni sul multiculturalismo. La&lt;br /&gt;questione non ha niente, ma proprio niente a che fare con la razza. Ci&lt;br /&gt;sono cristiani di pelle nera, e rossa, e gialla. E mussulmani di pelle&lt;br /&gt;bianca, anglosassoni doc, come Adel Smith.&lt;br /&gt;Ignoranza e confusione su questo tema. E intanto migliaia di cristiani&lt;br /&gt;di pelle nera sono stati e sono oppressi da mussulmani di pelle bianca &lt;br /&gt;(al massimo olivastra).&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;La questione non è razziale, ma culturale. Ci sono dei valori a cui&lt;br /&gt;tenere: la democrazia, la libertà, la tolleranza, la non-discriminazione,&lt;br /&gt;il pluralismo. Questi valori sono minacciati. Dunque vanno difesi. Tutto&lt;br /&gt;qui.&lt;br /&gt;Immediatamente non c'entrano le "radici cristiane". C'entra la difesa di&lt;br /&gt;quel minimo di libertà, senza cui la vita non è veramente umana.&lt;br /&gt;Tutto qui.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;F.Bertoldi&lt;br /&gt;http://www.culturanuova.net&lt;br /&gt;http://www.culturacristiana.net&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-4167767761967783590?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/4167767761967783590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/10/razzismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4167767761967783590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/4167767761967783590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/10/razzismo.html' title='razzismo?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5940095281446577452</id><published>2005-09-11T17:51:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.693+02:00</updated><title type='text'>pace marcia (o pace fresca) ?</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;La cosiddetta marcia della pace ad Assisi sceglie, con sfacciata&lt;br /&gt;procazione, l'11 settembre, giorno in cui l'America è stata colpita dal terrorismo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Una marcia per la pace, così intesa, ha la stessa sensatezza di una&lt;br /&gt;marcia contro il raffreddore.&lt;br /&gt;Anzi ha la stessa sensatezza di una marcia contro il raffreddore che se&lt;br /&gt;la prendesse con le ditte farmaceutiche di prodotti anti-raffreddore.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Quello che mi disgusta di più è che la gente lì presente si crede buona,&lt;br /&gt;giusta. Crede di essere buona, giusta, per il fatto di essere lì. Crede&lt;br /&gt;che il bene e la giustizia derivino, in loro e nel mondo, dal fatto di&lt;br /&gt;marciare.&lt;br /&gt;L'idea non sembra fresca, ma marcia.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;il moderatore del gruppo Culturacristiana&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5940095281446577452?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5940095281446577452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/pace-marcia-o-pace-fresca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5940095281446577452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5940095281446577452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/pace-marcia-o-pace-fresca.html' title='pace marcia (o pace fresca) ?'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-1765862632414177586</id><published>2005-09-08T22:01:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.761+02:00</updated><title type='text'>esistenza di Dio</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;Un commento alla quinta via tomistica dell'esistenza del Mistero è che&lt;br /&gt;ogni stagione ha esattamente la frutta che è più adatta all'organismo&lt;br /&gt;umano in quel dato momento.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-1765862632414177586?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/1765862632414177586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/esistenza-di-dio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1765862632414177586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/1765862632414177586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/esistenza-di-dio.html' title='esistenza di Dio'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-6103715920619982563</id><published>2005-09-02T16:24:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.437+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><title type='text'>Pera al Meeting, il realismo e l'utopia</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;Pera al Meeting, il realismo e l'utopia&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Il discorso di Pera al Meeting di Rimini ha toccato un tema che in questi anni ha preso a scottare molto, e come prevedibile ha suscitato commenti di vario tipo.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Che l'immigrazione possa essere non solo una risorsa, ma anche un problema, crediamo non sia più ragionevole metterlo in discussione. Basti pensare a quello che è successo in Olanda, dove un regista, Theo van Gogh, è stato ammazzato come un cane, per aver fatto un film che dispiaceva a degli immigrati (islamici). E dove è anche capitato che che non si siano trovate reti televisive che abbiano avuto il coraggio di mandare in onda quel film.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;Si tratta di capirsi: un problema non è una tragedia. La tragedia ha senz'altro una brutta fine; un problema, dipende. Potrebbe anche avere un esito negativo, come potrebbe averne uno positivo. Dipende da come viene gestito. Che è quanto dire: non possiamo essere così graniticamente sicuri che "comunque vada, sarà un successo"...&lt;br /&gt;La storia ci insegna che pascersi di facili illusioni genera poi amare disillusioni. Vedi i tanti sogni di utopie perfette, che non solo sono miseramente falliti, ma hanno fatto enormi danni.&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-post"&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;br /&gt;il moderatore del gruppo Culturacristiana&lt;br /&gt;"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-6103715920619982563?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/6103715920619982563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/pera-al-meeting-il-realismo-e-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6103715920619982563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/6103715920619982563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/pera-al-meeting-il-realismo-e-l.html' title='Pera al Meeting, il realismo e l&amp;#39;utopia'/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-3878127991433194576</id><published>2005-09-01T20:06:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.766+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il mare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simbolo della infinità del Mistero.&lt;br /&gt;"Aqua" = "aequalis", dicevano certi medioevali. Sempre uguale è l'acqua, il mare.&lt;br /&gt;Così il Mistero. Una delle cui più grandi caratteristiche è la Misericordia: "qualunque cosa". Come l'acqua del mare. Basta il "sì" di Pietro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-3878127991433194576?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/3878127991433194576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/il-mare-simbolo-della-infinita-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3878127991433194576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/3878127991433194576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/09/il-mare-simbolo-della-infinita-del.html' title=''/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3583064731586426210.post-5038457367144760450</id><published>2005-08-22T11:36:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T23:25:28.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relativismo'/><title type='text'></title><content type='html'>Il relativismo ha creduto che si potesse dubitare solo delle grandi certezze, conservando le piccole certezze quotidiane.&lt;br /&gt;Ma lo sgretolamento delle prime ha comportato anche quello delle seconde, e poiché non è facile resistere senza certezza, il tipo umano relativista ha sostituito la violenta decisione alla pacata e appassionata constatazione delle verità.&lt;br /&gt;"E' vero ciò che decido sia tale", questa è di fatto la formula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3583064731586426210-5038457367144760450?l=cultura-nuova.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/feeds/5038457367144760450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/08/il-relativismo-ha-creduto-che-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5038457367144760450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3583064731586426210/posts/default/5038457367144760450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cultura-nuova.blogspot.com/2005/08/il-relativismo-ha-creduto-che-si.html' title=''/><author><name>il webmaster</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16061968819496016676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
